Guadagnare Online

Guadagnare Online con FlexKom (FlexCom): Truffa o Realtà?

Ancora una volta, su Monetizzando, è arrivata l’email di un utente che scrive: Ciao, ho letto che su monetizzando parli di lavorare e guadagnare online, hai scritto anche articoli su multi level marketing (Mlm) e Catene di S. Antonio, tuttavia non ho ben chiaro in quale categoria rientra l’azienda Flexkom.

Ho letto molto su internet ed ho avuto anche un’infarinatura da parte di un partner che lavora per questa nuova realtà, in conclusione, posso fidarmi dell’attività che mi è stata proposta? C’è un video di 5 minuti che parla di Flexkom su YouTube, nel caso non la conoscessi ancora. Ti ringrazio in anticipo, Federico.

Ringrazio io Federico per avermi portato alla luce l’azienda FlexKom, che, sinceramente, non conoscevo. Come mio solito ho preso un pò di tempo per documentarmi sulla storia di quest’azienda, e come sempre sono partito da una semplice ricerca su Google: digitando su Google Italia la keyword “FlexKom” i primi risultati sono:

  1. Flexkom.com. International Holding AG
  2. Flexkom Truffa? | Facebook – Piace a 294 persone
  3. FlexKom in sintesi – Mondo Flexkom Italia: Come nessuna altra azienda il modello di business di FlexKom permette ai nostri coordinatori (meglio conosciuti come Business Partners) di attingere a fonti di…
  4. Flexkom Business spiegato in 5 min! – YouTube
  5. Flexkom truffa | Simone Nobile: Chi è Flexkom e cosa fa? Un altro MLM basato sul reclutamento delle persone? Un azienda che sparirà?! Bella domanda…

Mi fermo ai primi cinque risultati e prima di andare avanti nella mia analisi embeddo il video caricato da tale “Fabrizio Ligotino” su YouTube:

Molti anni fa la gente comprava sotto casa, … con l’avvento di internet sempre più persone cercano offerte ed occasioni online, sottraendo sempre più clienti ai negozietti sotto casa. Flexkom è la soluzione per aiutare i negozi al dettaglio per far tornare i clienti ai negozietti e combattendo la crisi nel mondo: Flexkom crea un link fra il negozio offline ed il negozio online… Questo sistema si basa su una carta universale che può essere utilizzata su tutti i negozi che espongono il marchio FlexKom: niente punti ma soldi veri…

Il primo vantaggio delle FlexCard vengono fidelizzati al punto vendita, i negozianti hanno opportunità di incrementare le proprie vendite rispetto ai negozi che non espongono il marchio FlexKom. Grazie ad un POS di ultima generazione inoltre sarà possibile inviare SMS a tutti i clienti nelle vicinanze per promuovere i propri prodotti.

Quali i vantaggi per chi acquista una licenza FlexKom?

Diventi business partner, puoi far affiliare i negozianti al network. Alla fine del video chiaramente, il Sig. Ligotino mette i suoi riferimenti per maggiori informazioni. Il video ha già ottenuto quasi 15.000 visualizzazioni.

Come funziona FlexKom, in breve?

Esistono, nel mondo FlexKom, diverse “figure”, che semplicemente possiamo riassumere in:

  • Cliente: una persona qualsiasi che riceve (probabilmente da un amico) una carta fedeltà FlexKom
  • Negozianti: vengono invitati ad aderire a questa carta fedeltà per offrire sconti ai clienti e ricevere più clienti in quanto (convenzionati / aderenti)
  • Business Partners o Coordinatori (o Global Team Member): sono tutte le persone che promuovono FlexKom

Come per altri sistemi, ritroviamo ancora una volta, fra l’altro i meeting di selezione dove, chi decide di diventare Global Team Member riceve training e certificazioni per la costruzione del suo network retail.

Bene, ma come si guadagna?

Ci sono quattro “fonti” di guadagno:

  • Commissioni dirette sui clienti
  • Commissioni sul giro d’affari dei Coordinatori o Global team Members
  • Differenze commissionali fra team e fatturato dei clienti
  • Bonus in base al giro d’affari dei clienti del team
  • Incentivi speciali

Dove sta la stranezza di questo sistema?

Teoricamente, un sistema, per funzionare, non dovrebbe prevedere dei “pacchetti” da acquistare per poi rivenderli. E’ come se io chiamassi una persona per vendere pubblicità all’interno del mio sito, e proponessi però di acquistare il pacchetto promozionale con gli spazi pubblicitari, pagandomi un canone: dopodichè il cliente che mi procaccia la persona che ha deciso di vendere il mio servizio, pagherà a sua volta la pubblicità all’interno del mio sito. Suona strano vero?

Ecco, su FlexKom si ritrovano, ancora una volta, vari livelli, e più precisamente:

  • Business Distributor: riceve il 5% delle commissioni generate dai clienti dei negozi
  • Team Member: riceve il 5% dai clienti ed ha una licenza per costruire un network
  • Marketing Manager: riceve il 10% e gestisce 3 Team Members o 10.000 clienti
  • Sales Manager: riceve il 15% + 1% del Marketing Manager + 2% del Team Member + la gestione di 3 Marketing Manager o 50.000 clienti + un automobile
  • Sales Director: riceve il 20% + 1% del Sales Manager + 2% del Marketing Manager + 3% del Team Member. Gestisce 3 Sales Manager o 100.000 clienti + un automobile
  • National Director
  • President Team

E qui viene il bello: per acquisire la licenza di Business Distributor dovrai comprare la licenza iniziale, ovvero l’E-biz pack, grazie al quale avrai a disposizione anche un back office personale. Potrai inoltre distribuire un numero infinito di loyalty cards (carte fedeltà).

Solo che…. i Business Distributor non possono costruire dei team, per farlo devono diventare Team Member ed acquistare un Business Pack.

Ora sinceramente, tutto questo, a mio avviso, è molto strano, e, personalmente, non mi fiderei di un sistema simile.

Dopo aver letto tutto questo, inoltre, ho letto un pò di commenti sulla pagina Facebook di cui parlavo all’inizio di quest’articolo, e da qui è emerso che:

  1. FlexKom viene considerato da moltissimi al pari di Scam o truffe online;
  2. Pare che in America la vendita di licenze e terminali sia stata sospesa e solo 43 negozi hanno aderito;
  3. Alcuni clienti lamentano che i terminali ordinati e pagati non sono stati consegnati;
  4. Il successo dei negozi e degli utenti della Turchia pare non sia vero;
  5. I certificati EBCON BDS sono in realtà certificati e premi ricevuti da società direttamente riconducibili a FlexKom, considerata ad oggi una Startup senza nessun sistema brevettato

Tutte le informazioni presenti in quest’articolo sono un riassunto di quanto ad oggi si trova in rete su FlexKom, nessuno vuole promuovere o diffamare l’azienda, vengono solo inserite considerazioni personali. Se vuoi aggiungere qualcosa puoi lasciare un commento qui di seguito.

Buon lavoro e buon guadagno online,

Valerio

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19 Commenti

  1. Caro Valerio innanzitutto complimenti x aver fatto un lavoro così ben fatto e così certosino.
    Onestamente però devo farti un unico appunto: dopo una disamina attenta le conclusioni a cui sei arrivato mi sembrano essere stare un po’ frettolose e poco argomentate.
    Il punto dolente se ho capito bene è che devi fare un investimento per comprare la licenza.
    Vedi, flexcom mette a disposizione questa shopping community a tutti e ognuno decide come sfruttarla…
    Il cliente riceve un’app gratis con €2 dentro per telefonare, accumula denaro quando spende i soldi nel circuito e risponde il denaro nel circuito..
    Il negoziante utilizza lo strumento per fidelizzare i clienti e trovarne di nuovi e l’incaricato lo usa per crearsi un reddito con una attività nuova e dalle grandi prospettive. Non mi sembra un reato chiedere soldi per offrire una licenza che ti permette di regalare app, di dare i pos ai negozianti e di creare una rete di subagenti. Dovevano forse farlo gratis?
    Mc donalds chiede €500.000 minimo per aprire un loro negozio, perché flexkom non può legittimamente fare altrettanto?
    (Chiaramente l’investimento in flexkom è minimo al contrario di Mc donalds!)
    Poi una precisazione: questo circuito non funziona (solo) con le carte, ma bensì con le app. Tu la scarichi dall’app store (flex-app) e la attivi tramite un qr code (se qualcuno ne volesse uno lo trova sul mio sito http://www.facebook.com/flexcomroma ) poi tramite l’app trovi i negozi con la geo localizzazione e li chiami con la chiamata gratis che trovi nell’app…
    Infine anche i negozianti (se sono un minimo appetibili) non pagano nulla per affiliarsi, ma offrono solo uno sconto ai clienti del circuito quando vengono a spendere da lui… Un po’ come fanno tanti esercizi commerciali con i ticket restaurant…. Solo che qui i vantaggi sono infinitamente maggiori di un ticket…
    Scusa se sono stato prolisso. Spero di aver contribuito a fare chiarezza su una azienda che mi sta affascinando sempre più.
    Ciao, Alessandro

    1. Ciao Valerio, complimenti per la ricerca ma non sei stato certosino come dice Alessandro, che saluto. Durante l’anno di vendita di licenze, negli incontri informativi, sono state raccontate una serie di fallacie. Chi ha fondato la società stessa, d’altronde, non gode di una buona considerazione sia in Turchia che in Germania.

  2. Ai negozianti consiglio di informarsi bene sulla società e farsi i conti su quanto FlexCom rosicchierà dai loro guadagni. E sí, FlexCom guadagna dai guadagni dei negozianti, a prescindere se questi traggano o meno benefici dall’affiliazione. I promotori si riempiono la bocca di chiacchiere che non stanno neanche a verificare. Esempi se ne trovano a bizzeffe sia su Facebook, nelle varie pagine regionali, che in altri siti e blog non solo nazionali. Sembra davvero che la campagna promozionale ed informativa scelta da FlexCom sia priva di etica. Il loro motto ė ‘we benefit people’ ma non ė affatto così. Non avrebbero raccontato una tale mole di fallacie, e non avrebbero utilizzato la PNL, oltre a tecniche subdole, per vendere le licenze.

  3. Salve, vorrei aggiungere ai commenti che ho letto. La premessa è che conosco persone ( parenti per la precisione) che hanno aderito a questa assurda campagna virtuale. In primis la cosa più assurda è che flexkom (la minuscola non è casuale) organizza incontri a spese, ripeto a spese, dei partecipanti o comunque degli organizzatori. Cioè non solo è tutto campato in aria perché le promesse ai promoters ovvero a chi ha acquistato le licenze non sono state mantenute (vedi auto aziendale, e avanzamenti di ruoli) ma anche chi organizza gli incontri/meeting lo fa a spese proprie (flexkom intese come società non copre o anticipa nessun costo!!). Sento parlare di ruoli e di incarichi senza che vi sia stato nessun tipo di conferimento o riconoscimento concreto, tutto basato su promesse e chiacchere. Inoltre tutti i procacciatori di affiliati flexkom parlano si selezionare le risorse umane perchè il tutto si deve basare su un rapporto di fiducia e solo chi merita può ambire al ruolo di promoter o altro. In realtà organizzano incontri per attuare un proselitismo in cui chiunque può essere la scelta “giusta” o “idonea” per questo tipo di attività. Ora a distanza di pochi mesi dicono che le licenze hanno raddoppiato il loro valore (?????) da circa 1’800 euro a 5’000 euro…. ma sulla base di cosa? Infine il commerciante non ha nessun tipo di convenienza nell’acquistare il pos o nell’aderire a qualsivoglia proposta di flexkom. A tal proposito ci sono numerosi siti o pagine su Facebook che mostrano chiaramente i costi che i negozianti devono affrontare (in particolare mostrano da dove provengono tutti quei presunti guadagni dei promoters, flexkom e altro… sono tutti a discapito del commerciante!!). Questo è quello che ho letto e appreso da diverse fonti online .

    1. Noi abbiamo il pos 5 di flexcom e non è per niente come dici tu, per il negoziante flexcom non ha nessun costo a parte l’iirisorio costo dell’acquisto, ma e un modo per publicizarsi, promuovere i propi eventi e farsi una banca dati clienti.
      Si ti toglie una parte del l’incasso ma sei tu commerciante a decidere la percentuale di sconto , puoi scegliere anche lo 0,1 percento!
      Flexcom è una nuova realtà che permetterà alle piccole E medie attività di riconquistare un po di clienti che magari a causa delle grandi catene si sono persi. Qui a gattinara ci stiamo credendo e in tantissimi commercianti e attività abbiamo aderito!

  4. Ciao Tony,
    a parte il fatto se flexcom sia una truffa o meno finora non ne esiste prova certa ne documentata e in una newsletter ho letto che l’azienda ha chiamato in causa e buttato fuori dal team parecchi collaboratori poichè non hanno seguito l’etica aziendale e che probabilmente hanno messo zizzania in rete con ip mascherati e che risulta molto difficile far eliminare dalla rete … ad ogni modo si vedrà col tempo quel che accadrà…

    resta il fatto che il negoziante può aderire al circuito in modalità gratuita semplicemente pagando la pubblicità in % scelta dal commerciante stesso con soldi già incassati dal cliente del circuito…diverso è fare la solita pubblicità in giornali e siti pagando in anticipo senza sapere se ti arriva qualcosa!! diverso appunto e a mio vedere molto migliore…

    poi se hai il sale in zucca per capirlo bene altrimenti ti sto spiegando che il commerciante può si avere un’uscita ma ha appena acquisito un cliente nuovo e se poi affilia anche i suoi potrebbe arrivare a compensare le uscite pubblicitarie in questo circuito arrivando ad avere pubblicità gratis…

    se cosi nn è può restituire il terminal e chiudere il rapporto senza penali… poi se fa la licenza avrà vantaggi ancora maggiori! ma di cosa stiamo parlando?? fai delle affermazioni senza darne motivi chiari …

    è un sistema di business diverso se non lo si capisce perfettamente forse è meglio non commentare! è ovvio che i soldi escono da qualche parte … ma il tutto è spiegato come in maniera molto chiara …

    ci sono sempre in alternativa 1000/1500 minimo euro all’anno da spendere su sistemi tradizionali senza sapere cosa ti arriva!! qui o non spendi nulla e paghi quando incassi o se fai la licenza spendi si ma solo una volta nella vita con vantaggi maggiori ovviamente.

    1. aaaahhhh Paolino Paolino, da come ti esprimi già trapela come certa di gente operi nel/lle Multi Leve Marketing(Piramidale), ovvero, reclutando persone totalmente prive di ###### (commento moderato dall’amministratore), ovviamente un essere umano, malgrado mi ######## in questa “Time Line”, chi più chi meno gode di facoltà cognitive tali da non poter nemmeno considerare di pensare di considerare certe mmm…cose, specie se ha le cosiddette “Scuole Alte”… (ancora mi chiedo cosa mi abbia spinto a leggere i commenti di questa pagina… ah si, un amico d’infanzia ha provato a fregarmi, caspita, è già il secondo, e voglio vederci chiaro…) ad ogni modo, in caso non te ne fossi accorto, la cosa sta già degenerando dal momento che vi sono diverse testimonianze, pare, che affermino sia la classica bufala, appunto, del “Multi Level Marcheting” Piramidale, vedi Carpediem &Co.

      La cosa #### peggiore che fate, in primis, è di provarci con persone che conoscete bene approfittando del livello di fiducia riposta in esseri ##### come voi, d’altra parte questa per voi sarebbe l’unica maniera di fare danaro in quanto privi di fantasia (emisfero destro) ne di razionalità (emisfero sinistro), detto ciò, il Mondo è saturo di persone con ottime doti che non riescono a fare carriera per colpa di esseri come voi, che basta non farsi mancare la cena fuori 2-3 volte a settimana, il cinema (il lunedì che costa poco), le partite la domencia, etc… sempre col sorriso, sia maaai…
      Il problema è uno però, c’è poco da ridere.

      Cercati un lavoro che sia degno di tale nome, oppure non lavorare se non ti va, per coerenza almeno acculturarti magari 1 o 2 li convinci, perchè se mi si presenta una persona che viene ad espormi un sistema business e si esprime così: “…a parte il fatto se flexcom sia una truffa o meno finora non ne esiste prova certa ne documentata…” appena avessi, tra l’altro, creduto di sentire “…il fatto SE…”(perchè è assurdo nel 2014 sentire una cosa del genere) ti avrei messo alla porta, solo per aver creduto di sentire, nel dubbio, una tale oscenità.

      Ecco adesso vai a cantare e dimenarti come una ##### vestita ai meeting, pieni di luci colori e di fig# che non ve la darà mai perchè serve solo ad attrarvi verso una supposta grande come un dirigibile. Buon Divertimento.

  5. Ciao Paolo, prima di parlare di ‘modalità gratuita’, per poi smentirti col ‘semplicemente pagando’, dovresti farci capire se ė vero quanto dice Tony. Invece prima affermi che non ci sono prove certe che sia una truffa, dimenticando che ci sono un sacco di evidenze che l’azienda non ha smentito, e poi dici che bisogna avere sale in zucca per capire flexcom… così dicendo puoi farmi pensare che tu non ne abbia granché di sale in zucca.
    Ti rendi conto che ci sono un sacco di immagini tratte dai back office che dimostrano quanto molte carriere siano del tutto finte e le transazioni nei negozi affiliati sono irrisorie se non inesistenti? Vogliamo parlare anche del fatto che ė una bugia bella e buona affermare che flexcom abbia successo nelle altre nazioni? Ad oggi in Turchia, USA, Germania, Inghilterra ed Olanda flexcom ė come se non esistesse nonostante siano anni che si reclutano persone.
    Ci vuole tanto sale in zucca per non fidarsi di una società che si pubblicizza facendo vedere dei video coi quali si vorrebbe dimostrare che sia tutto vero e funzionante? …e che millanta certificati europei e premi internazionali!
    Dai Tony, flexcom sta raccogliendo soldi vendendo licenze e tablet cinesi, informati sugli USA e l’Olanda, leggi i procedimenti penali contro flexcom in Turchia e se non vuoi ancora usare la tua testa ė un vero peccato ma almeno non agevolare ulteriormente l’arricchimento di quei business-clown.

  6. Ho seguito un webinar di simone nobili. Direi di non averci capito quanto avrei desiderato,di sicuro anche per ridotte capacità di concentrazione (serale).Precisamente l atteggiamento che ho è quello di cercare di mettersi nei panni dell ideatore, e capire cosa ci abbia visto di così geniale, arrivando a comprendere anche i livelli di ragionamento iniziali e successivi; ovviamente il tutto in maniera assolutamente disincantata. Da un primissimo ascolto i punti forti sembrano due, la pubblicità, e l eventuale circuito che basa su una nuova carta di credito. Il fatto che non ho ritenuto valido è l’accento posto sugli “sconti” che vanno sia al esercente che all acquirente. Un 5% mi sembra irrilevante, non comprendo che importanza possa avere . Ammetto onestamente per il resto la mia ignoranza in materia di organizzazione aziendale, di cui forse mi piacerebbe avere un quadro minimo, ma siamo sempre lì, di ciò che veramente poi conta e che posso validamente gestire come informazione .

    1. Il punto non sarebbe neanche più se il progetto funzionerebbe o meno, se conviene ai negozianti o meno, ma bensì se è fatto per funzionare realmente come dicono o se è solo un insieme di 4 chiacchiere unite per racimolare € $ ed altri conii in milioni.

  7. Vedo in tutte le vs considerazioni la brutta copia di un’altro progetto, quello Lyoness, tutt’altro che una presa in giro in quanto azienda esistente da ben 11 anni e presente con milioni di aderenti in 46 paesi nel mondo.
    Alle volte qualcuno vuole copiare le belle idee, ma non riesce sempre nell’intento d’imitazione.
    Perchè in Italia risolviamo tutto con truffa o mlm o catene, questo viene fuori da un’ignoranza sull’argomento di tecniche commerciali per proporre servizi o prodotti. Non sono io a dirlo, leggete su molti forum (seri), oramai il futuro del commercio è “social”, con questo non si intende che si vende da FB o altri, ma che lo scambio di informazioni tra persone è più veloce e preciso rispetto al classico porta a porta da rappresentante. Questo era il vecchio metodo di proporsi, ma se non ti adegui poi muori.
    Basterebbe fare il paragone del cellulare, oggi se non ne possiedi uno e non sei rintracciabile, non sei più visto come un “evoluto”, ma adesso abbiamo alzato la soglia minima, ossia se non hai uno smartphone o un tablet e non sei “connesso”, non sei nessuno.
    Quindi a quelli che sminuiscono il ruolo del sistema network, sappiano che è stato inventato negli USA negli anni ’30, e che persino Bill Gates ha detto che se tornasse indietro non venderebbe più Sistemi Operativi con la metodologia di allora, ma attraverso network. Inutile voler andare contro i mulini a vento, se il flusso oggi è mobilità, internet, passa parola, ci si deve adeguare hai tempi.

  8. Lascia perdere Diego. Hanno cambiato nome in WEEconomy ed ora vendono un telefono cinese a più del doppio del valore commerciale.

  9. Ci sono grandi novità. No, non il nome e il cellulare cinese venduto a più del doppio che se lo prendessimo da qualsiasi altra parte, no non è questo. Finalmente si è giustificato l’uso di informazioni fallaci perché l’azienda è fatta di persone e le persone, si sa, a volte dicono scemenze.
    Perfetto, lo vengono a dire solo ora! Però, fantastico, l’attuale Country Manager addossa tutta la colpa al vecchio Country Manager reo di aver gonfiato i dati, seguito da serissimi promotori che, fidandosi ciecamente del leader, hanno diffuso le stesse scemenze. Nello specifico si parlava del numero dei clienti in Turchia, dati che diffondevano sia online che durante le presentazioni e che ovviamente erano fallaci.
    Non saprei da quando l’attuale CM sia venuto a conoscenza dei dati reali, ma non ha aggiornato il suo blog. Con lui non hanno aggiornato tutte quelle centinaia di siti dove è possibile trovare fallacie e dati ‘pompati’.
    L’azienda non solo in questi anni ha dimostrato di essere una start-up sforna licenze che cambiano ad ogni stagione (o ad ogni luna), ma anche che viene favorita da vere e proprie fallacie e manipolazione delle informazioni (e della realtà).
    Un plauso ai promotori che come al solito screditano chi pone domande scomode o chi semplicemente fa notare quante fallacie girino intorno a questa ridicola società di MLM. Un plauso, davvero.

  10. WEECONOMY è il nuovo nome di FLEXCOM che è solo un modo per ridistribuirsi i risparmi delle persone più ingenue. Infatti dal giorno in cui è stata fondata questa società di reclutamento MLM non sono state dette altro che storielle piuttosto fantasiose, che si trattasse di prospetti economici o progetti da far partire, sono sempre e solo state raccontate chiacchiere per spillare soldi. Ad esempio, più di un anno fa si diceva che prima dell’apertura ufficiale del mercato (11 maggio 2014) sarebbero partiti svariati servizi: FlexHolidays, FlexOutlet, FlexHotel, Flex Mega Mall… Nel frattempo ci si poteva connettere ad internet e vedere questi servizi online, con tanto di offerte e menù per selezionare i prodotti o vacanze, ma questi siti però non avevano la voce ‘lingua italiana’ e quindi non era possibile capire se i servizi potessero essere usufruiti dagli italiani o meno. Per le vacanze c’era comunque la possibilità di scegliere aereo porti italiani tra le partenze, ma la mancanza della lingua italiana (e non l’impossibilità per un italiano di usufruirne) fa dire oggi ai promotori, probabilmente a ragione, che questi servizi non siano mai partiti in Italia. Prima hanno affermato che non fossero mai partiti, ma quando gli è stato dimostrato che questi servizi fossero online, è stato aggiunto il dettaglio ‘in Italia’ (non sono mai partiti).
    Stessa cosa per FlexCharity (servizio di pseudo-beneficienza) una volta chiesto ai promotori italiani dove fossero i soldi raccolti, questi hanno risposto che il servizio non fosse partito e non fosse stato raccolto neanche un euro. Messi di fronte alle parole che ad agosto la stessa società di reclutamento MLM (WEECONOMY o FLEXCOM o FLEXKOM) ha affermato che il servizio fosse completamente operativo ed addirittura i primi soldi fossero stati raccolti, hanno specificato che il servizio non fosse attivo in Italia.
    Prima ancora i promotori italiani hanno palesemente dimostrato quanto non importi loro se hanno diffuso informazioni fallaci a potenziali partner o persone che alla fine hanno acquistato licenze o tablet cinesi (loro li chiamano POS e li vendono ad un prezzo 3-4 volte superiore al reale prezzo di mercato). Hanno sminuito il fatto che un anno fa (ed oltre) loro stessi diffondevano in Italia dei dati sui clienti turchi pari al doppio di quelli reali. Infatti loro dicevano che i clienti fossero 4-5 milioni ed hanno ammesso, qualche settimana fa, che in realtà i clienti fossero 2,5 milioni. Comunque dei negozi dove questi 2,5 milioni andavano a fare la spesa in Turchia rimangono solo le tracce: in tutto 100 negozi in Turchia di cui 0 (zero) a Smirne, che sarà la terza città per popolazione/importanza della Turchia.

    Questi sono dati di fatto, VERIFICABILI ed obiettivi. Il resto, le newsletter che manda l’azienda ai partner, sono solo una serie di storielle e chiacchiere. Da mesi ormai non manca l’articoletto su quanto le persone siano invidiose del successo (di cosa? Reclutamento partner e negozi per bel vedere sull’app?) di FLEXCOM FLEXKOM WEECONOMY e questo le porti a parlarne male. Persone capaci di credere ad una sciocchezza (ci sono termini che calzerebbero meglio) simile sono il TARGET IDEALE per questa azienda di reclutamento MLM.

  11. ciao mi chiamo Alessandro, ho letto tutti i vostri commenti e sinceramente non conoscevo questa azienda. Ne conosco tante altre simili dove i guadagni sono minori e l’ingresso è gratuito. Dopo aver valutato myG21, Evolving, Iper Network e V55 basati tutti su una tessera fedeltà gratuita, posso dirvi che quella che mi ha soddisfatto di più è stata la cashback card Lyoness. Ho potuto valutare da vicino questa azienda austriaca andando di persona nella sede italiana situata a Caselle di Sommacampagna e con contratto alla mano mi sono tolto tutti i dubbi che oggi giorno una persona scettica può avere. Una tessera gratuita che ti permette di risparmiare non solo nei circa 6000 negozi convenzionati in italia, ma anche in quelli convenzionati nei 46 paesi dove questo circuito è attivo. Inoltre conta più di 160 siti on line dove poter risparmiare.

  12. Ormai a distanza di anni più nessuno ne parla, ma se come me hai investito 1800€ e non ci hai guadagnato niente non puoi rimanere nell’indifferenza.

    Invito tutti a mettere mi piace a questa pagina e a raccontare la propria esperienza con flexkom/Flexkom/Weeconomy e a condividerla con chi potrebbe essere interessato.
    Grazie!

  13. Buona sera a tutti, mi è capitato purtroppo di rompere il pos del negozio dove lavoro come dipendente, dopo averlo portato in un negozio per ripararlo e aver appurato che non si può perché non presenta ne numero di serie ne nome del modello, mi è stato detto che, visto la garanzia scaduta, io debba riacquistare tutto il pacchetto alla ” modica cifra di 400€” che comprende pos + programma flexcom.
    Sapete dirmi nulla a riguardo? Perché mi sembra una cosa assurda.

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