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Comprare Invii Pubblicitari di eMail Promozionali Conviene?

eMail MarketingConviene comprare invii di DEM pubblicitarie da contatti che offrono “offerte natalizie” o offerte varie contattandoci per eMail?

Ti è mai capitato di ricevere una eMail (da notare, tu non hai dato il consenso per ricevere “questo tipo di eMail”, ma stranamente arrivano) dove ti viene proposto “invio la tua DEM o newsletter a 5 euro ogni 5000 indirizzi eMail”?

A me sì, recentemente ho ricevuto su un mio account una eMail promozionale ed ho deciso di fare un piccolo test: acquistare un invio su 20k (ovvero 20,000 eMail) spendendo così un totale di 20 euro (più iva… attendo ancora la fattura).

Qual’è stato il risultato di quest’invio?

Premesso che doveva arrivarmi una eMail di Start campagna ed una di stop… ed invece non è arrivato nulla, e premesso che avevo fatto realizzare la creatività che vedrai a fine eMail, i risultati sono stati “CATASTROFICI”.

Fortunatamente l’investimento è stato piccolo, ma, a mio avviso, l’eMail non è stata mandata (o meglio la DEM non è stata mandata) a 20k persone.

Qual’è stato il ritorno dell’investimento? Premesso che, effettivamente, all’interno della DEM erano presenti tre link: uno che puntava al sito, uno che puntava al Canale di Youtube ed uno verso la pagina Fan di Facebook, il numero di visite provenienti da “traffico da eMail” all’interno di Google Analytics, per cinque giorni, è stato “9”.

Hai capito bene: su un invio a 20k persone teorico sono arrivate sul sito sponsorizzato solamente 9 persone. A mio avviso, nove persone, sono davvero pochissime, ed è materialmente impossibile che l’invio sia stato fatto su ventimila indirizzi eMail.

Quali possono essere le cause di questo risultato?

Le cause possono essere varie, a mio avviso:

– Il DB (database) di eMail utilizzato per fare l’invio è un database molto stressato e “sporco” che, di conseguenza, non apre le eMail o ha lasciato degli indirizzi eMail inattivi;

– Il Db utilizzato non era interessato al prodotto (ma qui secondo me non è molto credibile che su ventimila persone solo nove erano potenzialmente interessate);

– La DEM non è stata inviata a ventimila persone così come pattuito ma ad un numero di persone inferiore.

– C’è stato un problema della piattaforma che non è riuscita a deliverare (consegnare tutte le eMail);

– Il Db che ha inviato è considerato dai provider SPAM e quindi manda le eMail in Spam.

Tu hai altre idee di quali possano essere le motivazioni? Qui di seguito puoi vedere qual’era la DEM, una campagna dedicata ad un portale sulle Vacanze in Sicilia con oggetto:   “Scopri la Sicilia con VacanzeSiciliane.net – Anche su Facebook” .

(L’immagine caricata qui di fianco è a bassa risoluzione, quella originale aveva una risoluzione molto migliore ovviamente).

Come sempre sei il benvenuto su Monetizzando.com, puoi lasciare il tuo commento e possiamo parlarne insieme,

Buon lavoro e buon guadagno online,

Valerio.

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8 Commenti

  1. Beh 20 euro per 20 mila mail mi sembra un po pochi.
    Evidentemente si trattava di un database spazzatura perchè i prezzi per inviare dem su database di qualità sono molto diversi.

    1. Ciao Alex, sono assolutamente d’accordo con te, infatti era un test, ed a questo punto, avento “testato di persona”, non posso che sconsigliare questo genere di promozione 😉

  2. Il tipo di promozione e’ valido ed e’ raccomandabile, solo che bisogna saper distinguere chi vende database spazzatura da chi raccoglie email seriamente e chi vende 20k di indirizzi a 20 euro vende spazzatura per forza di cose.

    1. Ermac buonasera e grazie per il commento, potresti approfondire però? Così diamo un quadro più chiaro. Sai ad esempio come è possibile capire se un db è buono fra quelli che vendono a pochi euro?

  3. Ciao, secondo me bisogna valutare due parametri fondamentali: il costo per mille invii e soprattutto il modo in cui gli indirizzi sono stati raccolti.
    Credo che un cpm di un dollaro sia abbastanza esplicito, si tratta di indirizzi di poco valore, magari fasulli o raccolti in modo poco ortodosso e venduti con la consapevolezza che convertiranno poco.
    Se si riesce ad ottenere un invio su mille indirizzi raccolti seriamente, senza trucchi e forzature per l’utente, e soprattutto targhettizzati, le conversioni dovrebbero essere decisamente maggiori rispetto a quelle che hai avuto tu, chi vende l’invio lo sa perche’ sa da dove provengono le sue emails, conosce il target, e non vende mille invii a 1 dollaro perche’ sa che i suoi indirizzi valgono di piu’ 🙂
    Ovviamente il cpm da solo non e’ una garanzia, va valutato assieme al modo in cui sono stati raccolti gli indirizzi. Se sono stati raccolti usando metodi come “scopri chi ti ha bloccato su msn” o facendo spuntare nella home page fastidiose finestre che non vanno via finche’ non inserisci la tua mail…beh ci troviamo davanti a raccolte di caselle di posta nulle.
    Personalmente se dovessi acquistare un servizio del genere mi rivolgerei o ad agenzie qualificate o meglio ancora a quei webmaster che ottengono gli indirizzi dei propri utenti senza ne’ chiederli ne’ ottenerli con la forza con fastidiosi script o con le sezioni “private” di siti e forum.
    Ciao e complimenti per il tuo lavoro.

    1. Grazie per i complimenti e per il commento più esaustivo 😉 Buon lavoro, spero di rivederti fra i “mi Piace” di Facebook e fra i lettori di Monetizzando.com 😉

      Buona giornata e buon lavoro,

      Valerio.

  4. io mi ero informato per spedire 5 mila email ad un target profilato ed il costo era di 50 euro con un tasso di apertura email minimo del 20% quindi con 50 euro avrei raggiunto di sicuro 1000 persone interessate, da cui avrei trovato presumo un minimo di 20 clienti ( il 2 % del minimo di chi apriva le email ). suppongo che sarebbe stato utile, poi ho accantonato il progetto per iniziarne un altro. se dovessi provare quel servizio tuttavia vi tengo aggiornati. buon lavoro a tutti 🙂

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