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Commenti Falsi Online: Il Crowdturfing e La Rete?

Commenti falsi online e crowdturfing in Italia

Sono sempre di più gli italiani che si avvicinano ad internet in maniera professionale (per promuovere il proprio ristorante, la propria azienda, il proprio hotel, la propria struttura ricettiva), e sembra che alcuni italiani cominciano anche a svegliarsi dal letargo.

Dopo la denuncia della settimana scorsa di Marco Camisani Calzolari sull'”acquisto di finti follower e fan per i Social Network” arriva un articolo su L’Espresso (dalla data che leggo risulta 24 maggio 2012, com’è possibile???) dedicato al tema del crowdturfing:

“….un esercito di persone entra nei social network e cerca di condizionare i gusti e le scelte degli utenti…. E le procedure per evitare queste mistificazioni servono a poco, perchè gli attacchi vengono da altre persone e non da computer…”

A quanto pare bastano davvero pochi account creati per uno scopo specifico, magari sui Social Network per bombardare di false informazioni tantissime persone, e se il bombardamento funziona, niente di strano che si riesce a scatenare la viralità anche di queste informazioni create di proposito per influenzare le persone.

Nota: esistono due tipi di “falsificazione delle informazioni online” che vengono definiti in gergo “Astroturfing” quando il compito viene svolto in maniera automatica dalle macchine, e crowdturfing (derivazione “maligna” del crowdsourcing) quando viene svolto da un gruppo di persone. Il fenomeno del Crowdturfing è molto diffuso in Cina, chi opera nel crowdturfing, da indagini di mercato, guadagna meno di 1 dollaro al mese, questo significa che, oltre ad esserci una “forza lavoro” che costa veramente poco, probabilmente il gioco non dovrebbe valer la candela. Si aspettano comunque dei meccanismi che permettano di “filtrare questi commenti”…

Come funzionano i falsi commenti: in genere ci sono tre fasi quando si trovano commenti falsi online:

Intercettazione: si cercano domande o utenti che vogliono un parere su un prodotto, un servizio o qualsiasi altra cosa.

Adescamento: quello classico consiste in una risponda rapida e veloce (es. “sì, ho provato questo sito o questo servizio e funziona alla grande, usalo anche tu).

Ripetizione: la risposta viene “automatizzata” e letteralmente “copiata ed incollata” n volte su n commenti simili o siti simili.

Sempre dall’articolo di L’Espresso si può leggere anche una testimonianza di una persona che lavorava in una agenzia milanese dove si lavorava proprio sul crowdturfing (“…di solito veniva affidato a stagisti pagati con il rimborsoo spese…”).

E’ legale il Crowdturfing?

E’ molto importante sapere che il Crowdturfing è illegale e viene considerato, in sintesi, pubblicità ingannevole o concorrenza sleale. E sono state poche le aziende che si sono avvalse di questo strumento (per citare grandi nomi sembrerebbe che ci siano cascati Belkin, Wal Mart, Samsung, Tripadvisor, Booking, Orangina (in Francia), …).

Google non sta a guardare!

A tutti quelli che fanno crowdturfing, o che pensano che sia possibile prendere in giro un colosso come Google sia noto invece che Google ha finanziato questo aprile un gruppo di ricerca dell’Università dell’Illinois proprio con lo scopo di “scovare automaticamente tutti quelli che sono i commenti falsi”.

Il web si muove velocemente ancora una volta, ed è partita la caccia allo smascheramento di tutte quelle operazioni fraudolente che non solo danneggiano l’utente, ma, in realtà, danneggiano anche ognuno di noi (in fondo, non siamo tutti utenti di internet? E non potremmo trovarci noi stessi a cercare una recensione su un prodotto o un servizio?)

Considerazioni e battute finali.

Internet è uno strumento magnifico. Oggi ci permette di esprimere emozioni, sensazioni, idee, riflessioni in maniera pura, e ci permette anche di avere a che fare con un bacino di utenti davvero gigantesco.

Cerchiamo di curare il web e tenerlo pulito, di segnalare chi “gioca sporco” e chi “vuole fare il furbetto”, impariamo il valore della meritocrazia che troppo spesso manca nella vita di tutti i giorni. Internet forse può aiutarci a vivere in un mondo migliore, ma per vivere in un mondo migliore dobbiamo essere noi i primi a migliorarci e fare del nostro meglio.

Se anche tu hai avuto esperienze nel crowdturfing o vuoi lasciare un commento o la tua opinione, come sempre, sei il benvenuto su monetizzando.com,

buon lavoro, cerca sempre di essere onesto con il tuo prossimo,

Valerio

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