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Creare Blog WordPress: Guida Per Principianti

Ti piace comunicare con gli altri? Ti piace scrivere ed ami la tecnologia? Se la risposta a queste due domande è affermativa probabilmente hai già pensato di aprire un blog e, proprio per questo motivo, sei arrivato su quest’articolo (ma dovresti sapere che ho scritto anche un articolo che si intitola Come Fare Un Blog?): tranquillo, creare un blog è una delle cose più facili al mondo, ed è possibile cominciare anche in maniera completamente gratuita.

Sono moltissime le persone che cercano ogni giorno Come creare un blog, ed io stesso ho scritto quest’articolo proprio per spiegarti tutto ciò che dovrai fare per aprire il primo blog: in questa guida infatti ti darà informazioni sulle piattaforme di blogging disponibili (mi soffermerò comunque su WordPress), e ti guiderò in questo percorso di creazione del blog, sei pronto?

Curiosità: sai che ogni giorno vengono aperti e creati mediamente 180.000 nuovi blog e che in tutto il mondo ci sono già più di 150.000.000 di blog? Avendo in mente questi numeri, ti piacerebbe partire con il piede giusto?

Questi numeri sono frutto di un dato di fatto estremamente importante: il blog può essere un’opportunità di lavoro ed anche le aziende e molti freelance / professionisti oggi creano dei blog per ottenere più visibilità tramite il web.

Come Installare WordPress: Guida (Tutorial Video)

A seguito di numerose domande da parte di amici e contatti ho pensato di realizzare un video tutorial che mostra come installare wordpress su un hosting economico (nel video mostro come installare wordpress con tophost, per maggiori informazioni su Tophost leggi anche “Tophost, hosting italiano economico“) e come configurare le prime impostazioni di WordPress.

All’interno del video dunque troverai tutte le informazioni per installare wordpress in pochi minuti. Il video dura 13 minuti e mostra sia il caricamento tramite FTP (come software per caricare i file via FTP ho utilizzato FileZilla), sia i vari passi da effettuare, ovvero:

  • Scaricare WordPress dal sito ufficiale: WordPress.org
  • Scompattare la cartella
  • Accedere tramite FileZilla all’FTP e caricare il contenuto della cartella scaricata dal sito ufficiale di WordPress
  • Eliminare i file “leggimi – license – readme – licenza”
  • Entrare sul proprio hosting (nel mio caso TopHost) e creare un database o prendere (nel caso di Aruba) le informazioni relative al Database (MySql)
  • Ricordo che l’hosting che si acquista deve essere Linux per evitare problemi di compatibilità
  • Accedere al sito e procedere con l’installazione, inserendo le informazioni richieste nei campi appositi

Ecco il video:

All’interno del video è presente inoltre una presentazione base su WordPress in cui viene spiegato come impostare i permalink e come funzionano tag e categorie (a tal proposito consiglio la lettura dell’articolo Come utilizzare i Tag WordPress) e tutte le voci principali del menu analizzate punto per punto.

Come creare un blog: scegliere il CMS

Prima di scegliere il CMS, in realtà, bisogna comprare l’Hosting, su internet puoi trovare tantissimi hosting differenti, io ho creato una pagina in cui ti racconto la mia esperienza con alcuni di loro, clicca su Hosting WordPress.

La prima cosa da fare è scegliere il sistema di gestione dei contenuti, ovvero il CMS (Content Management System). Non spaventarti da queste parole, servono solo ad identificare dei software che ti permettono di creare il tuo blog, ecco in questo breve elenco i CMS più utilizzati:

  • WordPress: è sicuramente la piattaforma numero 1 per la realizzazione di siti web e di blog. È completamente gratuita ed estremamente potente e personalizzabile: potrai infatti scegliere di utilizzare solamente i plugin ed i temi gratuiti oppure creare un blog professionale utilizzando i Temi WordPress a pagamento ed i Plugin WordPress più avanzati. Se vuoi cominciare con un blog completamente gratuito potrai sfruttare lo spazio (hosting) gratuito offerto da WordPress.com, ma, essendo gratuito, ci saranno alcune limitazioni (fra cui quella di non poter inserire pubblicità all’interno del blog). L’indirizzo del tuo sito in questo caso sarà “ilnomechehaiscelto.wordpress.com”. In alternativa puoi comunque utilizzare WordPress sfruttando tutte le sue funzionalità comprando un dominio con hosting WordPress (leggi Hosting WordPress FlameNetworks).
  • Blogger: se vuoi creare un blog con funzioni molto semplici puoi scegliere di utilizzare la piattaforma proprietaria di Google denominata Blogger: è una dele più famose e la sua caratteristica principale è la semplicità di utilizzo. In pratica basta accedere al tuo account Google e schiacciare pochi pulsanti seguendo la procedura guidata per aprire il tuo blog (se vuoi approfondire leggi anche Guadagnare Online: Blogger o WordPress? Dove Aprire Un Blog?)
  • Tumblr: Si tratta del servizio di proprietà di Yahoo che permette di creare un blog con funzionalità simili a quelle di social network. Nato inizialmente per condividere immagini, video e GIF, pian piano ha ampliato le sue funzionalità fino a permettere anche la condivisione di contenuti testuali (a differenza delle due piattaforme Blogger e WordPress, Tumblr rimane comunque una piattaforma più visual e dove si possono pubblicare brevi articoli o citazioni). I contenuti pubblicati sul proprio Tumblr possono essere condivisi dagli altri utenti sui propri tumblelog oppure possono essere aggiunti ai preferiti.

Altre due piattaforme disponibili sono Virgilio MyBlog (anche questa bassata su WordPress ma semplificata da Virgilio) e Medium, piattaforma realizzata dagli ideatori di Twitter.

Fra le piattaforme elencate, quella che meno si presta ad un blog professionale “tradizionale” è Tumblr, mentre quella che ha tutte le funzionalità di cui puoi avere bisogno è sicuramente WordPress, ed ecco perché l’articolo si intitola Creare Blog Con WordPress.

Esistono altri CMS?

Certo che sì, ma sono pensati solitamente per altre tipologie di siti, o comunque solitamente richiedono delle competenze informatiche per essere utilizzati. Fra questi vanno elencati:

  • Joomla: da sempre c’è una “battaglia” fra chi ama Joomla e chi WordPress. Si tratta di una piattaforma scritta in PHP che permette moltissime personalizzazioni, ma, a detta di molti, richiede maggiori competenze per la configurazione ottimale rispetto a WordPress;
  • Drupal: permette di creare siti dinamici e si rivolge a utenti che hanno esigenze specifiche;
  • OpenCMS: Si tratta di un CMS basato su JavaXML

Aprire un Blog: Creare una Strategia

Prima di aprire il tuo blog dovresti avere una strategia, o le idee chiare su come vorrai impostare il blog. Solo così potrai avere successo (se vuoi avere qualche spunto o idea ti consiglio le mie interviste a diversi blogger), prova a leggere:

Il problema di molti blog infatti è la mancanza di una strategia e delle conoscenze chiave per partire con il piede giusto. Ecco perché, una volta scelto il CMS, ti consiglio di cominciare leggendo:

Ho scritto anche un libro, in cui racconto come sono riuscito a creare un blog su un dominio nuovo e in 10 mesi portarlo a generare più di 30.000 € in commissioni, trovi il box di Amazon per l’acquisto, dove troverai molte informazioni e spunti pratici, all’interno di Monetizzando.com® o su Amazon cercando “Valerio Novelli” o “Da 0 a 30.000 € Con un blog”.

La prima cosa da fare dunque è stabilire gli obiettivi del tuo blog: vuoi vendere? vuoi guadagnare? vuoi trovare clienti?

Fatto questo dovresti identificare il tuo target: chi leggerà il tuo blog? Quali sono le sue passioni e i suoi interessi? Cosa vorrebbe leggere? Quanti anni ha?

Stabilisci dunque quanto tempo dedicherai al tuo blog: riesci a ritagliarti un pò di tempo ogni giorno o vuoi lavorarci nei fine settimana? Creati una routine in modo da rispettarla ed essere costante (sono moltissime le persone che cominciano e dopo qualche tempo mollano)!

Creare un blog Gratis Conviene?

Alcuni utenti mi hanno chiesto “posso cominciare creando un blog gratuito e poi eventualmente comprare dominio e hosting?”

Certo che sì, ma creare un blog gratis nel 99% dei casi non ti porterà ad ottenere traffico, visitatori e guadagno.

Non perché non possa funzionare (conosco persone che hanno creato blog con blogger.com che riescono a guadagnare anche molto bene), ma perché spesso, proprio per la gratuità del servizio, oltre alle funzionalità limitate, non metteresti lo stesso impegno che invece ci sarebbe se avessi speso anche solamente 30,00 € o 10,00 € per l’acquisto di un dominio e del tuo hosting.

Creare un blog con WordPress è Facile!

Non servono competenze di programmazione, ed oggi, a differenza di qualche anno fa, puoi installare WordPress in un solo click, se utilizzi un hosting che ha la funzione di “Installer” con i software precaricati (tradotto in parole semplici: oggi tutti gli hosting ti permettono di installare WordPress in 1 click, anche quelli da 20 € / anno o meno!).

Online esistono numerosi articoli che spiegano come creare un blog, alcuni sono dei veri e propri tutorial for dummies (negati / principianti), sta di fatto che per cominciare servono tre cose:

  • Un dominio
  • Un hosting
  • Una guida che ti spieghi come creare il tuo blog con WordPress

Sei fortunato perché il dominio e l’hosting li puoi comprare contestualmente da un hosting (Aprire Un Blog Con WordPress: Quale Hosting Scegliere?) e la guida la stai già leggendo!

Prima di comprare un dominio dovresti scegliere attentamente il nome e l’estensione da dare al tuo blog (l’estensione è quella che viene dopo il nome dominio, ad esempio .com, .it, .net, .org, …).

Il nome dovrebbe essere:

  • Semplice da ricordare e breve (no a nomi dominio lunghi o con parole in inglese che poi sono difficili da ricordare o che possono essere scritte in modo sbagliato)
  • Attinente all’argomento del tuo blog (oppure essere nomecognome o nomeazienda)
  • Con una o due parole chiave per la nicchia che vuoi adottare (ad esempio se ami la fotografia potresti scegliere “passionefoto” come nome dominio)

Fatto questo puoi usare l’installer in un click per installare WordPress (presto caricherò un video in cui farò vedere esattamente come funziona questo installare), ed in pochi minuti avrai creato il tuo blog!

Installare WordPress in 5 Minuti: Cosa Fare?

Per dimostrarti quanto sia semplice installare WordPress ecco gli 8 passaggi necessari per installare WordPress:

  1. Compra un dominio oppure usa un Hosting Gratuito
  2. Scarica WordPress con i Plugin Aggiuntivi da http://wpitaly.it/wordpress-in-italiano
  3. Scarica FileZilla, ottimo per caricare file via FTP (lo puoi scaricare da https://filezilla-project.org)
  4. Decomprimi la cartella con i file di installazione di WordPress
  5. Attiva il Database MySql sul tuo hosting (accedi all’area utenti o al cpanel e clicca su Database per attivare il tuo database, copia ii dati server del database, nome database e password)
  6. Apri la cartella con i file di WordPress quindi cerca il file wp-config.php, aprilo con un editor di testo (notepad, blocco note, text editor,…) quindi inserisci i dati DBName, DBUser, DBPassword e salva il file.
  7. Apri FileZilla, inserisci i dati del tuo FTP quindi entra su public_html e carica i file di WordPress
  8. Una volta completato il caricamento vai su www.nomedeltuosito.estensione/wp-admin/install.php quindi completa l’installazione

Installare WordPress Manualmente via FTP

L’alternativa è quella di installare WordPress manualmente, in questo caso i passi da compiere sono:

  • Compra un hosting linux
  • Compra almeno un database mysql (solitamente anche gli hosting base prevedono dei pacchetti da 5 database mysql)
  • Crea un database mysql nel tuo hosting
  • Scarica WordPress in italiano da WordPress.org
  • Caricalo via ftp
  • Una volta caricato prova a digitare il nome del tuo dominio e ti verrà proposto di seguire la procedura guidata di installazione e configurazione: da qui dovrai inserire il nome del tuo database, il nome utente, la password, e l’host (puoi inserire queste informazioni anche modificando manualmente il file wp-config.phpwp-config-sample.php).

Ruoli e Permessi Utenti WordPress

WordPress permette di creare al suo interno diverse tipologie di account o “Utenti” con livelli di permesso differenti, questo ci permette di avere dei collaboratori con funzioni specifiche.

Grazie a WordPress è possibile creare tutti gli account/utenti che vorrai ed assegnare ad ognuno di loro un particolare ruolo, sono i Permessi Utenti WordPress.

Prima di assegnare i ruoli di WordPress a casaccio è importante sapere come funzionano i permessi su WordPress: se non conosci benissimo una persona che collabora con il tuo sito/blog/eCommerce probabilmente non è il caso di assegnargli il ruolo di Amministratore.

L’amministratore infatti ha il pieno controllo del sito e potenzialmente può anche cancellare il tuo account prendendo possesso del sito stesso, qui di seguito trovi dunque una Guida Pratica Rapida ai Permessi degli Utenti di WordPress:

L’Amministratore di WordPress è l’utente che può controllare il blog o il sito internet a 360 gradi. Ha delle funzioni che gli altri account non hanno, ovvero può cambiare tema, fare modifiche al tema, aggiungere e togliere widget, aggiungere e cancellare utenti o modificare i ruoli, modificare tutti gli articoli, caricare foto, video o altri documenti, ha il pieno controllo di WordPress.

L’Editore di WordPress è invece l’utente che può creare modificare gli articoli presenti su WordPress, moderare i commenti, aggiungere categorie e tag, caricare immagini, gestire non solo i suoi articoli ma anche quelli degli autori o dei collaboratori.

L’Autore di WordPress è l’utente che ha un ruolo più limitato rispetto a quello dell’editore, non potrà caricare le immagini e potrà solamente creare  o modificare i propri articoli.

Il Collaboratore è l’utente che può scrivere e gestire gli articoli ma non può pubblicarli, saranno poi gli autori, gli editori o gli amministratori a verficare gli articoli e decidere se pubblicarli o meno.

Il Sottoscrittore infine è un lettore che può leggere e fare commenti, ricevere newsletter, praticamente è un visitatore come gli altri iscritto al blog e che quindi resta sempre aggiornato.

Il ruolo di Amministratore, ovviamente, non dovrebbe essere assegnato a nessuno se non ad un amico particolarmente fidato, il ruolo dei collaboratori è utilissimo se vuoi mantenere sempre il controllo di ciò che andrà online sul tuo sito, se invece vuoi “scaricarti” di lavoro potresti trovare degli Autori / Editori pronti ad approvare per te gli articoli.

Creare blog WordPress: Impostazioni base

Una volta installato WordPress ci sono alcune operazioni semplici e veloci da fare per partire con il piede giusto:

Altri articoli che ti potrebbero interessare sono: 10 Siti Dove Puoi Trovare Immagini e Foto Gratis per gli ArticoliCome Guadagnare con un blog e Come Implementare Una Newsletter In WordPress?

Problemi Caricare Immagini WordPress: L’uploader di Wp

Il problema dell’errore nel caricamento delle immagini di WordPress solitamente è dovuto ai permessi che vengono dati alle cartelle.

Le cartelle di WordPress hanno infatti dei “Permessi” standard: questi permessi sono di lettura, scrittura, esecuzione: se mancano alcuni permessi o si sbaglia ad attribuire i permessi ad una cartella si cominciano ad avere errori. Per risolvere dunque il problema dell’upload di immagini su WordPress basta effettuare questi semplici passaggi:

  • Accedere al proprio Ftp (io uso Filezilla)
  • Andare a trovare la cartella wp-content/uploads (dunque la cartella Uploads)
  • Cliccare con il tasto destro sulla cartella uploads e poi su attributi cartella o permessi cartela
  • Impostare i permessi come 777 (potete sia inserire il codice 777 dove ci sono i numeri sia spuntare le voci scrittura, comparirà in ogni caso 777).

Aspetta a questo punto che tramite ftp vengano effettuate le modifiche e poi prova nuovamente ad uploadare le immagini. Al 99% dei casi avrai risolto il problema.

Se fai parte dell’1% invece che non ha proprio trovato la cartella uploads… crea una cartella dal nome uploads e imposta i permessi su 777 o, se preferisci crea una cartella con il nome che preferisci e poi ricordati sulle impostazioni di wordpress di andare a impostare il nome della cartella e la destinazione (ovvero dove è situata: ad esempio .

WordPress: Come Riparare le Tabelle del Database Corrotte?

Altra chicca interessante che ho trovato durante le mie ricerche ed i miei studi di WordPress: esiste una funzione di WordPress che ci permette di riparare ed ottimizzare in maniera semplice le tabelle di WordPress.

Può capitare infatti, durante un aggiornamento o per un problema al server/hosting, di ritrovarsi con tabelle che non funzionano correttamente.

In questo caso possiamo aggiungere al file wp-config.php una riga di codice:

define(‘WP_ALLOW_REPAIR’, true);

A questo punto apriamo l’indirizzo (modifica http o https a seconda dell’indirizzo del tuo sito) e clicchiamo sul bottone che ci permette di riparare il database o di riparare e ottimizzare il database.

Una volta completate le operazioni richieste ricordiamoci dunque di riaprire il file wp-config.php ed eliminare la riga di codice aggiunta.

Come vedi quest’articolo è ricco di spunti, riferimenti, guide ed informazioni che ti permetteranno di creare il tuo blog con WordPress o con un CMS partendo con il piede giusto.

Per scriverlo ho investito diverse ore del mio tempo, e lo condivido gratuitamente con te, in cambio ti chiedo semplicemente di mettere un mi piace, condividerlo su Facebook o iscriverti alla mia mailing list per rimanere aggiornato su tutte le novità e le iniziative di Monetizzando.com®!

Buon lavoro e buon guadagno online,

Valerio

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