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Intervista Davide Pozzi (Blog Tagliaerbe)

Intervista Davide Pozzi (Blog Tagliaerbe) – 20 Agosto 2009 – Conosco Davide Pozzi “Tagliaerbe” dal 2009, quando per la prima volta ho avuto il piacere di intervistarlo, qui di seguito trovi l’intervista pubblicata per la prima volta il 20 Agosto del 2009, aggiornata e revisionata al 26 Giugno 2017, buona lettura.

Valerio: Ciao Davide e benvenuto su Monetizzando.com! Chi vuole conoscere la tua storia in pochi click ha tutte le informazioni sui tuoi esordi nel mondo dell’informatica, grazie al tuo sito web. Hai avuto il privilegio di vivere gli anni di Internet dalla nascita alla diffusione, saresti capace di descrivere in poche righe l’evoluzione, i pro e i contro che hai notato?

Davide: Quando ho iniziato a lavorare nel mondo di internet, nel 1995, l’unico modello di business pensabile era quello di vendere abbonamenti dial-up per accedere alla rete. Col tempo sono nate enne professioni, come quella dell’accatiemmellista (si, ricordo proprio questa scritta su una pubblicità di Video On Line) o dell’hoster, ma durante i primi anni le cose erano molto “sovrapposte”: dovevi vendere modem, andare a casa delle gente ad installarli, configurare il PC per l’accesso ad Internet, spiegare il funzionamento di posta elettronica e browser, scrivere pagine HTML e tutti gli annessi e connessi.

Col passare degli anni il settore è (ovviamente) maturato, ed ora ci sono (per fortuna) tante professioni non solo all’interno di Internet, ma anche nell’ambito del Web Marketing: il “SEO tuttofare”  sta ormai scomparendo, sostituito da tante professionalità sempre più verticali. Devo ammettere che ogni tanto rimpiango l’Internet “degli inizi”, ma solo perché sono un nostalgico 🙂

Valerio: Uno degli strumenti che si sta diffondendo sempre di più nell’ultimo anno è il Feed Rss, non ti chiedo di spiegare ai novizi cosa sia, ma quali suggerimenti puoi dare, tu che sei un esperto nel campo del blogging, per fidelizzare i propri lettori? Che ne pensi di dedicare delle sezioni o delle “chicche” solo agli utenti iscritti?

Davide: Si, l’idea di riservare dei contenuti “unici” ai soli iscritti al feed è molto utilizzata e sicuramente utile.
Un altro consiglio è quello di offrire ai lettori il feed completo (e non parziale, come fanno in molti), e anche quello di non inserirci dentro alcuna pubblicità.

Valerio: Uno dei fattori che guardano i motori di ricerca sono i famosi backlink… esiste un metodo per ottenerne di più che non sia semplicemente scrivere articoli di qualità? Se io scrivo un articolo di qualità probabilmente verrà linkato, ma se non è conosciuto come faccio a farlo linkare?

Davide: Puoi provare a diffondere il tuo articolo (e quindi prendere traffico/link) inserendolo nei tanti servizi di “news rating” (come OkNOtizie e simili) che popolano il web, o nei migliori circuiti di Article Marketing (ma in questo caso devi creare pezzi “ah hoc” per quei circuiti, e non inserire articoli duplicati).

Valerio: I commenti si sa, sono l’anima di un blog. Come tu stesso scrivevi qualche giorno fa un colpo d’occhio ai commenti spesso ti fa rendere conto delle persone che girano attorno ad un blog e di quanto il blog sia apprezzato o meno. Oltre al tipico consiglio del genere “rispondi ai commenti che lasciano” e “chiedi un parere nell’articolo”, cosa consiglieresti per ricevere più commenti?

Davide: Devi semplicemente scrivere il post in modo che stimoli l’utente a commentare. Per esempio, articoli che esprimono punti di vista molto forti o controversi sono sicuramente fonte di parecchi commenti. O anche articoli che, più o meno volutamente, possono sembrare “incompleti”…

Valerio: Secondo te oggi è possibile guadagnare online? Con i Pay per Click (AdSense in primis) o credi anche tu nelle Affiliazioni e nell’Affiliate Marketing?

Davide: Si può guadagnare online in tanti modi differenti. Oltre ad AdSense e le affiliazioni è possibile vendere pubblicità diretta, senza nessuna intermediazione, oppure, cambiando completamente ambito, si può pensare di scrivere un buon eBook e quindi venderlo, o utilizzare la notorietà ottenuta con il proprio blog per vendere servizi di consulenza.

Valerio: Credi che il mercato dei blog oggi sia troppo inflazionato in Italia? Ci sono troppe persone che parlano degli stessi argomenti e assai spesso i post sono più o meno scopiazzati?

Davide: Che è vero non si può certo negare, basta guardare il numero di blog che contengono la parola “Geek” o “issimo” per rendersene conto 🙂

Io credo che l’imitazione non porti da nessuna parte, e che il successo passa invece dall’originalità (e dalla passione).

Valerio: Quanto sono importanti secondo te i Social Network? Li utilizzi?

Davide: Ritengo i social importanti da un lato e inutili dall’altro. Intendo dire che il 99% degli utenti li utilizza (faccio l’esempio di Facebook) per perdere tempo e farsi gli affari degli altri, mentre solo l’1% riesce probabilmente a sfruttarli decentemente dal punto di vista “WebMarkettaro”.

Intervista Davide Pozzi 2 Parte TagliaerbeLi utilizzo comunque tutti, da parecchi anni, da ben prima che fossero di moda (c’è un mio vecchissimo thread sul Forum GT che ti può far capire cosa intendo dire) 🙂

Valerio: Quali sono i consigli che puoi dare ai meno esperti per ottenere più traffico e visitatori?

Davide: Scrivere bene e costantemente, ottenere buoni link (in modo naturale, s’intende) e investire anche parecchio tempo a “Farsi conoscere”.

Valerio: Dai un valore aggiunto a questa intervista, svelaci un tuo segreto!

Davide: Le prime tre parole che mi vengono in mente in questo momento sono… Vuoi sapere anche tu quali sono? Continua a leggere Monetizzando.com!

Grazie mille Davide, spero che questa bella intervista sia utile a tutti i lettori di Monetizzando.com®,

buon lavoro e buon guadagno online,

Valerio

Intervista a Davide Pozzi: Lavorare Online è Possibile?

A distanza di un anno circa dalla prima intervista ho fatto qualche altra domanda a Davide Pozzi, qui di seguito trovi le domande e le risposte di questa intervista, buona lettura!

1 – Tu sei una delle persone che riesce a lavorare online. Se oggi un tuo amico o conoscente ti chiedesse “Cosa devo fare per mettermi a lavorare online?” Tu come risponderesti?

Che devi avere le competenze per farlo. Se non le hai, mantieni il tuo vecchio lavoro e nel tempo libero studia e prova a fare qualcosa online. Lavora 8 ore al giorno da chi ti da lo stipendio, e almeno altre 4 online. Se reggi il ritmo per parecchio tempo, magari riuscirai a trovare un lavoro al 100% su Internet, quando finalmente avrai l’esperienza e le competenze necessarie.

2 – Internet è il futuro, ma è anche il presente. La tua formazione è basata sugli anni di esperienza e la lettura di blog e libri. Cosa consigli a chi vuole diventare imprenditore di se stesso, dovrebbe leggere dei libri? Quali e perché?

Onestamente non leggo libri da parecchi anni. Ma leggo siti, blog, forum giorno e notte. Appena ho un minuto libero, guardo il feed reader. Il nostro settore è troppo “veloce”, non si può pensare di aggiornarsi “a singhiozzo” o si rischia di essere tagliati fuori.

3 – Adsense, Affiliazioni, Dem, Direct Marketing e Sponsor diretti sono solo alcuni dei metodi per guadagnare online: vuoi raccontare ai lettori di Monetizzando come tu riesci a guadagnare con internet?

Io su Internet ho fatto un po’ di tutto, visto che la Rete, nel bene o nel male, mi da da mangiare dal lontano 1995. Attualmente mi guadagno da vivere vendendo pubblicità per uno storico network di siti che trattano temi tecnologici. Le tre gambe che tengono in piedi un network delle nostre dimensioni sono le vendite dirette (gestite internamente), la concessionaria (che si occupa dei rapporti con i centri media) e i “riempimenti” (Google AdSense e tutti gli altri programmi simili). Tutto deve essere ottimizzato al 100%, per fare in modo che ogni bit del sito possa portare revenue.

E posso dire che il settore dell’advertising è uno di quelli maggiormente sull'”ottovolante”, dove bisogna inventarsi ogni giorno qualcosa di nuovo per aumentare il fatturato. Ma è anche questo il bello del mio lavoro.

4 – Oggi secondo te lavorare con internet è più semplice di due anni fa o più difficile?

E’ sempre più difficile perché sempre più competitivo, perché sempre più gente crea prodotti, servizi e contenuti per il web. Bisogna sforzarsi di inventare ciò che manca, creare nuovi bisogni e desideri, alzarsi al mattino e reinventare la ruota.

5 – Eventi e formazione: quali sono secondo te gli eventi a cui una persona che vuole cominciare con internet deve partecipare e perchè?

Gli eventi sono probabilmente più importanti per “fare networking” che per i contenuti che ci puoi trovare: al giorno d’oggi, infatti, il materiale dell’evento è spesso disponibile online, in alcuni casi addirittura in diretta. Occupandomi di pubblicità io consiglio gli eventi IAB, ma ogni singolo settore ha i suoi eventi e suoi barcamp… ovviamente, per poter partecipare, devi avere un sacco di tempo libero e (possibilmente) abitare vicino ai grossi capoluoghi di regione.

6 – Ancora oggi conta la nicchia o il mercato si sta spezzettando in micro settori sempre più piccoli e dunque si potrebbe arrivare al “collasso della nicchia”, ovvero nicchie talmente piccole da non permettere più di guadagnare?

Gli spazi ci sono, ma è bene non sottovalutare il vantaggio che hanno coloro che sono entrati in quel mercato magari parecchi anni prima di te, o che hanno risorse molto più importanti delle tue. Sconsiglio caldamente di aprire l’ennesimo blog sul guadagno online o l’ennesimo aggregatore di feed, se non si ha in testa qualcosa di davvero rivoluzionario.

Bye,

Davide “Tagliaerbe” Pozzi

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