Analytics

Big Data Analytics: Analisti del web, professioni del futuro?

Il fenomeno dei big data, e ancor di più quello di chi è in grado di analizzare, in maniera professionale questi dati, è uno dei settori sui quali puntare maggiormente per le professioni del futuro: sempre più aziende cercano esperti di big data analytics, leggi l’articolo con i dati del 2014.

Il 2014 segna una crescita del 25% per il settore della big data analysis: sono disponibili più tecnologie di storage a basso costo e la mole di dati generati dal web è sempre maggiore, merito anche della crescita del comparto mobile (oggi gli utenti da mobile navigano, acquistano, effettuano pagamenti).

Per molte aziende il settore Big Data è quello nel quale investire maggiormente nel 2015, le potenzialità di queste informazioni sono ancora per lo più inespresse e da esplorare: attualmente solo il 16% dei dati che vengono utilizzati provengono dall’analisi delle attività web (all’interno di web, in questo caso, comprendiamo anche le attività svolte sui social media): solo il 17% delle imprese ha un Chief Data Officer e solamente il 13% un Data Scientist: questi sono i dati che emergono dalla ricerca dell’Osservatorio Big Data & Business Intelligence della School of Management (Politecnico di Milano).

E’ ormai evidente infatti che i big data sono lo strumento chiave per migliorare la competitività delle imprese, tramite queste informazioni è possibile modificare (anche in tempo reale) le decisioni ed i processi aziendali. Generalmente, i dati più richiesti, sono quelli relativi alle analisi passive, che comprendono attività di query e reporting per il 77%.

I Big Data, oggi, sono considerati fondamentali per le iniziative legate alla social intelligence / social analytics: bisogna trasformare fondamentalmente i dati raccolti in business tramite l’integrazione e l’analisi dei dati provenienti da più sorgenti: imparare ad ascoltare gli utenti sui social ed interpretare i loro comportamenti per prevedere cosa faranno nel futuro e come stimolarli / ingaggiarli in conversazioni (tramite analisi semantica e del sentiment).

Perchè è importante analizzare i Big Data?

E’ importante analizzare tutte le informazioni delle quali siamo in possesso e cercare di capire, in maniera dettagliata, cosa significa ciò che leggiamo. Non solo numeri dunque, ma comportamenti e informazioni, interpretare questi dati significa:

  • Migliorare l’acquisizione di nuovi clienti/Prospect
  • Fidelizzare i clienti
  • Inviare messaggi personalizzati in direct marketing
  • Attuare strategie di location based marketing
  • Ottimizzare i prezzi
  • Analizzare i carrelli abbandonati (nel caso di eCommerce)

Quesi sono solamente alcuni degli spunti e delle informazioni che possiamo acquisire facendo data anlysis, e tu cosa ne pensi? Dì la tua o aggiungi qualche informazione interessante con un commento.

Ricorda di iscriverti alla nostra newsletter,

buon lavoro e buon data management,

Valerio

 

Commenti Facebook

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close