Come si fa a lavorare con internet?
Non ho mai scritto un articolo su questo argomento su Monetizzando perchè ho cominciato a lavorare su questo blog lavorando “dall’interno”, ovvero presupponendo che il lettore di Monetizzando fosse una persona che già un minimo conoscesse alcuni meccanismi del web.
Il primo problema che si incontra, se si riesce ad avviare una piccola attività su internet, è spiegare ad amici, parenti e conoscenti “che lavoro si fa”.
Alla domanda fatidica “Cosa fai nella vita?” o “che lavoro fai?” cominciano i problemi per molti di noi, che spesso non sanno come spiegare come si lavora con internet. Questo articolo nasce proprio per spiegare (magari anche con il contributo di un tuo commento) come si può lavorare con internet.
In cosa consiste il lavoro online?
Online, generalmente, si possono fare vari lavori: gestire pubblicità su siti internet, sviluppare applicazioni, vendere infoprodotti, fare consulenze. L’attività più comune, ovvero quella che ha preso più campo negli ultimi tempi, è stata sicuramente “Fare il blogger”.
Partendo dal presupposto che chi lavora con internet ha un minimo di professionalità nello svolgimento dei suoi compiti, direi che per lavorare con internet occorrono alcuni elementi fondamentali:
- Passione;
- Costanza;
- Impegno;
- Studio;
- Tempo;
Tutti questi elementi, sommati, creano le basi per far partire una attività online. Alcune persone lavorano con i blog, sono dei “blogger” ovvero gestori di un sito proprio come questo che riceve parecchie visite, probabilmente dai motori di ricerca. Per trasformare queste visite in un effettivo “compenso” bisogna offrire contenuti (ovvero informazioni) ritenute valide, complete, esaustive, interessanti.
Per lavorare con internet ci vuole dimistichezza con alcuni “strumenti” del mestiere: siano questi “CMS”, “Plugin”, “Immagini” o altri elementi. L’articolo potrebbe essere lungo pagine e pagine, ma vorrei dare una idea di massima di come si lavora con internet, per questo motivo cercherò di organizzare i “passaggi fondamentali” che servono per lavorare con internet:
- Gestire un sito/blog o prodotto che sia visitato su internet;
- Proporre contenuti utili, freschi, originali;
- Conoscere le direzioni (trend) di mercato e del web;
- Avere qualcosa di utile da raccontare/spiegare/dire;
Pur avendo tutte queste competenze non tutti riescono a lavorare e guadagnare online con internet: questo perchè non tutti sanno bene come gestire la pubblicità all’interno del proprio sito (il caso più comune).
Fondamentalmente, il lavoro online, per chi ha un blog, consiste nel “gestire al meglio degli spazi pubblicitari all’interno di uno spazio visitato da alcune centinaia di persone al giorno”.
Questi spazi pubblicitari possono essere pagati, dagli inserzionisti, in varie maniere: per impression, per click, per lead, per sale. Senza entrare nel particolare (ho già spiegato in alcuni articoli le varie differenze), il “guadagno” cambia a seconda dell’azione che compie il visitatore all’interno del nostro spazio.
Se pensavi che lavorare con internet sia un gioco da ragazzi, se pensi che significhi semplicemente “stare davanti al computer e giocare”, credimi che non è assolutamente così. Purtroppo in Italia ancora oggi c’è parecchia disinformazione e l’argomento “lavoro online” è spesso associato alle parole “guadagnare online”, che presuppongono la facilità con la quale è possibile fare soldi con internet.
Spero che, leggendo quest’articolo, sia riuscito a spiegare quanto lavoro sta dietro a chi vuole diventare imprenditore di sè stesso e microeditore online, di un prodotto che possa essere completo a 360 gradi e risultare utile ad ogni persona.
Spero di ricevere molti commenti su quest’articolo, possibilmente con approfondimenti e punti di vista differenti sull’argomento.
Buon cenone di San Silvestro a tutti =)







Eh, hai ragionissimo. C’è molta ignoranza! Quando i miei amici mi chiedono: ora che ti sei diplomato che lavoro fai? COme faccio a spiegarli che riesco a guadagnare 300 euro al mese ocn due sitistando in pantofole? Non mi crederebbero mai! La prima domanda che mi fanno è: “ma come fai a guadagnare con un sito?” E io : “con le pubblicità!” E la risposta di tutti è: “domani faccio anche io un sito!” Questa risposta, data dall’ ignoranza mi fà innervosire, perchè per loro chiunque può tirare sù una tale cifra con un sito…Comunque bellissimo articolo complimenti!
Ti ringrazio per i complimenti e per esser arrivato su Monetizzando, spero segnalerai questo blog e diventerai un sostenitore/lettore/commentatore.
Felice anno nuovo, a presto
Intanto complimeti per il bellissimo blog!
Confermo quello che hai scritto.
Io faccio siti dal 2004 solo per amici però, quindi senza guadagnarci nulla, non sono proprio principiante, ma solo da un anno ho deciso di provare a inserire la pubblicità e a occuparmi di un sito mio e posso confermare la faticaccia che si fà per ottenere alla fine pochi spiccioli quando va bene.
Forse dipende dal fatto che il mio sito ha tantissima concorrenza e quindi è difficile da posizionare e ha poche visite, su questo non ho alcun dubbio.
Dovrei provare a cambiare argomento del sito forse.
Non so,io sento di persone che dopo un mese hanno migliaia di visite al giorno e resto allibita.
Non so come fanno?
Ancora complimenti per il blog!
Non posso giudicare come si comportano gli stranieri in questi casi, ma in italia c’è davvero questo problema.
Dire a qualcuno che riesci a fare un secondo lavoro/hobby e guadagnarci qualcosa è come invitarlo a fare altrettanto.
Ho imparato a evitare di raccontare quello che faccio su internet per il semplice fatto che sono stanco delle solite domande stupide della gente che rimane scioccata!
In realtà la maggiorparte di queste persone non avvierebbero mai un sito internet ne sono in grado di farlo, ma vedono internet come un grande sacco pieno di caramelle che aspettano di essere prese.
Ovviamente questo vale solo per tutti gli amici maschi, la mia ragazza (e molte donne) è sempre molto scettica e anche se dichiari di riuscire a guadagnare qualcosa la vede sempre come una perdita di tempo
Secondo me quando uno realizza un sito internet, aggiungendo pubblicità o meno, deve mettersi in testa lo scopo della sua attività.
Devi guadagnare seriamente come un lavoro o un secondo lavoro utilizzando la pubblicità o ci vuoi pagare le spese di hosting e magari qualche birra il sabato sera?
Il sito si deve costruire in base a queste due necessità; mentre il secondo accetta un approccio più amatoriale, mettersi in testa di guadagnare con le solo pubblicità richiede un discreto impegno e abilità.
Creare qualcosa di funzionale e che porti un guadagno su internet può essere più complicato che lavorare come dipendente.
Questo perchè dobbiamo sempre rendere conto delle esigenze del possibile target di persone che visitano il nostro sito/blog/forum.
Dobbiamo comportarci come un qualsiasi negozio della via del centro che prepara accuratamente le vetrine inserendo i prodotti che possono attirare i clienti prescelti.
Evito di dilungarmi oltre, finirei per scrivere un articolo invece che un semplice commento