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Adsense: Criteri personalizzati: come sfruttarli?

adsense-criteri-personalizzatiI Criteri personalizzati di Adsense sono fondamentali per migliorare le performance (in termini di guadagno ed a volte di velocità di caricamento delle pagine) all’interno di un sito internet e di un blog.

In realtà è importante usare dei “criteri di monitoraggio” su ogni articolo, widget, pubblicità e/o elemento che inseriamo all’interno del nostro sito internet o del nostro blog.

Sul tuo blog devi sempre utilizzare dei criteri di monitoraggio, o almeno dovresti farlo se vuoi valutare quali sono i posizionamenti migliori, le performance migliori, i risultati migliori.

A questo punto, prima di proseguire, parto, come faccio sempre, dall’inizio: la domanda “Cosa sono i criteri di monitoraggio?”

I criteri di monitoraggio, lo dice (in modo un pò macchinoso) la parola stessa, sono semplicemente metodi per analizzare un qualcosa. Nel caso di Adsense si tratta di metodi per analizzare le pubblicità e gli annunci che inseriamo all’interno del nostro sito.

Suppongo tu sappia già che non ogni click viene pagato allo stesso modo, e non tutti i banner che sono sul tuo sito, a volte, vengono cliccati. Ci sarà sicuramente un banner che rende di più, un banner che rende di meno, magari un banner che non rende affatto.

A questo punto, spiegato che il criterio di monitoraggio è un sistema per controllare (in questo caso) gli insiemi pubblicitari che sono presenti sul tuo spazio internet, non resta altro da fare che capire come sfruttare questi criteri e come crearli!

Come creo dei criteri di monitoraggio?

Molto semplice, dando un nome ad ogni insieme di annunci che inserisci. Se ad esempio usi un banner 300*250 negli articoli ed un banner dello stesso formato nella sidebar, difficilmente potrai sapere quale dei due sta rendendo, ma se adotti i criteri personalizzati, scoprire quale effettivamente riceve click, e quale invece è inutile, sarà un gioco da ragazzi!

Basterà infatti inserire nomi diversi (es. “Box negli articoli” – “Box in sidebar”).

Dopo quanto tempo posso valutare qual’è l’insieme migliore?

Questa, secondo me, è una domanda importantissima che in pochi si fanno. Spesso si controllano i criteri personalizzati giorno dopo giorno, e magari dopo qualche giorno (due o tre) si decide di cambiare.

Un buon test richiede del tempo, e generalmente i criteri personalizzati vanno monitorati con cadenze fisse: quelle “Standard” (spesso vanno valutate anche a seconda del traffico che riceve un sito internet: un sito molto visitato ha bisogno di meno tempo rispetto ad un sito poco visitato per capire quali sono i risultati reali di uno spazio): ogni quindici giorni (siti piccoli e medio-piccoli, con visite che non superano max. le 2500 – 3000 al giorno, questi numeri sono ovviamente da considerarsi ipotetici, molto dipende anche dalla nicchia di appartenenza e da molti altri fattori ;)) o con cadenza mensile per siti di grosse dimensioni.

Quindi come posso sfruttare i criteri personalizzati?

Puoi sfruttare i criteri personalizzati in maniera intelligente, studiando quali sono le posizioni migliori per il tuo blog, eliminando i banner che non servono a nulla se non a distrarre senza poi portare rendimento, testando, di volta in volta, posizioni differenti e facendo delle comparazioni fra il traffico ottenuto ed i risultati.

E tu utilizzi già i criteri personalizzati?

Hai qualche altro suggerimento da dare? Mi piacerebbe leggerlo in un commento!

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