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Facebook News: Addio Click Baiting e Condivisione dei link nei posts

Il 25 Agosto, sul blog di Facebook (o meglio nella sua Newsroom) è uscito un nuovo articolo di Khalid El-Arini, Research Scientist e Joyce Tang, Product Specialist, dal titolo “News Feed FYI: Click baiting“.

L’articolo, in questi giorni, sta avendo una grande eco per via delle novità introdotte da Facebook con alcuni miglioramenti al News Feed per aiutare le persone a trovare i posts ed i link dai publisher che sono più interessanti e rilevanti, continuando ad eliminare gli status che le persone segnalano come spam o come contenuti che non vogliono visualizzare.

Gli obiettivi di questi miglioramenti, presentati con una news, sono dunque:

  • Offrire contenuti sempre migliori, evitando il c.d. “Click Baiting” ed i titoli accattivanti che invitano gli utenti a cliccare per scoprire di più
  • Dare la possibilità di condividere link su Facebook nel formato migliore.

Guerra al Click Baiting (ed alle Click-Baiting Headlines)

Il “Click-Baiting” si ha quando un publisher pubblica un link con un titolo che incoraggia le persone a cliccare per vedere di più o per saperne di più, senza dare all’utente maggiori informazioni su ciò che vedrà. Post su Facebook come questi generalmente hanno come obiettivo generare tonnellate di click, e questo significa che questi post verranno mostrati a moltissime persone, salendo di “posizione” nel News Feed.

Per maggiori informazioni sul Click Baiting puoi leggere l’articolo “Traffico drogato da Facebook“, “i Quotidiani ed il traffico da Facebook” o “Come ti spompo i Social Network“.

Sulla newsroom di Facebook è stato spiegato che l’80% delle persone ha risposto, tramite sondaggio, che:

Preferiremmo vedere all’interno del News Feed contenuti che ci aiutano a decidere se leggerli interamente senza bisogno di cliccare per sapere cosa si troverà all’interno della pagina, e non contenuti con del testo che fondamentalmente ci incuriosisce ma che poi sono delle bufale o contenuti di scarsa qualità.

Come farà Facebook a derterminare quali sono contenuti “Clic-bait”?

Un metodo è quello di capire quanto tempo spendono le persone nella lettura di un articolo fuori da Facebook: se le persone cliccano ed impiegano del tempo per leggere l’articolo, significa che il contenuto, molto probabilmente, è di valore. Se invece il click porta ad una pagina dove l’utente torna indietro dopo pochi secondi, significa che il contenuto aperto non era ciò che voleva vedere l’utente.

Verrà guardato inoltre il rapporto che intercorre fra le persone, analizzando quali contenuti vengono condivisi o commentati o i commenti a quanto visto dopo aver cliccato su uno di questi link.

La condivisione di links nei posts

Il secondo aggiornamento è relativo invece alla condivisione di links negli articoli.

Questo tema è molto interessante perchè, da quasi un anno a questa parte, Facebook, ha deciso di dare minor visibilità ai links che portano “fuori” da Facebook, con conseguenti cali di traffico per moltissimi portali che ricevevano traffico da Facebook.

Quando una persona condivide un link su Facebook questo spesso appare nel News Feed con una immagine grande, una headline ed un pò di testo che permette di dare un contesto logico al link pubblicato: Facebook spiega che ha rilevato come

le persone preferiscono cliccare sui links che sono mostrati con un formato classico di link e non su link con testi che somigliano a descrizioni delle foto. Meglio associare al links il testo iniziale dell’articolo, per far capire all’utente cosa troverà una volta cliccato su quel link.

E’ interessante notare inoltre come gli utenti preferiscono i link con del testo piuttosto che il caricamento di una immagine con sotto un link che riporta ad un articolo.

Cosa fare dopo queste novità introdotte?

I consigli da seguire, per chi vuole continuare a ricevere traffico di qualità ed essere “ben visto” da Facebook, sono sicuramente tre:

  • Evitare di portare traffico di bassa qualità sul sito internet con contenuti di dubbia qualità o privi di etica
  • Creare contenuti coinvolgenti ed utili per gli utenti (quindi ancora una volta pensare prima di tutto agli utenti piuttosto che alle entrate economiche)
  • Condividere link interessanti, con titoli coinvolgenti ma allo stesso tempo che rispecchiano i contenuti del tuo sito.

E tu cosa ne pensi? Condividi sui social o commenta qui di seguito!

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