Email Marketing

Email Marketing e Mailing List: Cosa ho imparato dagli americani?

Email Marketing e Mailing List: Cosa ho imparato dagli americani? Negli ultimi 12 mesi ho partecipato a diversi eventi dal vivo di speaker americani e mi sono iscritto a diverse mailing list e newsletter, potendo così analizzare come loro si comportano e come gestiscono le loro liste di email, ecco cosa ho scoperto.

Da sempre, su Monetizzando.com®, condivido un pò quella che è la mia esperienza nel mondo del web marketing e dell’internet marketing.

Per un periodo, su Monetizzando.com®, curavo una newsletter mensile, ma non ho mai gestito questa mailing list in maniera professionale: inizialmente ricordo utilizzavo Mailchimp, in seguito ho scoperto GetResponse e Active Campaign: di ognuno di questi ho scritto una recensione, oggi invece voglio analizzare un pò cosa fanno gli americani nella gestione di mailing list e newsletter (o dagli eventi dal vivo).

La prima cosa che ho notato è che molti di loro non si interessano del disturbo che potrebbero arrecare agli iscritti: se devono vendere qualcosa mandano tantissime email (fino a due al giorno, ogni giorno), per proporre offerte o promozioni.

La vendita in America sembra essere davvero molto spinta e pressante: senso di urgenza, principio di scarsità, offerte a termine sono fondamentali per spingere l’utente verso un acquisto.

Molti internet marketer, inoltre, non curano per niente il layout grafico delle email: sono delle semplicissime email testuali con dei link e che spingono verso una chiara call to action: cliccare sul link presente e approfittare della promozione prima che sia troppo tardi.

Email marketing all’americana Viva i Bonus!

Nel caso degli infoprodotti, poi, si gioca moltissimo sui bonus che vengono offerti se si compra un determinato software o prodotto: questi sembrano essere persino più importanti del prodotto stesso, è qui che i marketer si sfidano a suon di bonus se si acquista dal loro link.

In pratica il mondo dell’infobusiness e della vendita di software, script e prodotti in affiliazione spinge molto sui bonus che è possibile ricevere e sulle offerte a tempo, ma ridurre l’email marketing americano a questo sarebbe assolutamente riduttivo.

Email marketing americano che funziona

È evidente che, con il passare del tempo, queste email stancano (e riempiono la posta in arrivo, a meno che non si imposta un filtro), e proprio per questo, con il passare del tempo vengono sempre più ignorate, ma ci sono anche gli americani che sanno esattamente come sfruttare al massimo una mailing list.

Vari marketer americani, infatti, lavorano molto sulla creazione e promozione di contenuti di valore inviati via email, anticipazioni esclusive o promozioni riservate agli iscritti che permettono di creare un vero e proprio rapporto con il lettore (addirittura, grossi mailer, inseriscono sempre alla fine dell’email un invito a rispondere con le proprie considerazioni, assicurando che le email verranno lette!

Email Marketing: Consigli imparati dalle email di un anno

Riassumendo dunque quanto analizzato in 12 mesi di email, ecco cosa ho imparato dagli americani:

  • Non aver paura di inviare anche una email al giorno
  • Costruisci valore offrendo contenuti unici ed utili per i lettori
  • Non aver paura di proporre il tuo prodotto / servizio o dei prodotti / servizi in affiliazione se pensi possano essere utili per il tuo target di riferimento (se proponi spazzatura diventerai rapidamente uno spammer)
  • Se promuovi un prodotto o un servizio prova a sfruttare le leve dell’urgenza e della scarsità (in promozione fino al … o solo per i primi 50)
  • Usa la garanzia soddisfatti o rimborsati nel caso di infoprodotti (anche se su questo c’è sempre un margine di rischio, molti marketer dicono che le richieste di rimborso sono sempre bassissime)
  • Crea dei funnel e delle automazioni che ti permettono di personalizzare la comunicazione in base alle azioni compiute dagli iscritti alla tua mailing list

Per creare funnel ed automazioni ti serviranno chiaramente dei software per l’invio delle email e per la creazione di funnel professionali, e spesso software di questo tipo possono essere molto costosi. Per chi ha liste piccole di email consiglio di dare un occhio ad Active Campaign, leggi Active Campaign Italia: Autoresponder ed Email Marketing Automation?

E tu sei iscritto ad una mailing list americana? Cosa hai imparato? Lascia il tuo commento, oppure condividilo su Facebook oggi stesso!

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