SEO e Indicizzazione

Google Fred: Non Fare Mai il Furbo con Google o Vieni Penalizzato!

Google Fred: Non Fare Mai il Furbo con Google o Vieni Penalizzato! Si vedono ballare le SERP, è in vista un aggiornamento di Google! Dicono così sui Social i SEO esperti, fino a che Google non comunica che, effettivamente, ha lanciato un nuovo aggiornamento algoritmico.

Il suo nome è Fred, e citando alcuni colleghi web marketer e SEO, effettivamente fred di Google ha freddato un pò di siti web, ma il motivo è piuttosto chiaro: gli scossoni e le “Penalizzazioni” (o meglio dei crolli di traffico per modifiche sostanziali al posizionamento) sono dovute non ai link ricevuti, ma ai contenuti.

Prima di parlare in maniera più approfondita di Google Fred (approfondita, secondo il mio punto vista, che non è sicuramente tecnico), però, voglio mostrare un chiaro Screenshot che spiega qual è l’impatto che ha avuto su alcuni siti “Fred”:

Google Fred - Penalizzazione e Crollo traffico (Grafico di SEOZoom)
Google Fred – Penalizzazione e Crollo traffico (Grafico di SEOZoom)

Il grafico che vedi l’ho estrapolato proprio ieri con SEOZoom (per maggiori informazioni leggi SEOZoom: Suite SEO 100% Italiana), e mostra come un sito, del quale per privacy non ho fatto il nome, è passato da un volume di 2.000.000 ad un volume di 700.000, con un crollo del traffico praticamente superiore del 50%!

Secondo alcuni confronti ed analisi su vari siti (fra cui alcuni siti miei che invece sono cresciuti parecchio), l’aggiornamento algoritmico punta molto ai contenuti del sito ed alla pubblicità presente all’interno del sito: in buona sostanza se si hanno dei siti tematici con contenuti di qualità e con pubblicità non invasiva, i risultati hanno avuto dei miglioramenti (anche piuttosto interessanti), se invece il sito ha dei contenuti di scarso valore, o relativi ad argomenti sensibili scritti per generare più traffico (vedi bufale, informazioni scientifiche o mediche generiche, …) si è avuta una sorta di penalizzazione / calo del traffico.

È molto probabile inoltre che Google stia puntando anche a dare meno visibilità a quei siti che ultimamente stanno esagerando con la pubblicità in pagina, andando praticamente a coprire completamente o bloccare la visualizzazione del contenuto per un eccessivo utilizzo di banner pubblicitari e sopratutto formati pubblicitari estremamente invasivi.

Ad essere colpiti maggiormente sono stati secondo alcuni i siti di news, in realtà, a mio avviso, per quello che ho notato, Google, con questo aggiornamento, ha chiaramente fatto luce sulla qualità dei risultati di ricerca, andando ad agire in maniera precisa:

  • Contrastare tutti i siti che riportavano notizie e informazioni di scarsa qualità
  • Chiarire le idee a chi, con il suo sito tematico, una volta costruita una certa autorevolezza, ha cominciato ad allargare sempre di più il suo raggio d’azione, inserendo contenuti appartenenti a qualsiasi categoria (quindi a chi da sito monotematico si è spostato ed ha allargato in maniera eccessiva il suo settore di competenza)
  • Punire chi cerca di imitare i siti più famosi creando contenuti simili ma di qualità inferiore o con contenuti scorretti / di dubbia attendibilità

In buona sostanza l’obiettivo di Google è sempre lo stesso: fornire i migliori risultati di ricerca ai suoi utenti, e per farlo il consiglio è sempre quello di creare contenuti originali e di qualità (evitare contenuti duplicati o articoli scritti solo per riempire una pagina e coprire un giorno di pubblicazione), stando al tempo stesso attenti a creare contenuti unici e non riportare le informazioni già presenti online su decine di altri siti.

Il tutto avendo sempre a cuore il nostro lettore, ovvero l’utente del nostro sito web: mostrargli una quantità spropositata di banner e pubblicità lo porterà a cliccare inavvertitamente, ma ad avere una esperienza di navigazione davvero pessima, e Google non vuole che i suoi utenti rimangano insoddisfatti dei risultati ottenuti o dei siti che davvero oggi stanno esagerando (leggi anche La Pubblicità Online Infastidisce gli Utenti? Formati Invasivi o Native Adv?).

E tu hai avuto penalizzazioni o aggiornamenti? Vuoi dire la tua? Lascia ora il tuo commento su Monetizzando.com®, oppure condividi quest’articolo su Facebook!

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