Lavorare online è una attività a tutti gli effetti. Ciò che viene spesso sottovalutato da chi apre un sito o un blog su internet (meglio un sito con un proprio spazio ed un proprio dominio) è lo status che si assume una volta creato il nostro sito.
Quando crei un sito internet infatti crei una piccola realtà online, una attività, un servizio, un progetto, che acquisirà valore nel tempo.
Il valore che acquisisce un sito internet è dato da alcuni elementi fondamentali: i contenuti, i feedback degli utenti, il nome del dominio, le entrate che arriveranno con il tempo attraverso il tuo sito internet.
Se saprai lavorare bene riuscirai ad ottenere dei guadagni che, specialmente dopo il primo anno, cominceranno lentamente a crescere. Dunque da 50 euro mensili, lavorando bene potrai salire a 100 e poi 200 e così via. Ma il valore del tuo sito continuerà a crescere man mano che inserirai contenuti utili, interessanti, originali e completi.
Con il tempo le persone cominceranno a parlare del tuo sito, a finire sul tuo sito cercando qualcosa sui motori di ricerca, magari anche a consigliare il tuo sito internet. Di conseguenza il tuo sito acquisirà popolarità e traffico, aumentando il suo valore.
Tu stai lavorando per la tua impresa e stai dando il meglio di te? Sarai ripagato con una moneta davvero unica: oltre la soddisfazione di vedere il tuo progetto prendere piede, infatti, il tuo sito acquisirà valore, qualora tu un giorno decidessi di venderlo.
Oltre alle entrate mensili che riesci a procurarti con il tuo sito, infatti, avere un sito che cresce in termini di visitatori, contenuti, popolarità ed entrate fa crescere anche il suo valore: qualora decidessi di vendere il tuo sito internet infatti esiste un metodo adottato da moltissime persone per calcolare il valore di un sito internet (ovvero quanto puoi vendere il tuo sito).
Ovviamente questo metodo non è l’unico utilizzabile, ma il più classico: si calcola la media di guadagno mensile che genera il tuo sito internet e si moltiplica per 12 (che sono le entrate che riceveresti in un anno): in questo modo hai un valore medio del tuo sito.
Supponiamo che tu riesca a guadagnare online, con il tuo sito internet, 500 euro al mese (in media). Il valore del tuo sito internet si aggira intorno ai 6000 euro, qualora tu decidessi di venderlo. Inutile dire che quando si decide di vendere un sito è difficile venderlo al valore stabilito, anche perchè a quel punto sta tutto nella bravura del compratore di mercanteggiare e nel numero di offerte che si ricevono, ma sicuramente è un punto di inizio per capire qual’è la cifra media da chiedere per cedere il nostro prodotto.
Dunque un sito internet è molto più di ciò che ci fa guadagnare mensilmente: se sappiamo costruire un prodotto di successo, un servizio di valore, un qualcosa di unico e di importante (e solo il tempo ed i contenuti potranno darci queste risposte), il nostro sito potrebbe acquisire un valore non indifferente: pensa che se riuscissi a guadagnare 1000 euro al mese con il tuo sito internet, e decidessi di venderlo, potresti tranquillamente chiedere almeno 10.000 euro.
Ovviamente a questo punto dovresti anche farti dei conti: dopo aver creato questo bel prodotto, qual’è il motivo per cui io debba venderlo?
E tu conosci altri metodi per stimare il valore di un sito internet? Io ritengo che questo indicato sia uno dei più intelligenti, anche perchè consente all’acquirente di fare una stima dei tempi in cui riuscirà ad avere un R.O.I. (ritorno dell’investimento iniziale).







Io credo che le cose non siano così semplici. Non basta fare un conto matematico. Valutare un sito è un po’ come valutare un’azienda e non ci si basa solo sul valore medio delle entrate. Andrebbe calcolato anche il cosiddetto “avviamento”, i visitatori fedeli, le potenzialità. Cioè, io non vendo il valore attuale ma il valore potenziale. Certamente, nel caso dell’esempio, non lo venderei a 6000 Euro. A quanto non so ma lo venderei a qualcosa di più. Poi è ovvio, dipende anche dal settore, dalla qualità dei contenuti, ecc. Ci sono libri e libri sul come si valuta un’azienda! Vale lo stesso pure per i siti Internet