eCommerce

Come ottimizzare un ecommerce e migliorare le vendite?

Alcuni dati statistici sugli ecommerce e qualche consiglio pratico che ti spiegherà come ottimizzare un ecommerce e migliorare le vendite attraverso alcune ottimizzazioni on site e campagne / strumenti di marketing efficaci.

All’interno di un eCommerce, a seconda della categoria merceologica all’interno del quale si opera, il tasso di abbandono dei carrelli oscilla fra il 69 ed il 74%. Inutile dire che i motivi per i quali i carrelli vengono abbandonati sono molteplici, e, riuscire ad intercettare gli utenti prima che questi non completino l’acquisto all’interno del nostro negozio online, è fondamentale per incrementare vendite e costruire relazioni con quelle persone che sono indecise o che non hanno “gradito” qualcosa all’interno del nostro ecommerce.

Il 54% degli utenti ad esempio, secondo una indagine condotta da Visual Website Optimizer, acquista solamente i prodotti che sono scontati (si passa al 74% degli utenti nella fascia d’età 25 – 34 anni).

Online si paga principalmente con Paypal. E con piattaforme sicure, pagine https e verifiche che possono far fare acquisti in tranquillità gli utenti. Ancora oggi, in Italia, c’è molta diffidenza sul tema dei pagamenti online…

Generalmente gli utenti odiano le spese di spedizione che non vengono segnalate sin dall’inizio, proprio per questo inseriscono i prodotti nel carrello e verificano, magari arrivando fino al checkout, a quanto ammontano le spese di spedizione: se trovano “brutte sorprese” abbandonano il carrello. Questo percorso di “quasi acquisto” viene interrotto proprio da questa voce per il 28% degli utenti.

Interessante anche notare come moltissimi utenti odiano la registrazione forzata per concludere un acquisto: il 23% degli utenti decide di non acquistare se viene costretto alla registrazione all’interno del sito: si perde tempo e l’utente vuole essere veloce e acquistare “di getto” i suoi prodotti.

Le pratiche di oggi, per intercettare gli utenti che abbandonano il carrello, sono molteplici, riassumendole in pochi punti abbiamo:

  • Il Retargeting e l’invio di email: generalmente sono le prime dodici ore quelle più importanti per stimolare nuovamente l’interesse di un utente.
  • Trasparenza sulle spese di spedizione e customer care per dubbi o problemi in fase d’acquisto.
  • Ottimizzazione del sito per qualsiasi tipologia di schermo (versione responsive – gli acquisti da mobile sono aumentati nel 2014 del 100%) e usabilità del sito.
  • Riduzione del numero di click per acquistare un prodotto e garanzia di sicurezza: tutte le informazioni ed i dati personali meritano sezioni specifiche all’interno del portale in cui si spiega come verranno trattati questi dati.
  • Carrello e promozioni in primo piano: magari un utente può non essere interessato ad un prodotto così tanto da cercarlo, ma se lo trova in promozione potrebbe acquistarlo.

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E tu quali consigli daresti per ottimizzare un ecommerce e migliorare le vendite online? Scrivi qui di seguito, oppure contattaci per una consulenza,

Valerio

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