Pinterest

Come Utilizzare Pinterest Per Il tuo eCommerce

Pinterest e eCommerce Giugno 2012

Oggi su Monetizzando ospitiamo l’articolo di Dario Tana, dedicato al nuovo social network Pinterest ed a come questo può essere utilizzato in maniera efficace per promuovere un eCommerce online.

Pinterest può essere utilizzato per il tuo E-Commerce?

Devo dire che l’avvento di Pinterest mi ha trovato davvero spiazzato. Proprio adesso che twittavo e postavo e facevo i miei bei check-in…. insomma ero davvero impreparato.

Pinterest è una grande bacheca personale. Su questa bacheca si possono puntare (con dei pin) le foto che si preferiscono, in questo modo con una foto si possono segnalare stati d’animo, idee, sogni e…. prodotti che suscitano in nostro interesse.
In pratica è un sistema di share di immagini che permette anche commenti, condivisioni social e, soprattutto, un link diretto al sito dal quale avete segnalato l’immagine. Quindi cari SEO un follow bello e pulito. Io ho fatto dei test e i risultati mi sembrano degni di nota… fate delle prove e fatemi sapere.

Questa opportunità mi ha fatto pensare che Pinterest potrebbe essere utilizzato come strumento per veicolare nuovi clienti (o clienti abituali) sul vostro e-commerce, ma, prima di fare qualsiasi passo, è preferibile informarsi un pò e, in effetti, ho scovato diverse cosette che condivido con voi.

La prima notizia che ho trovato di relazioni fra e-commerce e Pinterest è questa: Rakuten investe 100 milioni di dollari su Pinterest.

Anche in questo caso faccio il padrone di casa e vi presento Rakuten. Rakuten è il più grande E-Commerce made in Japan. Ora non sò dirvi se sia proprio il primo o il secondo, ma di certo è davvero un colosso presente in 17 paesi nel mondo, e questo colosso ha deciso di fare un bell’investimento nel social, dedicandosi sopratutto proprio a Pinterest, mettendoci ben 100 milioni di dollari!

E Pinterest a che punto è? Di dati ne esistono tantissimi ma quello che mi ha più colpito è che negli ultimi 6 mesi ha visto una crescita impressionante:  +6000%, diventando un competitor reale di Facebook, Twitter, Google+ e di tutti gli altri social.

A questo punto mi sorge una domanda spontanea: Se un grandissimo sito di Commercio Elettronico investe in Pinterest quale impatto può avere questo social con la normale vita degli E-Commerce?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo analizzare prima il target che utilizza questo social e, vi annuncio, il target mi piace tantissimo.
Pinterest è esploso in America. Lì il pubblico prevalente è femminile, colto, raffinato. Si postano immagini di ottima fattura, molto ricercate e che denotano un gusto e un tocco di stile che davvero apprezzo. Difficilmente si trova su Pinterest un’immagine brutta, mai una volgare! Le persone lasciano commenti, inseriscono a loro volta le immagini segnalate sulla loro board, interagiscono e godono di questo aspetto pulito nel quale sono immersi.

In Italia il pubblico è soprattutto maschile ma, incredibilmente, sembra essersi allineato allo stile raffinato e anche il questo caso il risultato è molto convincente.

Se volessimo utilizzare questo canale come fonte di traffico per il nostro shop on line dovremmo quindi tenere in considerazione questi aspetti e il fatto che, da un’analisi effettuata da Shareaholic, Pinterest risulta essere una fonte di traffico maggiore rispetto a YouTube, Google Plus e molti altri.

Il fatto poi di postare immagini cambia un pò i termini di appeal con i prodotti. Qui non si organizzano gli articoli per prezzo e non derivano da una ricerca effettuata classica. Quindi l’approccio da utilizzare non sarà la classica leva del prezzo (anche troppo utilizzata), ma un approccio di tipo soft, poco aggressivo e molto, molto emozionale! E’ vero anche che, in effetti, si possono inserire anche i prezzi (non in euro per il momento) ma il risultato, a mio parere, è davvero una caduta di stile!

Si pinna una foto di un prodotto e si aspetta cercando di poter cogliere con quell’immagine l’interesse del possibile cliente che:

– Prima si innamorerà della foto avendola vista sul social e

– Dopo sceglierà se visitarvi e scoprire il prezzo, o magari acquistare anche l’oggetto che ha trovato su Pinterest.

Questo cambia le regole non trovate?

Immaginiamo di caricare un’immagine di un prodotto sulla nostra bacheca. In quel momento diventiamo ambassador di quel prodotto. Anche se non ne conosciamo il prezzo!

A questo punto cosa fare?

Carichiamo tutte le foto dei nostri articoli su Pinterest? ASSOLUTAMENTE NO!

Ho pensato a 3 piccole regole e poi valuterete da soli il da farsi:

1. Intanto se abbiamo un brutto sito web, con pessime foto magari uguali a quelli di tantissimi altri, ragioniamo sul fatto che forse Pinterest è il social sbagliato per il nostro business!

2. Se il nostro progetto è gradevole (per non dire bello) aggiungiamo il tasto PIN fra i tasti social che già abbiamo. Questo significa che dovremmo avere ancora una cura maggiore delle nostre schede prodotto!

3. Potremmo sfruttare Pinterest non tanto per caricarci tutte le foto dei nostri articoli ma per promuovere i nuovi o lanciare contest che premino i più apprezzati.

Se avete altre idee postatele pure e parliamone ma scordatevi caricamenti massivi o cose del genere! Io intanto corro a mettere il tasto Pin nei miei progetti!

Dario TanaDario Tana, specialista in progetti di commercio elettronico da oltre 14 anni. Fra i suoi successi Giacomelli Sport, Oliviero.it ed Eletronics.sm vincitore, per la seconda volta, del premio della giuria tecnica “Premio Web San Marino”.

Negli anni consulente presso la Comera di commercio di San Marino, socio di Accademia Informatica Rimini e collaboratore di diverse Web Agency in Emilia Romagna.

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