Social Network

5 Modi Per Sfruttare i Social ed Incrementare la Brand Awareness?

5 Modi Per Sfruttare i Social ed Incrementare la Brand Awareness? Come andrebbero utilizzati i social dagli internet marketers per incrementare le conversioni, il posizionamento e la brand awarenss? Cerchiamo di fare il punto della situazione in questo articolo con cinque suggerimenti pratici.

Croce e delizia di chi lavora online, i Social Network sono amati o odiati dagli internet marketers. C’è chi dedica la maggior parte della giornata proprio alle attività social e chi invece “non ha tempo di seguire i social e preferisce lavorare in altro modo”.

La realtà dei fatti è che oggi, i social media sono una fonte di clienti e prospect incredibile, come poche altre se ne possono trovare. Qualsiasi sia il tuo prodotto, il tuo sito o il tuo servizio, sui social network ci sono sicuramente prospect e persone che stanno cercando proprio il tuo sito o il tuo prodotto.

Persone che stanno facendo domande e discutendo su argomenti correlati a quello del tuo busines. E mentre tu stai leggendo questo articolo, su Facebook vengono pubblicati tre milioni di messaggi, …

E’ evidente che sui social bisogna combattere con l’abbondanza di messaggi ed informazioni che si sovrappongono, continuamente, all’interno delle timeline, e proprio per superare questi problemi ho pensato di realizzare una lista di cinque consigli pratici per gestire meglio la tua presenza sui social network.

Prima di cominciare con i cinque suggerimenti per sfruttare i social ti consiglio di leggere anche l’articolo “Come creare un piano editoriale efficace” (da utilizzare anche sui social)

Impara (e studia) il linguaggio della tua audience

Sui social non ci sono “utenti”, ci sono persone. E queste persone parlano un linguaggio, uno slang preciso. Se quando ci si occupa di SEO si dovrebbe fare prima di tutto una keyword research, quando si lavora sui social bisogna identificare il contesto all’interno del quale si muovono i nostri potenziali clienti / utenti / visitatori.

Analizzando inoltre il linguaggio e le conversazioni presenti sui social potrai trovare informazioni utili per i tuoi contenuti e le tue storie, come ad esempio:

  • le domande frequenti degli utenti
  • i termini più utilizzati
  • le parole chiave che le persone utilizzano sui social

Migliora il tuo CTR ottimizzando Titoli e Meta Tags

Titoli e descrizioni delle pagine sono due elementi fondamentali quando si lavora con la SEO, ovvero con l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Come fare per capire quale titolo, quale immagine e quale descrizione funziona meglio?

Ancora una volta i social ci vengono in soccorso: basterà infatti provare a modificare titoli e descrizioni per i social per vedere quali sono quelli che performano meglio: una volta trovata la descrizione ed il titolo con il CTR migliore potrai migliorare i tuoi risultati anche sui motori di ricerca.

Prova dunque a creare per uno stesso articolo post differenti da pubblicare:

  • In orari differenti
  • Con immagini differenti
  • Con titoli / descrizioni differenti

Crea contenuti che gli utenti amano

I social sono il luogo ideale per trovare idee per i tuoi nuovi contenuti. Prova a visitare le pagine dei tuoi competitor per scovare gli argomenti più apprezzati/commentati/condivisi.

Grazie ai social puoi vedere cosa si aspettano le persone da aziende come la tua, e lavorare per offrire loro ciò che amano e che vorrebbero leggere/sapere.

La link building ai tempi dei social?

Ormai il Re è nudo: i link funzionano ancora oggi. Per far crescere l’autorità di un sito internet all’interno dei motori di ricerca è molto importante ricevere link (“di qualità”).

I social media sono un mezzo che ti permette di fare link building: potresti ad esempio pensare di cercare parole chiave su Twitter per trovare persone che twittano spesso sulle parole chiave legate alla tua attività online e costruire relazioni con loro o interagire con dei commenti.

La prossima volta che pubblichi un articolo potresti condividerlo sulla tua lista di Twitter o all’interno del tuo gruppo facebook, magari menzionando/citando gli influencer o inviando dei messaggi diretti se credi che il tuo contenuto sia davvero di valore.

Se il contenuto verrà apprezzato avrà molte più possibilità di essere a sua volta linkato da altri blog/siti internet o influencer del tuo settore.

Sfrutta l’engagement per ottenere nuovi leads

Se i social media sono pieni di potenziali clienti, perchè non cercare di raggiungere le persone per far cominciare delle conversazioni?

Se riuscirai a creare delle conversazioni efficaci il traffico sul tuo sito internet ed i leads (con le conseguenti potenziali conversioni) cresceranno e tu incrementerai al tempo stesso la tua brand awareness.

Rispondi alle domande correlate al tuo prodotto/servizio/argomento e inserisciti nelle conversazioni più “Calde”, ricorda che sui social dovresti essere:

  • Leale
  • Reale (non rispondere a nome del brand/azienda, ma mostra che dietro l’azienda ci sono persone)
  • Informativo
  • Culturalmente rilevante

Se questi consigli ti sono stati utili condividi quest’articolo sui social network, oppure lascia il tuo commento e la tua opinione qui di seguito.

Buon lavoro e buona strategia social,

Valerio

P.s. se hai una pagina Facebook leggi anche “Come guadagnare con una pagina facebook“.

Cambiare la Percezione di un Brand

Qui di seguito ti racconto una case history molto particolare, si tratta della storia di AberCrombie e di come un ragazzo abbia cercato di cambiare la percezione di un brand con una azione che coinvolge i social.

AberCrombie e Gregkarber

Il 13 Maggio GKarber carica un video sul suo canale. Al 21 Maggio ha già superato i sette milioni di visualizzazioni, quello che sta facendo è cercare di cambiare la percezione di un brand, chiedendo aiuto a tutti tramite internet.

Abercrombie & Fitch è una “terrible company”. L’azienda non vuole vendere vestiti Extra Large o XXL alle donne, perchè le donne grasse non devono indossare i vestiti Abercrombie.Il concetto è “avere come clienti persone attraenti” per il CEO di Abercrombie. IL CEO ha spiegato la sua policy: “In ogni scuola ci sono dei ragazzi che sono cool, attraenti. E poi ci sono ragazzini che non sono così cool, attraenti. Noi andiamo verso i bambini cool… Siamo eslcusivi? Assolutamente si…”

Per rendere il tutto ancora peggiore, l’azienda, quando un capo è danneggiato, invece di donarlo ai poveri o ai meno fortunati, li brucia. Questo perché l’azienda vuole che solo le belle persone indossino il loro brand.

L’azienda vuole arrivare solamente ad un target preciso. Ma Greg Karber ha deciso di cambiare il brand.

Un viaggio a Los Angeles, obiettivo donare ai poveri i vestiti Abercrombie, sfruttando outlet e svendite. Via allora alla volta di una delle zone più povere di Los angeles, pronti a donare ai poveri i vestiti AberCrombie.

Ma non finisce qui: Greg a questo punto coinvolge tutto il web: “Io sono una persona sola, non posso trasformare un brand da solo, ho bisogno del tuo aiuto: guarda ai tuoi vestiti, i vestiti dei vicini e dei tuoi amici alla ricerca nell’armadio di vestiti Abercrombie. Dai questi vestiti Abercrombie ai poveri e poi condividili sui social network con l’hashtag #Fitchthehomeless.

Insieme possiamo trasformare Abercrombie & Fitch il brand numero uno al mondo per l’abbigliamento dei senza tetto.

Che ne pensi di questa iniziativa?

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