Affiliate Marketing

Awa 2016: Affiliate World Asia, Trend e Hot Topics del Marketing?

Awa 2016: Affiliate World Asia, Trend e Hot Topics del Marketing? Andrea Marangia, Cofounder di ProntoCampaign, uno dei network di affiliazione operativi in Italia, mi ha regalato questo articolo dopo aver partecipato all’Affiliate World Asia, uno degli eventi più importanti sull’affiliate marketing, buona lettura.

Qualche giorno fa a Bangkok (5 e 6 Dicembre 2016) circa 3,000 persone fra marketers, network, advertisers ed altri professionisti del performance marketing di tutto il mondo si sono incontrati nella conferenza più attesa degli ultimi mesi: l’Affiliate World Asia 2016.

Dopo centinaia di mani strette, decine di business card scambiate ed una manciata di connessioni strategiche portate a casa, è ora di fare il punto su questi due intensissimi giorni.

In realtà scrivo questo articolo mentre mi trovo ancora nel cuore della capitale Thailandese per gli ultimi incontri e follow-up prima di ripartire.

Ma cerchiamo di capire insieme come sta cambiando il mondo dell’affiliate marketing a detta dei leader presenti alla conferenza e quello che ho imparato.

News dall’affiliate marketing

Uno dei concetti chiave che è stato ripetuto e riformulato in varie salse dai diversi speaker dell’evento è quello della CREAZIONE DI VALORE.

Il messaggio di base è chiaro: se un tempo (2008-2009) bastava semplicemente essere online senza “né arte né parte” per fare tonnellate di soldi con l’affiliate, oggi per vincere serve creare del vero valore per i propri clienti o utenti.

Seppur si tratti di un concetto quasi banale e certamente non nuovo alla maggior parte di voi, fa piacere notare un cambiamento globale nell’approccio all’affiliate marketing che passa (finalmente) da un mondo storicamente popolato da “opportunity seekers” verso uno che punta ad offrire prodotti ed esperienze di qualità ai propri clienti.

Con mia grande sorpresa all’AWA2016 si è finalmente parlato di creazione di asset e strategie di exit (vendita dell’azienda) anche per il mondo dell’affiliate marketing: due concetti normali per qualsiasi attività commerciale ma che a mio avviso determinano la differenza tra una persona che sfrutta l’affiliate marketing per fare “qualche” soldino (anche qualche milioncino) ed un imprenditore con una visione a lungo termine.

Quando parlo di asset mi riferisco principalmente alla creazione di liste (non esclusivamente di indirizzi email) e brand di cui la gente si fidi al punto da tornare a comprare da TE più e più volte.

Questo non significa dover necessariamente creare dei prodotti o servizi propri, quanto piuttosto trattare le persone che si interfacciano con le tue offerte in affiliazione come se fossero effettivamente i TUOI clienti.

Un caso di creazione di asset ed “exit” tra i più famosi?

Skyscanner, famoso comparatore di voli ( e non solo) il cui modello di business si basa principalmente sulle affiliazioni, che è stato recentemente ceduto alla cinese CTrip per 1.4 miliardi di sterline. (ref: http://www.bbc.com/news/business-38088016)

A parte qualche intervento o workshop tecnico, il vero motivo per cui si percorrono migliaia di chilometri per essere presenti a conferenze  di questo genere è un altro: il networking.

È sempre affascinante ritrovarsi circondato da centinaia di persone straordinarie e che parlano la tua stessa lingua (no, non mi riferisco all’italiano o all’inglese) in pochi metri quadrati: cosi finisci per conoscere il CEO di un grosso network quando sei in fila per un cocktail o parlare in ascensore con in affiliati poco più che teenager ma che guadagnano cifre da capogiro.

La cosa che trovo più interessante in questo tipo di incontri è andare oltre i discorsi tecnici o strettamente legati al business per capire la persona che si nasconde dietro tale successo.

Qual è la storia di questi personaggi? Che cosa ci accomuna? Qual è il “segreto” del loro successo?

Ecco qualche considerazione che sento di condividere con chi si è affacciato a questo mondo da poco tempo:

  • La prima cosa che ho notato è che non esiste un background privilegiato per avere successo in un settore cosi meritocratico come quello delle affiliazioni: tra le persone che ho conosciuto ci sono ex lavoratori dipendenti, musicisti, programmatori e studenti universitari.
  • Sebbene questo settore si svolga prevalentemente online, non bisogna mai dimenticarsi che dietro ogni visualizzazione, CTR e conversioni ci sono persone reali: impara a rispettarle come tali ricordandoti ogni giorno che il tuo successo economico dipende esclusivamente da loro (qui mi riallaccio al discorso del creare valore).
  • Che ci sono troppe nicchie, troppe opportunità di guadagno, troppe cose che si vorrebbero o potrebbero fare. In mezzo a tutto questo rumore di fondo, vince chi si focalizza e specializza.

Spesso ho notato come alcuni dei nostri affiliati provino a sponsorizzare tutto ciò che “tira”, abbandonando magari un progetto (offerta) perché non gli da il “ROI” che si aspettavano oppure perché hanno visto delle opportunità più appetibili altrove.

La curiosità è una caratteristica comune e fondamentale nel mondo delle affiliazioni o dell’imprenditoria in generale.

È normale guardare il successo altrui e provare ad imitarlo, ma a mio avviso la scelta vincente è quella di ricordarsi di giocare al proprio gioco e non a quello degli altri: pianifica una strategia, stabilisci degli obiettivi e non farti prendere dall’ansia di raggiungerli negli stessi tempi o modalità di altri affiliati.

Esiste un segreto nell’affiliate marketing?

Il vero segreto è che, ahimè, non ci sono segreti: dietro ogni successo si cela tanta ossessione, sete di conoscenza, apertura al cambiamento e soprattutto TANTO lavoro.

Un super affiliato americano mi ha raccontato di aver lavorato 18 ore al giorno ed investito soldi per mesi prima di effettuare la sua prima vendita online e che 12 mesi dopo guadagnava più di cento mila dollari al mese in quella stessa nicchia.

Vale davvero la pena investire tempo e risorse per frequentare conferenze di questo genere?

La risposta ovviamente è un grosso SI. Non importa a quale punto della tua carriera da affiliato tu ti trova, se ne hai la possibilità non perderti questo tipo di evento.
Anche se non stai ancora guadagnando delle cifre “importanti” con le affiliazioni, vale assolutamente la pena buttarsi nella mischia.

Ci si vede alla prossima edizione!

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