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Come fare un Business Plan?

Come fare un Business Plan? Cosa è un business plan? Perché è importante crearne uno? E soprattuto come si fa a fare un business plan efficace? Ecco alcuni semplici consigli per creare in poche ore un buon business plan (e perché dovresti farlo per la tua azienda, la tua attività, il tuo sito internet o il tuo business online o offline).

Nel 2011 ho scritto un articolo sul tema “business plan”, ma, rivedendolo a distanza di qualche tempo, mi sono reso conto che presentava diverse lacune, e così ho deciso di scrivere una nuova guida completa al business plan, ovvero un articolo in cui affrontare, punto per punto, ogni aspetto di un business plan efficace, partendo dall’inizio (se vuoi leggere il vecchio articolo clicca su Come Creare Un Business Plan? Video Corso Bocconi).

Cosa è un Business Plan?

Il Business Plan è uno strumento indispensabile per ottenere buoni risultati e capire bene quale strada seguire per ottenere risultati in qualunque campo (potrebbe essere anche un business plan universitario per pianificare la propria carriera universitaria, un business plan per un ristorante o un hotel, per un sito internet o per la propria attività indipendente).

Si tratta di un documento che ti permette di mettere nero su bianco le strategieil programmagli obiettivi da raggiungere per ottenere un determinato risultato.

A cosa serve un business plan?

Un buon business plan ti può aiutare a chiarire il percorso da seguire per raggiungere un determinato risultato. Alcuni la considerano una vera e propria guida strategica con gli step che ti permetteranno di arrivare al tuo obiettivo.

Senza un business plan non avrai una mappa, un percorso da seguire, e quindi raggiungere i tuoi risultati potrebbe essere molto più difficile, specialmente se hai un obiettivo ma non hai mai pianificato “come raggiungere quell’obiettivo”. E’ un pò come mettersi su una nave e cominciare a navigare per raggiungere una determinata destinazione senza avere una mappa, un gps o delle indicazioni che ci aiuteranno ad arrivare alla meta.

All’interno del business plan, inoltre, è possibile pianificare degli obiettivi a breve ed a medio termine, che ti aiuteranno ad individuare se sei sulla strada giusta.

Allo stesso tempo, preparando il tuo business plan, potrai anche identificare eventuali problemipunti deboli e valutare le strategie per risolvere problemi e punti deboli.

Come scrivere – fare un business plan?

Se andiamo a cercare su internet “come fare un business plan” troveremo tantissimi risultati, modelli e file da scaricare, ma molti di questi, a mio avviso, sono troppo “avanzati” e spesso sono preparati per presentare il business plan ad investitori o per reperire prestiti/finanziamenti e promuovere partnership e joint venture.

A mio avviso, prima di addentrarsi in un business plan avanzato, è importante avere un business plan semplice, facile da consultare e che ci permetta di chiarire quali sono i passi da compiere per raggiungere un determinato obiettivo, senza andare a creare un documento di 30/40/50 pagine o più che non leggeremo mai.

Il mio consiglio è quindi quello di creare un business plan in una pagina, che sia semplice e chiaro, per poi eventualmente andare ad approfondire tutti gli aspetti in altre pagine, in questo modo potremo sempre avere davanti un quadro base e poi eventualmente andare a controllare ogni aspetto.

In gergo tecnico questo si chiama Executive Summary, ed è la parte più importante del business plan, che permette a chiunque di farsi una idea del progetto, al suo interno dobbiamo infatti:

  • Indicare la nostra posizione attuale
  • Indicare il nostro obiettivo a breve – medio – lungo termine (ad esempio a 3 mesi, 6 mesi, 1 anno, 2 anni)
  • Indicare le strategie che vogliamo mettere in pratica per raggiungere quell’obiettivo
  • Valutare la fattibilità in base al tempo e le risorse a nostra disposizione
  • Creare un piano d’azione per mettere in pratica quanto scritto nel business plan ed ottenere il risultato che ci siamo prefissati

Se poi andiamo a vedere i business plan più avanzati è importante avere invece:

  • Una fotografia dell’azienda
  • Una sezione dedicata alla descrizione di prodotti/servizi/mercato di riferimento
  • Una sezione dedicata agli aspetti economici/finanziari (la sezione con numeri, statistiche, report)
  • Il piano di marketing ed il piano operativo
  • Il management e l’organizzazione
  • I traguardi principali
  • Il piano finanziario
  • Una sezione con una sintesi generale del business plan

Vediamo l’esempio di un business plan per un sito web semplificato e creato in cinque minuti (chiaramente è un canovaccio che può essere utilizzato per poi realizzarne uno completo e preciso):

  • www.ilmiositoweb.it è nato da 6 mesi e fa 100 visite uniche al giorno
  • Il mio obiettivo è portare il sito a 400 visite uniche al giorno in 3 mesi e a 1000 visite uniche al giorno in 1 anno, per poi arrivare a 3000 in 2 anni
  • Le strategie sulle quali mi focalizzerò saranno: creazione di un piano editoriale completo per incrementare i contenuti sul sito, utilizzo di software SEO per migliorare il posizionamento del sito grazie ai suggerimenti ed al monitoraggio dei risultati, attività di “link building – link earning” e di social media marketing
  • Il budget a disposizione per quest’anno sarà di 1000 €, per i primi 3 mesi spenderò almeno 250 € al mese divisi fra attività di comunicazione e pubblicità online
  • Ogni giorno devo fare almeno 1 articolo sul sito, pubblicare 5 post sulla pagina facebook e contattare 3 persone per presentare il mio progetto

Business Plan Bocconi: Corsi Online

Su Canale YouTube UniBocconi è disponibile un corso online dedicato al Business Plan diviso in tre parti, qui di seguito trovi i video di YouTube.

Nel primo video troverai una introduzione al mondo del Business Plan e la messa a punto di un progetto imprenditoriale:

Nel secondo video, Cinzia Parolini si parla del Mercato Target, il Sistema di Offerta e la Struttura. La Prof.ssa Cinzia Parolini spiega cosa significa essere orientati al mercato (immaginare ciò che i clienti potrebbero apprezzare anche se ancora non lo sanno e preoccuparsi anche degli utenti finali).

In questo video si parla anche della Segmentazione del mercato: questo è un aspetto molto importante perché le modalità di segmentazione possono influenzare il grado di innovazione del sistema di offerta e al tempo stesso le politiche di comunicazione.

Il terzo video, infine, è dedicato all’aspetto delle previsioni economico – finanziarie.

Bisogna pensare agli errori che si possono commettere nel fare previsioni economico finanziarie:

Errori concettuali
Errori di Stima
Errori del grado di dettaglio:

Una volta stilato il business plan bisogna metterlo in pratica giorno dopo giorno con disciplina e pazienza. E tu come crei il tuo business plan? Vuoi dire la tua? Lascia un commento su Monetizzando.com, oppure, se ti è piaciuto quest’articolo, metti mi piace e condividilo su facebook!

Buon lavoro e buona redazione del tuo business plan,

Valerio

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2 Comments

  1. Un piano d’impresa in una pagina? Probabile ma non chiamiamolo business plan. Ha un nome specifico: elevator pitch. Il business plan è un’altra cosa e deve necessariamente contenere tutte le informazioni utili. Nulla deve essere trascurato o lasciato al caso. E questo non può essere garantito in una sola pagina.
    Ancora di più: realizzarlo in cinque minuti? Per scrivere un bigliettino da visita si impiega un tempo maggiore, come si potrebbe realizzare un business plan?
    Il business plan è il progetto più importante di un’impresa. E’ la mappa che imprenditore, manager e stakeholder devono costantemente consultare affinché sia possibile percorrere la rotta giusta e condurre la propria impresa al successo. Non sviliamo la sua funzione riducendolo ad una pagina compilata in cinque minuti.
    Buon business a tutti.

    Nicola Santangelo

    1. Grazie Nicola per il tuo commento, ricco di informazioni utili 🙂 La mia è giusto una introduzione al mondo del business plan per far capire che è un documento FONDAMENTALE perché si possa raggiungere l’obiettivo che ci si prefissa, poi, se una persona non ne ha mai fatto uno, meglio provare a farlo in 5 minuti ed avere una base su cui lavorare che non farlo per paura di dover impiegare troppo tempo, a mio avviso.

      Una volta scritto nero su bianco sarà più facile poi andare ad aggiungere, vedere i punti deboli, cosa manca, … 😀

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