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Come Creare Applicazioni Virali Per Facebook? Prima Parte

Come Creare Applicazioni Virali Per Facebook?

Come Creare Applicazioni Virali Per Facebook?

Sviluppare una semplice applicazione per Facebook è davvero facile! Basta vedere la documentazione ufficiale delle Api Facebook o cercare tra i tanti esempi disponibili in rete e con poche righe di Php il gioco è fatto.

Realizzare un applicazione ben fatta e funzionale è un po’ più difficile: richiede qualche mese di programmazione, una buona integrazione con i servizi Facebook, dei buoni layout grafici e tanto test.

Sfortunatamente, realizzare un’applicazione ben fatta non significa guadagnare. Infatti, realizzare un’applicazione di successo e guadagnarci è molto più complicato.Tante applicazioni con pochi utenti attivi…

Capita spesso di vedere tante applicazioni, alcune anche di qualità, che hanno pochissimi utenti attivi.
Su Facebook le applicazioni sono soggette al meccanismo virale tipico dei social network. Se indovinate l’applicazione giusta, la diffusione sarà esponenziale, diffondendosi in pochi giorni agli amici, agli amici degli amici e cosi via.

Se invece la vostra applicazione non attecchisce e non si innesca il meccanismo virale vi ritroverete con molti pochi utenti e l’unica alternativa per far conoscere l’applicazione sarà quella ricorrere alla pubblicità.

Facebook User

Quindi, Facebook è un mercato un po’ particolare: o raggiungete tanti utenti o ne raggiungete molto pochi. Spesso non c’è una via di mezzo.

Esempi di successi.. e di insuccessi…

Come esempio di successo si può vedere il gioco Nomi Cose Città (http://apps.facebook.com/nomiecitta/) che ha raggiunto oltre 1 milione e mezzo di utenti unici nei primi 30 giorni.

Come esempio di insuccesso si può vedere il gioco Smart Poker (http://apps.facebook.com/smartpoker/) che nel primo mese ha raggiunto solo 6000 utenti.

Fin qui sembra tutto chiaro: per ottenere un’applicazione di successo bisogna innescare il meccanismo virale.

Quando si innesca il meccanismo virale?

Il meccanismo virale si innesca quando per ogni utente che usa la nostra applicazione, una certa percentuale degli amici dell’utente vede qualche post in bacheca relativo all’applicazione e ci clicca. E’ chiaro quindi, che un aspetto cruciale è ciò che gli amici dell’utente vedono circa la sua attività mentre usa il nostro gioco o la nostra applicazione.

Di base, quando un utente usa un’applicazione, Facebook pubblica sulla bacheca “L’utente X sta usando l’applicazione Y”. In particolare viene mostrato:

  • Il nome dell’applicazione
  • Il logo dell’applicazione
  • Una piccola descrizione

Gli amici dell’utente dedicheranno pochi secondi a questo post, e in quei pochi secondi dobbiamo riuscire ad attrarre la curiosità e l’interesse dell’utente. E’ quindi fondamentale scegliere un logo accattivante che spinga l’utente a cliccarci. Dal nome e dal logo bisogna subito far capire quale è l’idea alla base della nostra applicazione.

Facebook Viral

Come creare una buona applicazione?

Naturalmente l’idea alla base dell’applicazione è importantissima e per sceglierla bisogna cercare di capire cosa vuole l’utente medio di Facebook.

L’utente medio è su Facebook per rilassarsi, per parlare e condividere informazioni con gli amici. Inoltre l’utente medio è molto eterogeneo: si va dalla casalinga al professionista, dal ragazzino di 13 anni al pensionato, dall’esperto di videogiochi all’appassionato di musica.

Per questo motivo i giochi e le applicazioni devo essere semplici, immediate e fruibili da tutti senza particolari conoscenze. E’ questo il motivo per il quale tra le applicazioni più diffuse troviamo giochi molto semplici e divertenti come FarmVille, giochi di carte, giochi di parole e giochi a quiz.

Sbagliando il concept della nostra applicazione perderemo un eventuale meccanismo virale rischiando un fiasco totale e mandando all’aria diversi mesi lavoro. Per ridurre il rischio è molto importante fare un attenta analisi del mercato e capire cosa gli utenti vogliono. Un modo molto efficace per portare avanti questa analisi è di guardare le applicazioni più diffuse e capire quali sono i loro punti di forza. Inoltre è importante vedere se ci sono applicazioni simili a quella che vorremmo fare: ci servirà per stimare gli utenti che potremmo ottenere.

Come analizzare le applicazioni che già ci sono su Facebook?

Per analizzare le applicazioni attualmente disponibili per Facebook possiamo andare su AppData, dove sono riportate tantissime statistiche interessanti.

In particolare per ogni applicazione vengono presentati gli utenti attivi mensilmente (MAU), gli utenti attivi giornalmente (DAU) e l’andamento di queste statistiche negli ultimi giorni.

Un’informazione molto importante è data dalle classifiche che ci dicono le applicazioni con più utenti e quelle più velocemente in crescita.

In questo articolo sono stati trattati solo alcuni degli aspetti per creare applicazioni virali. Altri aspetti verranno descritti nei prossimi articoli.

Questo articolo è stato scritto da Luigi Cardamone, fondatore della DeepDev ed autore delle due applicazioni citate nell’articolo, la Deepdev è una startup che si occupa di applicazioni web, social e mobile. Maggiori informazioni su: www.deepdev.it

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2 Commenti

  1. Sicuramente capire esattamente cosa vuole l’utente medio può sembrare un’impresa un pò ardua, sopratutto quando si tratta di app di facebook. Però già il semplice interagire in maniera regolare su facebook è un modo per capire quello che le persone voglio, cioè, come è stato scritto in questo articolo semplicità e praticità ma sopratutto che funzioni. Per esempio io quando cerco un’app, se ci mette troppo tempo per caricare, ne cerco subito un’altra, e se in poche righe non mi sà spiegare subito il funzionamento, idem, cerco altrove. Quindi provate anche voi a fare questi esperimenti. Non solo per farvi un’idea delle app, ma nel caso ce ne sia una che ha queste problematiche(lenta e difficile) potreste crearne una simile, ma non uguale, però migliorata e semplificata. provare per credere.

    P.s. Ottimo articolo..come sempre

  2. Ciao, Marco. Sono contento che ti sia piaciuto l’articolo. Ciò che dici è giustissimo: interagire con le applicazioni già presenti è un buon punto di partenza. E’ anche molto importate capire le impressioni delle altre persone e dei nostri amici. Per esempio, io sono molto infastidito se l’applicazione vuole avere accesso al mio indirizzo e-mail, e invece per moltissimi utenti non è un problema: magari sono infastiditi da altre cose, come la lentezza dell’applicazione o l’eccessiva pubblicità.

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