Email Marketing

Inviare Email Commerciali senza Consenso / Autorizzazione: Rischi?

Inviare Email Commerciali senza consenso: Stai inviando delle email a scopo pubblicitario/commerciale senza aver acquisito regolarmente gli indirizzi email e senza aver ricevuto il consenso all’invio di email commerciali dai tuoi iscritti? Scopri cosa rischi.

Una vecchia sentenza del Garante della Privacy ha enunciato che è illegitimo utilizzare a scopi commerciali un indirizzo email, che non compare in elenchi pubblici, senza il consenso del destinatario.

Ad alcune società che hanno acquisito in maniera impropria indirizzi email o liste (database) di indirizzi email sono state applicate sanzioni non indifferenti (non solo le spese per il procedimento anche il “danno morale” in alcuni casi).

La domanda a questo punto sorge spontanea: è possibile acquisire indirizzi email trovati su siti internet?

Posso registrare sul mio database indirizzi email trovati in rete per inviare email commerciali?

Gli indirizzi email, dalla legislazione italiana, sono considerati dati personali: per utilizzarli bisogna rispettare tutte le normative vigenti sul trattamento dei dati personali (legge n. 675 del 13 Dicembre 1996, sostituita dal D.Lgs 196/2003).

Per farla breve, per utilizzare un indirizzo email per scopi commerciali/promozionali/pubblicitari è necessario richiedere il consenso libero, specifico e informato al proprietario della mail secondo il modello Opt In (questo il modello scelto dal Garante).

E’ severamente proibito utilizzare il modello OPT-OUT, ovvero inviare email pubblicitarie senza il consenso del destinatario, il quale potrà poi “disiscriversi” successivamente: non puoi quindi salvare gli indirizzi presi online su vari siti internet ma devi necessariamente far registrare gli utenti alla tua lista (non iscrivendoli tu manualmente).

La facilità con cui si possono trovare indirizzi email online non ti autorizza ad utilizzarli per l’invio di messaggi pubblicitari senza il consenso degli interessati.

Come posso ottenere il consenso?

Per ottenere il consenso all’invio di email promozionali o a carattere commerciale questo deve essere manifestato liberamente ed in maniera esplicità:

  • Non è possibile obbligare una persona a ricevere pubblicità/comunicazioni commerciali (tecnicamente non è nemmeno possibile inserire messaggi come “Iscrivendoti su questo sito accetti di ricevere email pubblicitarie)
  • Non è possibile dare un unico consenso per più autorizzazioni: ogni consenso deve essere specifico.
  • Il consenso deve essere fornito prima dell’invio di qualsiasi email: non puoi inviare un email “preventiva” in cui chiedi il consenso

Per chi invece ha già dei clienti che hanno acquistato presso un negozio/attività, è possibile inviare comunicazioni con servizi o prodotti analoghi a quelli venduti (secondo la direttiva comunitaria 2002/58/CE), ma anche loro deve essere data la possibilità di disiscriversi e/o opporsi all’invio delle email.

E tu conosci altre informazioni utili sull’argomento? Vuoi raccontare la tua esperienza o dire la tua? Lascia un commento, oggi stesso, su Monetizzando.com!

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15 Comments

  1. Salve, io ho un archivio di email che ho collezionato nel tempo tramite paypal con gli acquisti da parte dei miei clienti su ebay. Siccome ho aperto un sito volevo inviare una mail dicendo appunto dell’apertura del sito.
    Non si attiverebbe una newsletter statica, ma è sempre comunque un uso improprio dell’indirizzo email?

  2. Come è possibile ottenere l’autorizzazione ad inviare una una email, newsletter se prima non invio una email di presentazione della proposta commerciale o del servizio nella quale chiedo anche l’autorizzazione ad inviare email a questo stesso indirizzo o ad uno che mi indichi il contatto attraverso l’iscrizione ? Non è come chiedere l’autorizzazione a qualcuno di potergli telefonare mentre gli sto telefonando ?
    Personalmente ricevo come tutti centinaia di email, ho creato appositamente 3 account differenti proprio per ovviare il più possibile alle email spam, ma non mi sono mai sognato di denunciare nessuno ! passerei le giornate dal legale !!
    Ho raccolto “illegalmente” tantissimi indirizzi email sul web, quasi tutti personali, come posso chiedere il consenso, o meno, se non li contatto ? Non è un controsenso ? Se ti incontro per strada o ti busso alla porta per chiederti se posso presentarmi, potrai tirare dritto, chiudermi la porta in faccia, o accettare di parlare, ma solo dopo che ho stabilito il primo contatto. Ho letto e riletto la normativa ma continuo a non comprenderla…

    1. Vittorio il senso è il seguente: se io voglio ricevere le tue proposte commerciali mi iscrivo alla tua newsletter o mailing list (magari perchè mi offri qualcosa, un contenuto di valore, un ebook, …), non posso andare in giro per il web e raccogliere indirizzi email (così come non posso prendere i numeri di telefono e chiamare le persone: così come prendi un indirizzo email da un sito internet potresti chiedere il cellulare ad una persona e copiare la sua rubrica…). Il fatto che ci sia gente che lo fa non significa che si possa fare!

  3. Buongiorno, vorrei mandare delle newsletter a delle aziende, la loro email è pubblica in quanto si trovano sul loro sito web, in questo caso posso mandare una email dove presento il mio sito web non a scopo di lucro?? grazie per le tue informazioni

    1. Ciao Christian, per quanto ne so io teoricamente non si possono prendere questi indirizzi se sono pubblici sui siti internet, è come se io prendessi l’elenco telefonico e cominciassi a fare chiamate per proporre prodotti/servizi…

      1. E’ quello che fa qualunque commerciale o venditore comunque, si prende un elenco di aziende, si chiama, si fissa appuntamenti. Altrimenti sarebbe impossibile fare qualsiasi cosa…

  4. ciao, grazie per l’articolo è stato utile, ora avrei una domanda delicata(credo in quanto in giro per il web non si trova nulla di simile).
    Ho avviato un sito web che genera servizi verso aziende e privati.
    La domanda è questa, “Posso inserire le aziende manualmente nel database in base alle informazioni che trovo su pagine bianche o altri motori di ricerca?”, premetto che siamo una associazione non a scopo di lucro.
    Se “no” allora come fanno tutti quei siti che sbucano da un momento all’altro con già 10’000 iscritti in tuta italia?
    O sentito parlare anche di informazioni vendute e comprate con la quale si eredita la possibilità di visualizzare nei propri siti i propri profili “fittizi”.
    Scusa per la domanda delicata ma sono curioso

  5. Buongiorno Valerio,
    articolo interessante. Ho una domanda però.
    Dici che ” se io voglio ricevere le tue proposte commerciali mi iscrivo alla tua newsletter o mailing list (magari perchè mi offri qualcosa, un contenuto di valore, un ebook, …)”
    Come fa una persona ad iscriversi alla mia newsletter o mailing list o a scaricare un mio ebook o altri contenuti di valore, se non gli mando neanche una email in cui glielo richiedo? Quali sono i metodi legali che si possono usare?
    grazie ancora
    renziz

  6. Buongiorno
    cito dall’articolo “Per chi invece ha già dei clienti che hanno acquistato presso un negozio/attività, è possibile inviare comunicazioni con servizi o prodotti analoghi a quelli venduti (secondo la direttiva comunitaria 2002/58/CE), ma anche loro deve essere data la possibilità di disiscriversi e/o opporsi all’invio delle email.”
    Mi conferma quindi che io posso fare attività di email marketing verso i miei clienti già acquisiti e di cui ho inidirizzo mail in anagrafica?
    Grazie

  7. Buongiorno,
    Ho una attività di ristorazione. Nei mesi scorsi ho raccolto molti indirizzi mail dai miei clienti al momento della prenotazione telefonica del tavolo. Li ho utilizzati per inviare le conferme di disponibilità del tavolo. Adesso vorrei utilizzarli per illustrare al cliente altre promozioni del ristorante. Posso farlo? Sono loro che telefonicamente e volontariamente mi hanno dato l’indirizzo.
    Grazie
    Daniele

  8. Come faccio allora a farmi conoscere via web se non posso contattare nessuno nè via telefonica nè via mail?
    Interessante la normativa sulla privacy che praticamente rende TUTTI denunciabili visto che per telefonare a qualcuno devo avere il consenso di quel qualcuno per cui, prima devo andare a fargli firmare il consenso e poi posso chiamarlo.
    Quindi se mi interessano aziende di Catania devo prima da Milano prendere un aereo, fare il giro delle aziende catanesi (diciamo un mesetto circa) e poi con i fogli firmati di quelle che sono d’accordo posso tornarmente in ufficio e poi richiamarle.
    O sbaglio?
    Quindi gli unici che lavorano correttamente sono quelli del Folletto che bussano ad ogni porta hi hi

    1. Ciao Fabrizio, esistono le informative sulla privacy e sul trattamento dei dati con i form di richiesta informazioni dove tu accetti le condizioni e di essere contattato, il discorso è abbastanza complesso, ma se ti documenti trovi tutte le info 😉

  9. Ottimo articolo,
    vorrei chiedere delle delucidazioni del mio caso specifico.
    Ho creato una lista delle mail di tutte le agenzie viaggio d’italia, e-mail che sono comunque visibili sul web sui loro siti.
    vorrei mandare loro delle mail commerciali.
    Anche se di così facile reperibilità non posso comunque mandare mail a queste agenzie?
    o questo limite vale solo per i privati ?

    grazie mille

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