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Lavorare Online: 5 Consigli per Ottimizzare Adsense?

google-adsenseUna delle regole principali per migliorare i propri rendimenti è quella di non accontentarsi mai, cercare di migliorare sempre e di fare sempre del nostro meglio per ottenere risultati ancora più soddisfacenti di quelli che abbiamo già raggiunto.

Lavorare con Google Adsense può sembrare l’operazione più semplice di questo mondo, ma molto spesso invece è opportuno cercare di smussare i difetti e i piccoli errori che commettiamo per passare al gradino successivo. Proprio per questo motivo ho deciso di scrivere cinque consigli che potrai attuare immediatamente per ottimizzare la tua implementazione. Spero che tu aggiungerai altri consigli o suggerimenti o magari la tua opinione in un commento, buona lettura.

1. Aumentare la visibilità degli annunci:

Sei sicuro che il metodo migliore per posizionare gli annunci di Adsense sia quello di camuffarli o inserirli alla fine della pagina? (Camuffare gli annunci peraltro non è consentito dal regolamento di google, dunque chi camuffa gli annunci rischia il ban). Cerca di rendere gli annunci visibili e facilmente riconoscibili, devono offrire un servizio in più e non infastidire l’utente o entrare prepotentemente nella sua mente (piazzare annunci prima di dare un contenuto utile non è una scelta valida, a mio parere..).

2. La prima impressione è quella che conta:

Probabilmente l’avrai già letto svariate volte in giro per il web, ma un articolo che vuole dare pochi consigli ma efficaci deve contenere questa informazione. La visualizzazione degli annunci di Adsense avviene secondo un sistema di bid (offerte): chi offre di più sta in cima. Questo significa che se io inserisco il primo insieme di annunci in un punto poco visualizzato del sito, ed un secondo insieme in una parte molto visualizzata (che magari riceve più click), guadagnerò meno di quanto potenzialmente potrei guadagnare. Il consiglio è posizionare pochi annunci nella parte che converte di più (sempre senza essere invadenti e fastidiosi per chi ci legge), in questo modo, quei click che riceveremo, arriveranno solamente sugli annunci che hanno ricevuto le offerte più alte.

3. L’annuncio migliore è sempre quello più grande?

Grande = Più visibile. Ma grande = anche più fastidioso. Cerca di metterti nei panni della persona che entra sul tuo sito, ci sono alcuni siti dove un banner grande converte bene e non dà fastidio, mentre ce ne sono altri dove un banner grande può arrecare disagio e confusione nell’utente. Generalmente i formati più performanti (argomento trito e ritrito) sono il 728*90 Leaderboard, il 336*280 ed il 300*250.

4. Google pensa anche a chi ha poco spazio!

E ci pensa con gli insiemi di link: sono quegli annunci di Adsense formati solo da link, ma presta attenzione: inserendo questi insiemi di link non guadagnerai sul primo click ricevuto, ma sulla seconda azione. Come funzionano gli insiemi di link? Inserisci gli insiemi di link, supponiamo che l’insieme prevede un link “abbigliamento moda”, il tuo utente, una volta cliccato su “abbigliamento moda” finirà su una pagina con dei collegamenti sponsorizzati e solo una volta che avrà cliccato su uno di questi tu guadagnerai sul click.

5. Più pagine = Maggiori entrate

Logica vuole che più pagine abbiamo, più articoli scriviamo, più possibilità abbiamo di guadagnare (se ho un sito con 100 articoli guadagno x, se ho un sito con 1000 articoli guadagno xx), ma non sempre è così. Ricordati che a fare la differenza è la qualità e l’originalità: una volta che scrivi 1000 articoli infatti, non è detto che tutti gli articoli ti porteranno traffico, anzi probabilmente saranno pochi articoli a portare la maggior parte del traffico al tuo sito, e di questi solo alcuni saranno gli articoli che si accaparreranno il maggior numero di click!

Spero che questi suggerimenti ti siano stati utili, fammi sapere se li hai messi in pratica, buon lavoro online!

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