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Comprare e Vendere Link per Guadagnare Online?

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compra-vendita-link-guadagnareComprare e vendere link per fare soldi con internet è la strada giusta da percorrere oggi?

Per la verità, quella della compra – vendita di link online non è mai stata la strada giusta per guadagnare con internet e lavorare con internet. E’ un mercato ancora in parte attivo, ma non è una strada che può effettivamente portare ad un lavoro stabile, proficuo, valido.

Perchè? Semplicemente perchè oggi più di ieri i motori di ricerca, google in primis, riconoscono molto facilmente i link “non naturali” o meglio venduti dai vari siti e blog, e una volta riconosciuti vengono penalizzati sia i siti che linkano sia i siti linkati. Sostanzialmente si parla dei soliti “articoli a pagamento” piuttosto che la vendita di semplici link con “anchor text” su misura, una strategia piuttosto conosciuta a chi lavora con la link building “non naturale” e a chi vuol far emergere in poco tempo il proprio sito.Cosa succede in pratica? Qual’è la strategia di chi lavora con i link?

Si vendono, ad un prezzo prestabilito, dei link all’interno di siti di settore possibilmente con page rank già alto o medio, e si cerca in questo modo di far ottenere visibilità a siti dello stesso settore che magari vogliono migliorare il loro posizionamento per determinate parole chiave (keyword). In questo modo si possono ottenere vari back link (che avranno una scadenza, ovvero saranno inseriti per il periodo concordato fra acquirente e venditore) che potenzialmente miglioreranno il posizionamento di un sito internet.

Perchè i motori di ricerca penalizzano chi vende e compra link online?

Perchè una delle più geniali intuizioni del web è stato il capire che era possibile giudicare la autorevolezza di una fonte in base al numero di link che questa otteneva (per logica io se trovo una risorsa utile la linko, se trovo una risorsa inutile o ne parlo male o non ne parlo proprio, di sicuro non la linkerò!).

Di conseguenza linkare siti che magari non sono validi o in maniera artificiosa potrebbe portare a posizionamenti innaturali e poco rilevanti che farebbero perdere tempo agli utenti, renderebbero la user experience meno piacevole e utile e rallenterebbero il processo di reperimento delle informazioni richieste sui motori (query di ricerca). Se consideriamo che se fino all’anno scorso l’utente medio visitava almeno tre pagine dei motori di ricerca prima di estinguere il suo desiderio di informazione, mentre oggi il 90% degli internauti circa si ferma alla prima pagina, capiamo bene che quei primi dieci risultati organici dei motori di ricerca, oltre ad essere particolarmente ambiti, sono anche quelli che riescono a fornire tutte le informazioni che si cercavano!

Dunque ancora oggi è un buon investimento lavorare sull’acquisto e la vendita di link?

Il mio modesto parere è che oggi bisogna puntare moltissimo sulla costruzione di link naturali, scrivere articoli di qualità e magari segnalarli (tramite e-mail o messaggio) a persone che potrebbero trovare valido il nostro articolo, senza però acquistare o vendere link all’interno dei nostri siti, anche perchè tutto questo potrebbe portare a penalizzazioni non indifferenti nè per i piccoli (che cercano continuamente di migliorare i loro risultati), nè per i grandi (che potrebbero vedere le loro entrate ridursi drasticamente nel giro di poco tempo).

E i banner si possono vendere ed acquistare?

Questa è un altra storia che merita una trattazione diversa, tengo a precisare però che un banner non è un link “nascosto” o meglio “mimetizzato” all’interno di un articolo, e, dunque, è un modo legale per raggranellare qualche euro!!!

E tu hai già lavorato con i link a pagamento? Qual’è stata la tua esperienza? Raccontala in un commento!

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5 commenti

  1. Ciao la mia esperienza con il guadagno tramite i link è positiva. Se dicessi che si diventa ricchi, racconterei una super balla.
    Ma dire che con il guadagno avuto da linklift ho potuto farmi 2-3 ricariche sul telefonino sì
    praticamente questo linklift ti domanda di “vendere la tua pagina” io ho dato il link del mio sito, anzi 2 perché ho iadkiller e anche ciecomatto, e in meno di un anno che ce l’ho, una novantina di euro li ho fatti. E ancora devono arrivarmi i guadagni (fin che non arrivi a 25 euro non ti fanno trasferire i fondi su paypal).
    però voglio dire… in 8 mesi 90 euro significa che non ho dovuto spendere troppo per il cellulare…
    Riguardo la penalizzazione su google sinceramente non lo so – il mio sito principale ha 3 di pagerank su google, di visite vado sulle 1000-1100 a settimana, ma purtroppo essendo un progetto abbastanza ancora “di nicchia” perché la parte grande deve ancora partire, non mi sembrano male i riusltati.

  2. Ciao a tutti. Anche io compro e vendo link. Conosco e ho utilizzato Linklift, ma proprio a causa degli accrediti minimi di 25 € sono da qualche mese passato a Teliad. Adesso genero mensilmente ricavi, ma indipendentemente da questo, non sono stato mai penalizzato da Google. Basta scegliere acquirenti lungimiranti e in linea con il proprio contenuto, per garantirsi continuità nei profitti e protezione dalla longa manus (ovvero dall’algoritmo antispam) di Google. Quello che mi è piaciuto, sopratutto nella mia ultima esperienza, è la valutazione del mio sito più in base alla qualità dei miei articoli che, ahimè, al mio non eccelso PageRank di 2. Io con quello che vendo mi pago poi la mia campagna di link building fai da te e con il traffico aggiuntivo che ottengo dal mio posizionamento che migliora, traggo anche più ricavi da AdSense.

    • Ciao, grazie per il tuo contributo ed il tuo commento! Potresti indicare anche se riesci a guadagnare molto di più con Teliad? Se vuoi puoi anche mandarmi una mail con tutte le info che hai su Teliad!

  3. Beh, con Teliad con il mio sito non faccio certo importi da capogiro, stiamo parlando di qualche decina di € al mese, ma comunque mi è sembrato che il numero di acquirenti rispetto a Linklift sia maggiore, in ogni caso non devo aspettare di raggiungere una determinata cifra prima di riceve il mio bell’accredito. Dato che, oltre a vendere, acquisto, ciò diventa importante in un’ottica di cash flow. Forse siti più importanti del mio guadagnano di più, sulla loro piattaforma vedo anche prezzi di una certa rilevanza per link offerto, anche sopra i 50 € al mese.

  4. Anche io mi trovo bene con Linklift e teliad e li uso entrambi, sono gia oltre i 50 euro per il mese di luglio, logicamente non ci campi ma è sempre qualcosa.
    Saluti

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