SEO e Indicizzazione

Guida SEO Base: Ottimizzare un Sito Per i Motori di Ricerca?

Ti piacerebbe aumentare le visite al tuo sito web o migliorare il posizionamento del tuo sito su Google ma non sai niente di SEO (Search Engine Optimization)? In questa guida base troverai una serie di suggerimenti e consigli pratici per cominciare ad ottimizzare il tuo sito web per i motori di ricerca, ed alcuni approfondimenti dedicati alla scrittura di contenuti per il tuo sito web.

Ricordo qualche anno fa (più precisamente ad Ottobre 2011, come scrivevo su un vecchio articolo di Monetizzando.com®), che Google, durante un evento dedicato a Google AdSense, ricevetti come gadget una agenda di AdSense, una penna ed un paio di fogli dal titolo 10 Suggerimenti per aumentare la visibilità del tuo sito su Google.

Per questa guida base ho pensato quindi di partire proprio da questi suggerimenti per condividere un pò di informazioni che ho raccolto negli anni sul mondo del posizionamento sui motori di ricerca.

Come ottimizzare un sito per i motori di ricerca?

Prima di cominciare ad addentrarsi nel mondo della Link Building bisognerebbe avere un sito ben strutturato e ottimizzato: il consiglio che dò sempre a chi mi chiede “come posizionare un sito sui motori di ricerca” è prima di tutto lavorare al sito, su quelli che si chiamano fattori onsite:

  • Struttura del sito (Template Responsive, Plugin, Permalink, Categorie, Contenuti)
  • Ottimizzazione del sito (Velocità di caricamento, semplicità di navigazione)
  • Contenuti (Imparare a fare Keyword Research, imparare ad organizzare i contenuti)

Oltre ai fattori esterni, infatti, la prima cosa da curare è l’organizzazione interna: un sito che carica velocemente, che è usabile e che ha degli ottimi contenuti fa sempre la differenza sui motori di ricerca (anche se, in alcune nicchie di mercato, l’ottimizzazione del sito “On Site” può non essere sufficiente).

Cominciare con il piede giusto, comunque, è fondamentale per avere risultati migliori, e quindi vediamo quali sono i

10 Suggerimenti per aumentare la visibilità su Google

  • Registra il tuo sito su Google Search Console: ho realizzato una guida dedicata alla Search console che puoi leggere cliccando su Come funziona Google Search Console. La Search Console offre diversi strumenti gratuiti che ti permetteranno di avere informazioni dettagliate sulla visibilità delle tue pagine su Google e non solo;
  • Mettiti nei panni degli utenti: prova a navigare il tuo sito come un lettore ed assicurati che il sito sia semplice da usare e che le pagine ed i contenuti che scrivi abbiano le parole che gli utenti cercano realmente (puoi approfondire leggendo anche Perché Un Blog Post Con +3000 Parole Ti porterà Più Traffico? e Come Posso Scrivere Bene e In Maniera Efficace Sul Blog)
  • Utilizza i titoli appropriati: ogni pagina ed ogni articolo dovrebbe avere un buon titolo che cattura l’attenzione e che risponde ad una domanda dei lettori. All’interno dell’articolo dovrebbero inoltre essere presenti vari paragrafi (h1, h2, h3) per strutturare il testo in maniera corretta (leggi anche Come Creare Titoli (Headline) Efficaci)
  • Fornisci metatag e descrizioni valide: Plugin come Yoast SEO ti permettono di modificare la descrizione che comparirà per i tuoi contenuti su Google: fornire una buona descrizione ti permetterà di avere uno “Snippet” più attraente ed interessante, migliorando il CTR della tua pagina sui motori di ricerca.
  • Attenzione ai Permalink: è Google stessa a dire da sempre che gli URL dovrebbero essere leggibili (ho dedicato un articolo ai Permalink e Indicizzazione WordPress Su Internet). Bisognerebbe impostare degli URL interessanti e semplici, un esempio pratico è l’URL di questo articolo: www.monetizzando.com/guida-seo-base/
  • Struttura correttamente i link interni: è sempre Google, già nel 2011, a consigliare ai proprietari di siti web e blog di accertarsi che le pagine particolarmente importanti siano associate ad un link in un’altra pagina del sito già indicizzata da Google, per approfondire leggi anche Internal Linking: Sfruttarla Per Migliorare il Posizionamento
  • Non usare molto JavaScript e Flash: Imposta i contenuti e gli elementi di navigazione fondamentali del sito come testo, ricorrendo facoltativamente a JavaScript e Flash per ottimizzarli o metterli in risalto. Google preferisce i siti leggeri e rapidi nel caricamento, non pieni di banner, flash, JavaScript, PopUp e PopUnder!
  • Utilizza gli attributi ALT per le immagini: per Google è più semplice identificare il contenuto di una immagine se ha l’attributo ALT (utile anche nel caso l’immagine vada corrotta per un motivo qualsiasi e l’utente anziché vedere un errore può leggere l’alt tag dell’immagine). Se non sai dove prendere le immagini per i tuoi articoli leggi 10 Siti Dove Puoi Trovare Immagini e Foto Gratis per gli Articoli
  • Sito Responsive: Prova a vedere come carica il tuo sito su vari dispositivi Mobile, rendilo Responsive e possibilmente Retina Ready. Se utilizzi WordPress ci sono oggi moltissimi template che sono già responsive, puoi vedere una mia selezione su Temi WordPress
  • Dai il massimo ai tuoi utenti: Google, nelle sue linee guida, spiega che lo scopo principale di un sito è offrire l’esperienza migliore ai tuoi utenti, misura le modifiche che fai al sito con Google Analytics e con lo strumento per ottimizzare il sito (su Google Analytics ho creato un Tutorial: Come inserire Google Analytics su Sito WordPress)

Il dominio e la struttura del sito internet.

Il primo passo dovrebbe essere sicuramente la scelta del dominio. Perchè non bisogna pensare solo ai motori di ricerca ma anche agli utenti, e se il dominio non è semplice da ricordare (o non riesce ad entrare in testa) allora probabilmente già stiamo partendo con il piede sbagliato.

Una volta scelto il dominio (e ricordo che c’è chi acquista domini scaduti) è molto importante scegliere un buon hostingscegliere un buon CMS (oggi si sa che il più utilizzato e WordPress) ed un buon template per wordpress (ovvero un tema che abbia i dati strutturati, sia scritto con un codice pulito, sia veloce nel caricamento e non troppo “incasinato”, a proposito… deve essere responsive o mobile friendly/first) ed evitare di installare troppi plugin (componenti aggiuntivi), cercando a tal proposito di tenere sotto controllo la velocità di caricamento del nostro sito internet.

Una volta impostato tutto questo si può lavorare sulla struttura del sito (noto è il consiglio di creare una struttura ad albero, non andare troppo in profondità con le sottocategorie ed utilizzare i tag in maniera intelligente e non come se non ci fosse un domani!). All’interno della struttura del sito dovrebbero essere considerate parti come le pagine principali (con ottimizzazione dei titoli ed i vari h1, h2, h3, …, ottimizzazione delle descrizioni, linking interno delle pagine principali, …). Anche le URL devono essere “SEO Friendly” (chissà, magari ti eri scordato di impostare i permalink.

Content is king?

Con l’esperienza maturata negli anni non so dirti se davvero “Content is king”, posso però dirti che i contenuti di qualità, nel tempo, vengono sempre più premiati dai motori di ricerca (e, sopratutto, dagli utenti): non sto qua a disquisire su cosa sia qualità in quanto come sempre viene ritenuto piuttosto soggettivo, ma il consiglio rapido che voglio darti è scrivi qualcosa che sia utile per gli utenti in un linguaggio comprensibile da chiunque, altrimenti non verrai letto.

Ricorda di inserire i grassetti, gli elenchi puntati dove necessario/utile, spaziare bene il testo, creare un buon piano editoriale (leggi Come creare un piano editoriale) e ricordarti di sfruttare l’internal linking.

E’ importante creare sia contenuti “attuali” (che possono portare traffico nel breve termine) sia contenuti che possano invece garantire una “stabilità di traffico nel tempo” in quanto contenuti sempre utili. A proposito, non parlare di qualsiasi argomento ma ricorda di scegliere la tua nicchia (e magari ampliarla lentamente nel tempo).

Una volta creato il contenuto non aspettarti il miracolo ma promuovi il tuo contenuto sfruttando i social (e senza fare SPAM) ed i gruppi, le community ed i forum. Ricorda di regalare qualche tuo contenuto eccezionale (ovvero di scrivere dei guest post solo per siti di qualità e fama molto alta) per dimostrare ciò che vali, e non lesinare consigli e suggerimenti.

Una volta creato un buon contenuto prova a contattare anche persone che parlano del tuo stesso argomento e suggerisci il contenuto che hai creato: i link in ingresso sono importanti (ovvero è importante che le persone parlino dei tuoi contenuti e del tuo sito, sia inserendo i link sia commentando o citandoti fra altri esperti).

Usabilità: Fai che il tuo articolo sia letto (e il tuo sito visitato)

Puoi scrivere gli articoli più belli del mondo, ma se il font è 8 pixel sta tranquillo che… non li leggerà nessuno.

Lavora sull’usabilità del tuo sito internet, prova tu stesso a cercare “i tuoi migliori articoli” e naviga sul tuo sito come un utente: si riescono a trovare molte informazioni? E’ difficile trovare i tuoi articoli più ca**uti? Lavora sull’usabilità, sulle spaziature dei testi, sulla dimensione dei caratteri, … Insomma rendi il tuo sito appetibile. E non dimenticare mai di sperimentare ed analizzare i risultati.

Perchè nessuno condivide i miei contenuti?

Hai scritto un articolo fantastico e aspetti che la gente lo condivida. Ma tu l’hai condiviso? Conosco tantissime persone che sperano nella condivisione… senza che loro stessi condividano i contenuti migliori che hanno pubblicato.

Se non lo fai tu perchè dovrebbe farlo qualcun’altro? Comincia a dare il buon esempio (a proposito, puoi condividere anche dei buoni contenuti dei tuoi competitor, non c’è nulla di male, non trovi?)….

E la link building?

La link building secondo me è una vera e propria arte. Non è per tutti. Non sanno farla tutti. E sopratutto non è una scienza esatta. Se non sai farla non sperimentare suoi tuoi clienti. Crea dei progetti tuoi “pilota” sui quali fare i tuoi test ed affinare le tue tecniche. Evita di fare SPAM (fare link building non significa fare spam, significa costruire una solida realtà in rete), impara a creare delle relazioni solide e ricorda di confrontarti (in maniera educata) con chi ne sa più di te.

Questo è solo l’inizio mio caro Semola, se ti intriga il mondo della SEO potrai leggere vari manuali, ma niente ti formerà più della sperimentazione e del confronto con professionisti seri.

Hai bisogno di consulenza? Contattami.

Questo articolo verrà aggiornato costantemente, per rimanere aggiornato puoi aggiungerlo ai preferiti o iscriverti alla Newsletter di Monetizzando.com®.

Buon lavoro e buon posizionamento sui motori di ricerca,

Valerio

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