Affiliazioni

Affiliazioni: quali metriche Analizzare per Migliorare i Guadagni?

Affiliazioni: Metriche da Analizzare – Migliorare i Guadagni. In questo articolo cerchiamo di dare dei consigli utili per chi vuole incrementare i propri guadagni utilizzando le affiliazioni online, cercando di capire come vanno analizzate e studiate le statistiche e le performance delle campagne che stiamo promuovendo.

Spesso, quando si comincia a lavorare con i network di affiliazione, l’unico parametro che si controlla sono i “Guadagni” ovvero i lead/vendite generati, senza controllare in maniera più approfondita le statistiche di un sito internet.

In questo articolo non ti spiegherò “Cosa sono i network di affiliazione“, ho già trattato l’argomento nell’articolo linkato (che ti consiglio di leggere anche perchè contiene diversi approfondimenti utili e interessanti sull’argomento), voglio invece spiegarti perchè è importante analizzare una serie di parametri sulle performance delle campagne promosse tramite affiliazione.

Se quando si lavora con sistemi Pay per click come Google Adsense (a proposito ti consiglio di leggere l’articolo “Come guadagnare con Google AdSense“) i parametri da tenere in considerazione sono solitamente l’RPM, il CTR ed CPC medio, quando si lavora con le affiliazioni bisogna tenere sott’occhio altri parametri molto importanti, ovvero:

Il Conversion Rate

L’Acronimo di Conversion Rate è CR, ed indica il tasso di conversione di una campagna, ovvero quanti utenti compiono l’azione desiderata dopo aver cliccato sul link o sul banner che hai inserito (a proposito, se lavori con le affiliazioni ti consiglio di utilizzare i link al posto dei banner). Questo parametro è fondamentale perchè ti permette di capire se una campagna performa (ovvero se ti permette di guadagnare) oppure no.

Se il tasso di conversione è basso interrogati sui motivi e cerca di capire quali possono essere i problemi di quella campagna che non converte, ad esempio:

  • Qual è la landing di atterraggio (a proposito puoi leggere “Cosa sono le landing page“): si tratta di una home page con molti link al suo interno o di una pagina strutturata per vendere / acquisire contatti? Chiaramente più informazioni ci saranno sul sito del merchant e più complicato sarà far convertire la campagna.
  • Le campagne che promuovi sono in target con il tuo sito? Se parli di ricette di cucina, promuovere una campagna di affiliazione che tratta “giocattoli per animali” non avrebbe senso, anche se questa campagna paga 1000 euro a lead! Più sfrutti campagne mirate e in target con il tuo sito e più il tuo conversion rate sarà alto.
  • Hai creato un contenuto di valore per l’utente? Hai intercettato un suo bisogno? Se non “risolvi un problema” all’utente perchè questo dovrebbe cliccare sul link ed acquistare un prodotto/servizio o richiedere un preventivo?

La provenienza dei click

E’ molto interessante capire quali sono i contenuti o le pagine che generano click verso la campagna promossa in affiliazione. Supponiamo, ad esempio, che vuoi promuovere una campagna di Finanziamenti tramite una delle numerose affiliazioni disponibili e, per farlo, decidi di creare tre articoli:

  • Un articolo dedicato ai finanziamenti alle imprese
  • Un articolo dedicato ai finanziamenti per l’acquisto di mobili
  • Un articolo dedicato ai finanziamenit per l’acquisto di un computer o una automobile

E’ un ottimo modo per cercare di intercettare più utenti possibili e quindi avere più conversioni, ma come capire quale dei tre articoli sta generando più clic, e quindi capire qual è il contenuto su cui puntare di più? Sfruttare i sub_id o i sistemi di url shortener come Bit.ly ti permettono di tenere traccia delle pagine che generano più click ed avere in questo modo un sistema di tracciamento completamente tuo. In alternativa esistono anche dei plugin per wordpress che ti permettono di analizzare quali sono le pagine che generano più click.

Earn Per Click e Click Through Rate

Noti anche come EPC e CTR, indicano il primo il guadagno per 100 click ottenuti ed il secondo il numero di click diviso le impressions (ovvero le visualizzazioni) dei link.

Il primo parametro ti permette di capire, effettivamente, quanto puoi guadagnare ogni cento click generati verso la campagna promossa: se ad esempio riesci a guadagnare 1 euro ogni 100 click, pensi davvero valga la pena di promuovere quella campagna?

(Chiaramente, prima di valutare questo aspetto assicurati di avere fatto il massimo per far convertire la campagna che stai promuovendo, se ad esempio generi 100 click perchè dici all’utente che troverà un prodotto al prezzo più basso, e poi invece non è così, evidentemente stai sbagliando tu e non è solamente un problema della campagna che promuovi).

Il CTR invece ti permette di capire se effettivamente, il link che hai inserito all’interno di un contenuto è davvero ritenuto utile dall’utente (e di valore): se un link ha un CTR troppo basso, probabilmente questo indica che l’utente non è interessato a quel link (o almeno non è interessato nel contesto in cui tu l’hai inserito!).

Spero che quest’articolo ti sia utile, ti invito come sempre a condividerlo sui social, a fare le tue domande e iscriverti gratuitamente alla newsletter di Monetizzando.com per rimanere sempre aggiornato sul mondo della Comunicazione digitale e del guadagno online.

Buon lavoro,

Valerio

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