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Differenze Analisi Fondamentale e Tecnica: Trading Online

Differenze Analisi Fondamentale e Tecnica: Trading Online – Quali sono le differenze fra l’analisi fondamentale e l’analisi tecnica? E’ questa una delle domande che si pone una persona che comincia ad appassionarsi al mondo del trading online (trading opzioni binarie o trading forex), in questo articolo cerchiamo di chiarire le differenze.

L’analista fondamentale (ovvero l’analista che preferisce l’analisi fondamentale) generalmente individua azioni o attività finanziarie profittevoli nel lungo periodo, l’analista tecnico (l’analista che preferisce l’analisi tecnica) fornisce indicazioni sul momento migliore per entrare sul mercato.

L’Analisi Fondamentale si occupa dello studio dei dati di bilancio e delle dinamiche economiche, studia le cause che possono generare un movimento del prezzo: individuando quello che viene definito il “giusto prezzo” di un indice, una valuta, una azione, si stabilisce se il prezzo corrente è inferiore o superiore al “prezzo giusto” e si opera di conseguenza.

I limiti dell’analisi fondamentale: questa tipologia di analisi viene utilizzata generalmente per interpretare movimenti di lungo periodo (mesi o anni). Secondo gli esperti, infatti, le variazioni di breve periodo (infragiornaliere o settimanali) non possono essere stimate con l’analisi fondamentale: è fondamentale conoscere il calendario delle notizie più importanti della settimana per evitare brutte sorprese, e bisogna tenere a mente una informazione molto importante:

Il mercato tende ad anticipare: quando vengono pubblicati dati positivi può verificarsi che il titolo scende perchè era già salito in precedenza in attesa di tali dati. Viceversa quando un titolo scende molto in attesa di dati negativi, la pubblicazione dei dati è occasione di un rimbalzo del titolo. Una frase frequente nel mondo del trading è Buy on rumours, sell on facts (compra quando iniziano a circolare attese positive e vendi quando le attese si concretizzano.

L’Analisi tecnica non permette di “individuare il giusto prezzo” e non considera il mercato come un meccanismo “razionale”. Nell’analisi tecnica fattori come paura, speranza, … vengono presi molto in considerazione e si ritiene che essendo il mercato fatto da esseri umani, ci sono determinati comportamenti che tendono a ripetersi nel tempo. Per chi opera trading intraday (ovvero operazioni infra giornaliere o settimanali e comunque inferiori al mese) generalmente sembra essere preferibile l’utilizzo dell’analisi tecnica.

3 Pilastri dell’Analisi Tecnica

Esistono tre presupposti teorici all’interno del mondo dell’analisi tecnica, ovvero:

  • I prezzi “scontano” tutto
  • Il mercato si muove per “trend”
  • La storia si ripete

Con “i prezzi scontano tutto” si vuole riassumere il concetto che tutte le informazioni disponibili sul mercato sono disponibili e riflesse nei prezzi degli assets nei quali si decide di operare.

Con “il mercato si muove per trend” si riassume il concetto che il mercato non si muove in maniera completamente casuale, ma, generalmente, segue delle tendenze (ovvero dei trend): il trend è valido fino a quando non dà dei segnali di esaurimento o di inversione. Generalmente chi opera per trend non acquista ai minimi e non vende ai massimi, si accontenta di “calvalcare il trend” (ovvero una tendenza in atto).

Con “La storia si ripete” si riassume un concetto fondamentale: il mercato è guidato da persone. Gli uomini hanno sempre voglia di guadagnare e paura di perdere, si muovono così fra due sfere emotive fondamentali: entusiasmo e paura. Il passato può offrire dunque indicazioni molto importanti per il futuro: analizzando grafici di serie storiche è possibile dunque individuare alcuni schemi (patterns) che possono aiutare nell’analisi dei grafici.

Nessun analista riesce a prevedere correttamente tutti i movimenti del mercato, l’obiettivo dovrebbe essere quello di prevedere l’andamento del mercato almeno 7 volte su 10.

Secondo Charles Dow (ideatore del celebre Dow Jones) esistono tre tipologie di trend:

  • Major trend – è il trend principale e dura generalmente alcuni anni
  • Medium trend – è il trend intermedio, che dura alcuni mesi
  • Minor trend – è il trend minor, dura alcune settimane

Chiaramente, questi trend hanno una durata variabile a seconda del tipo di operatività che il trader sceglie: per chi fa trading intraday, ad esempio, il Major trend può essere quello risultante dal grafico giornaliero, il medium quello risultante dal grafico orario ed il minor quello risultante dal grafico a 5 minuti (o meno). Generalmente viene consigliato all’investitore di seguire la direzione del trend principale relativo al timeframe scelto, evitando di andare controcorrente per seguire piccoli rimbalzi/correzioni.

La trendline (linea che unisce due o più livelli di minimo crescenti nel caso di trend rialzista o due o più livelli di massimo decrescente per il trend ribassista) viene considerata forte e significativa quando dura nel tempo e  quando ha numerosi punti di contatto: una trendline rialzista individua all’interno del grafico livelli di supporto sempre più alti, viceversa la trendline ribassista individua livelli di resistenza sempre più bassi: questi vengono chiamati anche supporti e resistenze dinamici.

Generalmente, dopo un trend (rialzista o ribassista) potrebbe iniziare una fase di congestione, nota anche come movimento laterale del mercato, caratterizzato da bassi volumi. Per chi fa analisi tecnica è utile tracciare una linea parallela alla trendline, nota come linea del canale: questa permette di apprezzare meglio il movimento dei prezzi all’interno del canale, e fa da resistenza dinamica nei trend rialzisti e supporto dinamico nei trend ribassisti: la sua rottura dunque rappresenta un segnale di accelerazione del trend dominante.

Avviso importante sui rischi: le opzioni binarie, il forex o gli altri strumenti finanziari offrono grandi possibilità di profitto ma anche molti rischi. Per questo motivo il trading non è adatto a tutti gli investitori. Prima di compiere qualsiasi operazione, investimento o deposito di denaro è necessario comprendere appieno sia le potenzialità che i rischi. Bisogna essere pienamente coscienti delle potenziali perdite, per evitare sgradevoli situazioni. Tutte le informazioni contenute su Monetizzando.com sono fornite a solo scopo informativo e non costituiscono sollecitazione ad investimenti di qualsiasi genere.

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