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2014: Stato dell’arte del Programmatic Buying

A poco più di un anno dal suo ingresso in Italia nel mondo del digital advertising, facciamo il punto della situazione sul programmatic buying, il sistema di acquisto di spazi pubblicitari online sempre più utilizzato nel mondo dell’advertising digitale, muovendoci fra il private market e l’open market.

Il Programmatic Buying è un processo automatizzato di acquisto e di vendita degli spazi pubblicitari disponibili sui media. Queste attività, generalmente, avvengono in quattro modalità differenti, definite “transazionali”:

  • Asta aperta
  • Asta privata o su invito
  • Accordi preferenziali
  • Accordi programmatici / automatizzati garantiti

A stretto contatto con il Programmatic Buying troviamo poi il Real Time Bidding (RTB), che ad oggi (2014) costituisce il 92% della spesa nel mondo del Programmatic Buying.

C’è da dire però che gli analisti prevedono che nei prossimi anni la quota di Real Time Bidding, all’interno del Programmatic Buying, scenderà sotto il 60% del “budget” che girerà nel mondo del programmatic.

Il Programmatic Buying, pur essendo in piena crescita ed espansione (pare che nel 2014 toccherà quota 10 miliardi di dollari e continuerà a crescere fino al 2016, quando toccherà, secondo le stime, i 20 miliardi di dollari), presenta diverse problematiche tutte da risolvere:

  • Trasparenza
  • Impression fraudolente (IAB ha stilato delle Quality Assurance Guidelines, regole minime di garanzia e trasparenza che impongono ad
  • esempio la conoscenza delle controparti per media planner ed inserzionisti, …)
  • Conoscenza del sistema
  • Modifica degli investimenti da parte delle aziende che dal direct response devono “migrare” su Native, audio e video
  • Erogazione di creatività differenti
  • Misurazione delle performance (fondamentale per chi opera nel programmatic)

Sono questi i punti fondamentali di quanto emerge dal “Programmatic Summit”, evento organizzato da IAB US e thinkLA, vediamo quali saranno gli scenari futuri del Programmatic Buying.

Scenari futuri del programmatic buying:

Sembra che il programmatic sia sempre meno legato al direct response e sempre più vicino invece a tematiche come la brand awareness ed il content marketing. Nel 2015 vedremo sicuramente aprirsi sempre più il programmatic verso gli sponsored content ed i video.

Entro il 2017 invece si stima che il programmatic verrà veicolato anche tramite content marketing.

e tu, vuoi mettere in luce altri aspetti a te “oscuri” sul Programmatic Buying? Lascia il tuo commento, oggi stesso, su Monetizzando.com!

Buon lavoro e buona campagna pubblicitaria online,

Valerio

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