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Affiliazioni Online: E Se Venissero Bannati i Merchant?

Qualcuno ha già pensato di bannare i Merchant da un network di affiliazione?

Forse mi starai prendendo per “pazzo” o magari penserai “Valerio è uscito fuori di testa”, ma non è affatto così, e il tema è davvero interessante.

Gli affiliati spesso cercano di fare i “furbetti” e vorrebbero speculare sulle tasche dei poveri merchant, e provano a incentivare il traffico quando non è consentito, o magari procurano leads falsi (ovvero iscrizioni non valide con indirizzi del tipo fatti@tuoi.mai), in questa maniera cercano di “raccattare” qualche euro (a volte sono anche molti) in maniera del tutto “illecita” (se così si può definire), e proprio per questo motivo vengono bannatti, ovvero esclusi dai network di affiliazione.

Il ban di un affiliato in genere dipende infatti proprio dalla qualità del traffico che porta o dal suo comportamento poco corretto nei confronti dei merchant e dei network di affiliazione.

Ma qualcuno ha pensato di andare ben oltre: esistono diversi merchant che a loro modo cercano di fare “i furbi”, ci sono diversi metodi per fare i furbi nei panni dei merchant: per esempio creare una campagna con una landing page che poi dice “acquista online: chiama adesso il numero …”, oppure non convalidando alcune vendite, o ancora inserendo in maniera particolare gli script di tracciamento all’interno delle thank you page.

Di conseguenza c’è chi già pensa di creare una sorta di ban per il merchant. E l’argomento, a mio parere, è davvero interessante: se una campagna ad esempio riceve tantissimi click, moltissime impressions, ma non converte, sarebbe forse il caso di ragionare con il merchant sul motivo e magari provare diverse soluzioni: cambiare la landing page per renderla più interessante, pagare l’editore o publisher in maniera differente (ad esempio dando una piccola commissione per ogni lead ed una percentuale sui sales), e, se il merchant non ne vuole proprio sentire, pensare di “chiudere la sua campagna” all’interno del network perchè questa non performa.

E ragionandoci su, è una valutazione davvero da fare, che potrebbe cambiare le sorti del mercato delle affiliazioni online: ad oggi ci sono merchant infatti che creano le loro campagne, ed ai quali non interessa in realtà vendere un prodotto o ricevere leads, ma piuttosto fare brand awareness, costruirsi una brand reputation, ricevere visite in sostanza a costo zero.

Quando un affiliato o publisher inserisce una campagna all’interno del suo sito internet, automaticamente porta traffico al merchant, che ne giova in ogni caso (il suo sito comincia a farsi conoscere, la sua “popularity” aumenta sia online che offline), mentre il povero affiliato non riesce a “cavare un soldo” dalla campagna, ed arriva spesso alla conclusione che “guadagnare con le affiliazioni è impossibile, io regalo i miei spazi alle campagne che inserisco”.

Riuscire a stringere di conseguenza un buon rapporto con i merchant è fondamentale, anche per gli affiliati, che magari possono proporre delle soluzioni ad hoc (ad esempio un affiliato che promuove due campagne della stessa nicchia potrebbe pensare di consigliare, al merchant che non riesce a far performare la sua campagna, come secondo lui potrebbe migliorarla, e proporre al merchant di fare una prova con i suoi suggerimenti, nella speranza che questo sia disponibile ad investire tempo e denaro per modificare la sua campagna).

Secondo te l’idea di bannare un merchant o di chiudere una campagna che proprio non riesce a convertire, è una buona idea? Perchè? E se non sei d’accordo scrivi il motivo, questa discussione potrebbe essere molto interessante non solo per noi affiliati, ma anche per i network di affiliazione che potrebbero pensare di rivedere parte della loro politica nei confronti dei merchant!

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