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Box avviso cookies o barra di stato obbligatoria in Italia?

In Italia, la legge sui Cookies, righe di testo utilizzate per seguire autenticazioni automatiche o per tracciare le sessioni e memorizzare informazioni sugli utenti che accedono al server, è in vigore dal 2012.

Aggiornamenti: leggi anche la pagina “Cosa sono i cookie?” e Cookie law 2015 Italia.

Per chi pensa che la memorizzazione dei cookies sia un po’ una “violazione della privacy”, è importante sapere, che quando ad esempio ci rechiamo su un eCommerce per acquistare online, ed inseriamo i prodotti nel carrello, questi vengono memorizzati ed associati “al nostro computer” tramite i cookies, altrimenti non potremmo procedere all’acquisto dei prodotti in un secondo momento. Questo, chiaramente, è solo uno dei motivi per cui i cookies, nel mondo 3.0 del web, sono assolutamente fondamentali.

E’ chiaro anche che i cookie potrebbero teoricamente essere utilizzati anche per commettere degli illeciti: recepire dati su carte di identità, raccogliere informazioni sensibili, password, … La legge sui Cookies nasce proprio per proteggere gli utenti.

Approvata a maggio 2011, la legge entra in vigore in Italia a giugno 2012, e spiega che …

“…Possono verificarsi tentativi di archiviare le informazioni sull’apparecchiatura di un utente o di ottenere l’accesso a informazioni già archiviate… è di fondamentale importanza che gli utenti siano informati in modo chiaro e completo quando compiono un’attività che potrebbe implicare l’archiviazione o l’ottenimento dell’accesso di cui sopra. … Eccezioni all’obbligo di comunicazione delle informazioni e di offerta del diritto al rifiuto devono essere limitate a quei casi in cui l’archiviazione tecnica o l’accesso siano strettamente necessari al fine di consentire l’uso di un servizio specifico…”

Recentemente, questa legge, sta vedendo attuazione, e sempre più siti internet inseriscono, all’interno del sito internet, il messaggio relativo ai cookies, in tre modalità differenti: tramite una barra di stato nella parte superiore del sito, tramite un messaggio “lightbox”, o tramite una barra dove gli utenti devono cliccare su “Accetto”.

Da notare che attualmente sono pochi gli utenti ed i siti internet che stanno attuando questa direttiva, anche se, sempre più spesso, in Italia si vedono siti che aggiungono questa voce.

Non sono attualmente previste sanzioni per chi non comunica agli utenti l’utilizzo dei cookie.

Tu cosa ne pensi? lascia il tuo commento oggi stesso su monetizzando.com,

Buon lavoro e buon guadagno online,

Valerio

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4 Commenti

  1. Personalmente credo che sia importante comunicare agli utenti la scrittura dei cookie ma al contempo non sono daccordo che non siano previste sanzioni. Come al solito il nostro governo mette in piedi una legge o un regolamento e per primo non riesce a farlo rispettare … pertanto una normativa inutile che andrebbe rivista.

  2. La normativa sui cookie in Italia è stata di recente aggiornata con un Regolamento emantao dal Garante per la Protezione dei Dati Personali che, oltre a regolare le modalità con cui i navigatori devono essere informati, prevede pesanti sanzioni per chi non si adeguasse entro i termini stabiliti. Ci sono ancora alcuni mesi prima che le sanzioni e le prescrizioni previste siano operative, ma conviene organizzarsi per tempo perchè l’adeguamento completo, così com’è scritta la normativa, non sarà né facile né certo, nel senso che alcuni obblighi semplicemente non sono ottemperabili.

    Converrebbe informarsi bene su questi aspetti perchè quando sarà il momento potrebbe essere troppo tardi! Soprattutto gli sviluppatori dovrebbero essere i primi a capire cosa chiede la Legge a riguardo, poichè sono loro gli unici che possono “aiutare” gli editori (cioè, chiunque possegga un sito Internet!) a rendersi conformi alla normativa.

    Inoltre, il regolamento del Garante (già pubblicato in Gazzetta Ufficiale!) pone alcune questioni tecniche di non facile soluzione senza uno sforzo congiunto tra chi offre software, soprattutto open source, e le community di riferimento. Insomma, questa Legge solleva molti problemi che sarebbe meglio affrontare per tempo, prima che sia troppo tardi!

    Per approfondire, mi permetto di segnalare questo lungo post/Guida che ho scritto, nella quale ho “sviscerato” la normativa e messo in evidenza i pro, i contro e i punti che andrebbero limati, affinchè chi opera sul web sappia esattamente cosa sta succedendo e possa regolarsi di conseguenza:

  3. La farsa della privacy italiota, dove dei tuoi dati personali ne fanno quello che vogliono e se li vendono pure, dalle compagnie telefoniche a quelle associazioni a d***dette banche, che ti fanno, la legge sui i cookies. Ma alla ridicolaggine di chi fa queste leggi ed alla presa per i fondelli del popolino non c’è limite. Ma se qualcuno crea un sito truffa e rilascia cookies malevoli che fa avvisa il visitatore con il popup lightbox ecc. oppure se la fa sotto per la sanzione. Ma mi facciano il piacere di andare a vfc.

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