Uno dei “Must” per chi vuole lavorare online è stringere rapporti di buon vicinato (proprio come quando si entra a far parte di un team di lavoro).
Il primo personaggio con cui dovrai stringere amicizia e buoni rapporti, se vuoi lavorare con internet, è sicuramente Google.
Da quando lavoro su internet ho letto e riletto che i contenuti sono fondamentali per ottenere risultati, e posso confermarti che è verissimo, ma c’è un altro elemento fondamentale che non dovrai sottovalutare se vorrai cominciare a lavorare con il web.
Questo elemento è il nome del dominio che scegli per lavorare online.
Potrà sembrarti scontato e banale, ma leggendo le prossime due righe ti renderai conto che così non è…
L’obiettivo:
L’obiettivo di un buon motore di ricerca è dare risultati pertinenti alla ricerca nel minor tempo possibile, possibilmente entro la prima pagina, e google sta facendo di tutto per mettere a segno questa mission (oltre alla velocità di risposta con cui ci fornisce i risultati).
Gli elementi fondamentali:
Ma, strano caso, uno degli elementi fondamentali per google non è solamente il contenuto ma anche l’età del dominio e il nome del dominio. Di conseguenza se hai un nome di dominio poco focalizzato sarà davvero difficile raggiungere le prime posizioni (non impossibile comunque) e, pur arrivando in prima pagina, dovrai trovarti a combattere dei rivali che godono di posizioni di tutto rilievo solamente perchè “il loro nome di dominio corrisponde alla query cercata” e “sono online da più tempo di te”.
E’ l’ora della long tail?
Interessante notare anche che oggi più che mai è importante puntare non solo sulla long tail (ovvero su un insieme di tre o quattro parole chiave combinate) ma sulla key secca: una parola che identifica un sito (per Monetizzando potrebbe essere “Guadagnare” mentre una long tail potrebbe essere “Come guadagnare e lavorare con un sito internet”).
Dunque cosa fare?
Cercare la key più importante per il nostro obiettivo e controllare se ci sono domini disponibili per la nostra parola chiave o per parole affini (usare lo strumento Google Statistiche di Ricerca può essere davvero una manna dal cielo in questo caso!), se sono tutti occupati cerca di dare una occhiata ai domini che più vorresti e prova a contattare il proprietario (soprattutto se il dominio è in parking o se è abbandonato) per capire se ha intenzione di venderlo e che intenzioni ha.
Ma non dimenticarti dei contenuti…
Ci vorrà molto più tempo ma google prima o poi capirà che se tu dai davvero contenuti utili e interessanti e la gente resta più tempo sul tuo sito o blog c’è un motivo! Dunque cerca sempre di dare informazioni utili in maniera semplice ed incisiva, completi o da completare tramite un commento di qualche lettore più esperto
Davvero conta l’età del dominio?
A questa domanda farò rispondere Matt Cuts, con uno dei suoi ultimi video (vi è la traduzione in italiano per chi non masticasse molto l’inglese) =)
E tu hai un buon nome di dominio? Vuoi raccontare la tua storia? Scrivi un commento e parlami dei risultati che hai ottenuto con il tuo dominio!







Avere una keyword nel nome del dominio talvolta, per blog di nicchia molto precisa, aiuta moltissimo!
Possiedo ben 4 domini, e ho notato che un blog di cui curiosamente non parlo nè di informatica o guadagni online riceva visite senza pubblicizzarlo o meno su social bookmarking o altro. Credo che il pagerank aumenti anche prendendo in considerazione il nome del dominio e il contenuto. Ho visto che Google con questo blog di cui non parlo molto lo aiuti a stare in vetta alle ricerche e ciò mi fa capire che il nome del dominio scelto mi abbia aiutato molto…