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Il mito della nicchia: Guadagnare Online e Consigli?

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guadagnare-online-nicchiaIl mito della nicchia: trova la tua nicchia, scegli la tua nicchia, sii originale.

Queste sono le frasi che oggi più che mai si leggono in rete. Vuoi guadagnare online? Devi trovare la tua nicchia…

Parliamoci chiaro… “è proprio un rompimento di… nicchia!”: sembra che oggi guadagnare online sia semplice se hai trovato una nicchia molto specifica e poco battuta. Ma cosa succede in realtà quando trovi una nicchia molto specifica e poco battuta? Semplicemente sarà più difficile che le persone cercano un argomento molto molto settoriale, sarà molto difficile trovare un argomento di cui non si è ancora parlato ma che sia cercato dagli utenti (da un numero rilevante di utenti), sarà molto difficile aprire un sito originale/unico nel mercato italiano.

Per quale motivo?

Semplice: noi italiani siamo bravi a prendere spunto, correggere, modificare qualcosa di già creato, siamo bravi a dialogare, discutere, confrontarci, ma non abbiamo laboratori di studio, mezzi e competenze che ci permettono di essere competitivi in rete. Ancora oggi, se fra i concittadini parli di “lavorare online” ti prendono semplicemente per visionario o sognatore (ovviamente più alcune regioni, meno in altre), e poi, siamo sicuri che il consiglio giusto sia trovare la nicchia?

Guadagnare online è possibile cambiando prospettiva!

Ti sembrerà aassurdo ma è proprio così: probabilmente un consiglio più interessante e specifico che ti permetta di riflettere e lavorare su qualcosa è proprio cambiare prospettiva, approccio, modo di vedere ciò che trovi in rete! Mi spiego meglio: solitamente quando ti si dice “trova la tua nicchia” o altri consigli che ultimamente vanno molto di moda (anche se in realtà non permettono di guadagnare nè me nè te), tu automaticamente pensi “la solita frase letta e riletta, ormai nota a tutti”…

Il problema, a mio avviso, non sta nel trovare la nicchia settoriale, specifica, piccola, ma nel trovare un modo di affrontare un argomento in maniera originale, sotto altri punti di vista, altre sfaccettature, possibilmente interessanti ed utili per ogni persona che legge.
Io stesso per la verità, quando ho cominciato a creare Monetizzando, ho utilizzato una nicchia che proprio “nicchia” non era, tantissimi sono i siti che titolano “guadagnare online”, “lavorare da casa”, “fare soldi online” e così via, solamente che ho analizzato il settore e mi sono reso conto che erano tutti siti “spremi – utente”, siti che volevano qualcosa da me, ma non mi offrivano nulla in cambio. Se io voglio imparare a lavorare online, a guadagnare, devo conoscere quali sono i libri da leggere, quali sono i siti interessanti, quali sono i programmi di affiliazione o network pay per click che funzionano.

Devo avere la possibilità di leggere le risposte di chi scrive, magari anche dei network con cui lavoro, un punto di incontro, un punto di riferimento. E proprio da questo sono partito, creando quello che, a un anno e mezzo di distanza dalla creazione, sta diventando davvero una grande soddisfazione: backlink naturali, citazioni su siti e forum, contatti e richieste/proposte di vario genere.

Il mio consiglio? Smetti di cercare la nicchia di settore, piccola – piccolissima – talmente piccola che non ci sarà posto per nessun visitatore se non qualche centinaio di persone, cerca piuttosto di creare una mucca viola (come dice Seth Godin): un prodotto che si distingua subito e facilmente dagli altri perchè offre qualcosa di utile, fruibile, interessante.

Suppongo che questo articolo scatenerà un pò di pareri contrastanti ma… anche questo è il lavoro del blogger =)

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3 Commenti

  1. a come ti capisco :-)
    qualche gg fa ho scritto un guest post sul blog di mirko che parla più o meno delle sensazioni che stai provando in questo momento.

    http://www.blographik.it/2010/01/06/seo-uso-strategie-differenti/

    Mi è piaciuto il tuo articolo :-)
    ciuzzzz

  2. Ciao Valerio,

    molto interessante la tua riflessione, anche se mi trova solo in parte d’accordo.

    Io credo che i consigli relativi alla “nicchia”, che anche io in varie occasioni ho dato, siano rivolti ai tanti aspiranti blogger che pensano di aprire un blog per guadagnare ed il più delle volte decidono di parlare di guadagno online (senza avere nessuna esperienza) e pretendono di diventare il nuovo John Chow nell’arco di un paio di mesi.

    In quest’ottica il discorso “nicchia”, almeno come l’ho proposto io, è da intendersi: scrivi di un argomento che ti piace (ad es. il basket) e se questo argomento è troppo vasto o c’è troppa concorrenza prova a parlare solo di un settore più specifico (campionato italiano di serie A di basket).

    Invece altri utilizzi della nicchia, intesi come sfruttamento di tecniche di internet marketing in settori ancora vergini, sono sicuramente fattibili, ma per persone già esperte che sanno come ottimizzare i rendimenti, riducendo i costi pubblicitare ed ottimizzando le conversioni.

  3. Ottimo articolo, e sopratutto complimenti per la sincerità con cui lo dici.
    Penso che chi è nel mondo del blogging, e ha capito un pò come funziona, condivida pienamente.
    Il discorso “nicchia” è stato fin troppo sfruttato in questo periodo, rischiando di mandare fuori strada chi inizia.
    Ovviamente vale anche il discorso opposto, ovvero che parlare di tuttologia non funziona.
    Personalmente, per quanto riguarda la mia esperienza, posso dire che l’argomento di cui parli può essere anche più o meno vasto (ovviamente senza esagerare) e ciò che conta è scrivere scrivere scrivere… senza mai fermarsi; A mio avviso è l’abbondanza di contenuti a farla da padrona, offiamente anche la qualità conta, ma l’abbondanza è la cosa più importante. Mi hai messo ispirazione, è di questo che parlerò oggi, fai un salto sul mio blog, mi piacerebbe una tua opinione.

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