Facebook

L’Algoritmo di Facebook: Come funziona? Oltre l’EdgeRank…

L’Algoritmo di Facebook: Come funziona? Oltre l’EdgeRank. Scopriamo insieme quali sono i fattori che entrano in gioco nella creazione del newsfeed di Facebook. In questo articolo parleremo di Affinity score e Story bumping, di “last actor” e fattore tempo, per cercare di capire, una volta e per tutte, quali sono gli ingredienti che permettono a Facebook di mostrare determinati post in cima al nostro stream di notizie.

Nel mondo SEO, fino a qualche anno fa, si era soliti dire che Google, all’interno del suo algoritmo per la classificazione e l’ordinamento dei risultati di ricerca all’interno delle SERP utilizzasse ben 200 fattori, dei quali alcuni erano più o meno conosciuti ed altri invece “sconosciuti”. Fortunatamente ora questa frase non si usa più, ed è evidente che Google combina più di 200 fattori per ordinare i suoi risultati di ricerca. E Facebook invece come fa ad organizzare il newsfeed e selezionare le notizie da mostrare in cima?

La risposta che ti sentirai dire più spesso è grazie all’EdgeRank, del quale ci siamo occupati anche su Monetizzando.com (Cosa è l’EdgeRank). Più recentemente, però, qualcuno ha tirato fuori una informazione davvero singolare: l’algoritmo di Facebook, per selezionare i contenuti da mostrare all’interno del newsfeed, combina più di centomila fattori.

Se pensiamo che google “ne combinava solamente 200”!

Fatta dunque questa premessa cerchiamo di capire come funziona l’algoritmo di Facebook, che, detto banalmente, combina:

  • L’interesse di un utente nei confronti del creatore dei contenuti (che sia un utente/persona o una pagina)
  • Il post ovvero la resa di un determinato contenuto (performance del contenuto) nei confronti di altri utenti
  • Il Creatore dei contenuti e le performances dei suoi post creati precedentemente
  • Il Tipo di post pubblicato (stato, foto, link, video, …)
  • La freschezza, ovvero quanto è nuovo quel determinato contenuto (o, come dicono gli inglesi, la recency del post)

Andando ad approfondire dunque l’algoritmo, è importante esaminare alcuni aspetti peculiari di Facebook e del suo modo di organizzare le notizie.

Facebook e lo Story Bumping

Per Story bumping si indica la decisione di Facebook di posizionare in cima ai contenuti presenti all’interno del newsfeed di un utente le storie che l’utente non ha ancora letto e che vengono giudicate importanti dall’algoritmo di Facebook.

Ti sarà sicuramente capitato di vedere, in cima al tuo newsfeed, notizie che risalgono ad 1, 2, 4 o più ore precedenti rispetto al momento in cui guardi le notizie. Probabilmente ti sarai chiesto il motivo, e la risposta è proprio lo story bumping: ci sono secondo l’algoritmo di Facebook alcune “storie/post” che vale la pena leggere, magari perchè già molti amici/contatti hanno contattato/interagito con quel determinato post.

Facebook e l’Affinity Score

L’Affinity score è un punteggio di affinità che valuta, in base alle interazioni precedenti fra creatore di contenuti e utente/ricevente quanto quel messaggio può essere interessante per il destinatario. Facebook valuta lo storico delle conversazioni e delle interazioni dei post precedenti e la tendenza degli utenti a comunicare con determinati contatti / interagire con le pagine o con determinati gruppi.

Facebook Last Actor

Facebook dà maggiore rilevante alle 50 pagine ed ai 50 profili con cui abbiamo interagito più di recente: saranno loro, all’interno del newsfeed, ad avere maggiore rilevanza a parità di altre condizioni.

People Talking About This (PTAT)

Il PTAT, acronimo di people talking about this, è l’insieme di tutte le interazioni che ci sono state per ogni post/storia/link/contenuto pubblicato all’interno di Facebook. Una metrica insomma che valuta l’insieme di commenti – mi piace – condivisioni che ogni singolo post riceve. Spulciando all’interno degli insights di Facebook, potrai scoprire dunque quali sono i post che generano maggior coinvolgimento e lavorare per sfruttare al massimo questi contenuti, migliorando così il tuo “posizionamento all’interno di Facebook“.

Il mio consiglio poi, se utilizzi Facebook e vuoi migliorare la tua visibilità, è quello di creare un piano editoriale (a tal proposito ti suggerisco di leggere l’articolo “Come creare un piano editoriale” ed adattarlo poi ai social network) e di pianificare anche un budget da investire in Facebook Marketing.

Infine, se vuoi monetizzare e fare soldi con Facebook, per sapere tutta la verità su questo argomento puoi visitare la pagina “Come guadagnare con Facebook: tutto quello che volevi sapere”, infine, altro approfondimento interessante è quello sul Facebook Immune System.

Hai bisogno di una consulenza o qualcuno che gestisca la tua presenza sui social? Contattami

Hai altri suggerimenti o vuoi aggiungere informazioni a questa pagina/articolo? Lascia il tuo commento su Monetizzando.com,

buon lavoro e buona formazione,

Valerio

Commenti Facebook

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close