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Guadagnare Online: Monetizzando e Intervista Robin Good

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Intervista a Robin Good di Monetizzando Guadagnare OnlineComincia dunque l’importazione di quelle che sono le interviste ai “Grandi Personaggi” della rete.

Sono delle interviste che avevo fatto per il mio blog www.nerverland.com, per il quale sto cambiando destinazione.

Per questo motivo ho deciso di importare gli articoli esattamente come si trovavano su Nerverland, potrai leggere una intervista ogni Giovedì!

E come secondo articolo per Nerverland iniziare con una intervista a Robin Good non è davvero niente male! Ecco dunque la mia prima intervista, quella a Robin Good (autore di Master New Media) che si è rivelato una persona gentilissima, disponibile, cordiale e simpatica.

Non sarà l’unica intervista a Robin Good, prossimamente ce ne saranno delle altre, fatemi sapere cosa ne pensate, cosa vi ha colpito delle “rivelazioni” di Robin! Ho provato ad estorcere in maniera amichevole qualche buon consiglio, qualche dritta o qualche indicazione, c’è ovviamente tanto da dire ma penso abbiamo cominciato con il piede giusto: una buona spolverata su quelli che erano gli argomenti generali più discussi ed un piccolo video di 10 minuti.

Mi dispiace comunicarvi che attualmente potrete visionare il video in differita, spero di risolvere il problema, di seguito riporto anche tutta l’intervista in testuale!


Intervista Robin Good 4 Gennaio Completa

Valerio
Ciao Robin, grazie per partecipare alla mia intervista, piacere di conoscerti!

Robin
Ciao Valerio, grazie a te, grazie di avermi invitato!

Valerio
Parto subito con qualche domanda. Anzitutto, il segreto del tuo successo, se ce n’è uno, qual’è?

Robin

Ma, il segreto della popolarità e visibilità che sono riuscito ad ottenere su internet è sicuramente la combinazione di un pò di fattori, forse tu e gli altri spettatori sono meglio in grado di me di identificarli. Per quello che posso dire io dal mio punto di vista sono il desiderio e la passione che ho di curiosare, sperimentare nuove cose, poi condividerle con altri andando in profondità, che penso più mi abbia nel tempo, perchè c’è voluto diverso tempo, riuscito a dar questa visibilità, in più la mia spontaneità e voglia di comunicare, la mia energia sicuramente, l’uso del video hanno contribuito anche a farmi conoscere per, in alcuni casi, una persona simpatica, ricca di idee e consigli che ha piacere nel condividerli. Non sono consigli per tutti, non sono spesso utili a tutti quanti ma a quelli che si trovano nelle condizioni di voler imparare a fare del web publishing un loro percorso di vita. Sicuramente ho qualche esperienza da condividere. Questi penso che siano gli ingradienti della ricetta del mio piccolo successo.

Valerio
Grazie. Dimmi un pò, secondo te, il mercato dei blogger è un pò troppo inflazionato oggi o c’è ancora spazio per tutti?

Robin
Ma, io penso che ci sia assolutamente spazio per tutti, il problema forse è semplicemente di trovare il proprio spazio, troppi si lanciano diciamo a seguito di quello che vedono fare agli altri. Ci sono forse troppi blog e troppi siti che tentano di fare le stesse cose, quindi nell’ambito della nicchia, parliamo di tecnologia, ultime novità, quello che è uscito oggi, forse ci sono troppi galli a cantare in questo momento, ma se ognuno si dedicasse di più a delle passioni particolari che ha sviluppato, magari all’interno delle nuove tecnologie o del web-publishing, ci sarebbe molto più spazio.
Quindi lo spazio c’è soprattutto per chi ha la pazienza e la voglia di individuare una sua nicchia precisa dove ha da condividere qualcosa che già conosce bene o qualcosa nel quale vuole diventare un piccolo esperto/a approfondendo, studiando e piano piano condividendo quelle scoperte lungo il cammino. La nicchia deve essere però precisa, e per nicchia intendo un’area di interesse molto precisa, che non sia tecnologia o automobili ma piuttosto il software open source per fare giochi, piuttosto che automobili da corsa inglese, questa è una nicchia. Quindi un discorso non molto ampio ma ben mirato in una direzione. Questo ti consente di trovare poi dei lettori appassionati che se trovano in te una risorsa utile non ti mollano più!

Valerio
E allora ecco la mia domanda che si riallaccia a questa tua risposta. Che ne penseresti di un blog che si dedica esclusivamente alle interviste delle persone più importanti che ci sono attualmente online?

Robin
Ma, penso che sia una buona idea, poi dipenderà da chi sono nello specifico le persone che riuscirai a intervistare, soprattutto che tipo di domande riesci a fargli per tirar fuori qualcosa che sia per lo spettatore interessante da guardare, da ascoltare, ma come idea di partenza può essere buona. Direi che forse anche qui la nicchia è molto ampia, cioè intervistare delle persone popolari su internet è ok, ma non penso tu sia il primo. Quindi se riesci a declinare in maniera più precisa cosa gli chiederai o che tipo di storie tirerai fuori, o specificatamente che tipo di personaggi andrai a invitare, per cui crei un tema molto preciso, ad esempio c’è questa iniziativa techlovers.it dedicata a far conoscere le storie di quelli che con la tecnologia sono riusciti in qualche modo a cambiare la loro vita. e questi sono tutti italiani, questa è già abbastanza precisa la cosa, quindi se tu poi riesci a declinarla in maniera più precisa e diversa dalla loro penso che sia un buon percorso.

Valerio
Cosa mi dici delle affiliazioni in Italia? Parli molto di Google Adsense e poco delle Affiliazioni…

Robin
Si, quasi per niente. Non ne penso molto, per quello non ne parlo molto, perchè per quanto possa vedere assolutamente delle opportunità di guadagno sul fronte delle affiliazioni, la maggior parte dei programmi disponibili ai publisher italiani online, sono piuttosto “mosce”, questo forse il termine che mi viene. Si va ad offrire ai lettori delle cose che spesso sono poco relazionate a quello che stanno leggendo, non sono sempre dei prodotti di grosso valore e si vede più che alto una grossa fatica da chi li usa a metterne il più possibile mentre penso che la strada vincente sia quella di usarne pochissimi ma estremamente mirati, cioè, promuovo un prodotto affiliato perchè sono cliente, lo uso, è vincente per me, ti posso dimostrare come funziona e perchè lo è, a questo punto se per te mio lettore io sono un personaggio fidato, questa mia promozione del prodotto diventa molto efficace. Se invece spargo sul mio sito link vari per andarsi a comprare delle cose che c’entrano più o meno con quello di cui parlo, più che altro il lettore vede il mio interesse a guadagnare dei soldi in più sulle sue spese, e questo non sempre è una indicazione positiva per il lettore. Il lettore cerca prima di tutto dei consigli, dei suggerimenti, delle possibilità di fare meglio dove quello che dai non lo dai in cambio di soldi o di tuo vantaggio personale, altrimenti non avresti molta credibilità. Questo il motivo per cui parlo di affiliazioni, le affiliazioni che mi propongono altri publisher italiani quando poi le analizzo spesso sono carenti, non mi danno quello che cerco…

Valerio
E qual’è l’errore invece che trovi più spesso quando entri in un blog, magari di un giovane blogger?

Robin
Ma, errori ne facciamo tutti, io sono il primo che ne faccio carrellate giornalmente, quindi che dire, gli errori tipici del novizio magari sono… dipende dal suo background, se non è uno che se ne intende molto magari tende a costruire un sito che non si legge bene, tende a dare importanza all’impatto visivo, alla grafica piuttosto che ai contenuti. Troppe cose che succedono sul sito, troppe cose che richiedono attenzione, pubblicità, sponsor, un sito più tranquillo, più posato, dove la lettura sia il centro veramente del fuoco ,quindi usare una lunghezza di riga breve, non affollare intorno i contenuti, non avere tanti post appiccicati l’uno all’altro, penso siano errori che si fanno comunemente e che spesso non vengono percepiti come tali.
Non so dirti qual’è il più comune, ce ne sono veramente tanti, uno sul quale consiglierei ai giovani editori online di prestare più attenzione è quello che si vede quando si arriva sul primo sito la prima volta, senza scrollare più giù: si riesce a capire il contenuto del blog? qual’è il tema? si riesce a leggere qualcosa senza veder solo pubblicità o cose che si muovono? la leggibilità dei contenuti se chiami una persona che non ha 17 anni è chiara e immediata? si può leggere con piacere e facilità? Su questi fronti orienterei i primi miglioramenti…

Valerio
Grazie. Secondo te quanto conta spendere soldi per pubblicizzarsi e quanto scrivere buoni contenuti? Io sono dell’idea che sia più importante scrivere dei buoni contenuti che pubblicizzarsi, perchè alla fine il passaparola che c’è su internet consente di avere una buona visibilità…

Robin
Come si fa a non essere d’accordo con te. E’ anche vero che se uno poi professionalmente vuole fare l’editore online qualche forma di marketing la deve fare ma sono d’accordo con te che forse il punto di partenza non deve essere il Marketing e farsi pubblicità ma cercare di scrivere cose che abbiano valore per gli altri…

Valerio
Qual’è l’ultimo segreto che potresti svelare agli utenti che vedranno l’intervista?

Robin
(Parafrasando) Ecco il mio Segreto Per Dare valore aggiunto all’intervista: Abbinare sempre una serie di post ad un tema che crei, quindi non fare un post su un certo tema ma nell’arco di qualche mese farne più di uno e cambiare nei vari post il titolo facendo in modo che le keyword vengano variate e spostate dimodochè le persone che cercano keyword diverse trovano il tuo articolo, se puoi aggiungi anche qualche video! E’ Tutto!

Valerio
Grazie Robin, buon lavoro, buon business, buon blogging!

Robin
Grazie anche a te, ciao Valerio!

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