Email Marketing

Lezioni di eMail Marketing: Il Layout Nelle Email? (Lezione Numero Otto)

Lezioni di eMail Marketing: Il Layout Nelle Email? (Lezione Numero Otto)

Lezioni di eMail Marketing: Il Layout Nelle Email? (Lezione Numero Otto)

Quella che vedi qui in alto è una anteprima della newsletter di Monetizzando per il mese di marzo 2013, se vuoi ricevere anche tu la newsletter ricorda di abbonarti!

Il mese scorso ho cominciato a creare degli articoli/lezioni dedicati al mondo dell’email marketing. Nella lezione di oggi voglio parlare del layout di una email/newsletter.

Il layout infatti viene spesso sottovalutato, pur essendo una parte molto importante da curare se si lavora con l’email marketing e si ha una lista di indirizzi a cui si manda una newsletter.

Generalmente gli utenti di una newsletter dedicano alla lettura di una email da parte di un servizio di newsletter a cui si sono abbonati all’incirca un minuto: così come avviene per i quotidiani infatti, la mail non viene letta da cima a fondo ma viene guardata velocemente alla ricerca di qualcosa che attira l’attenzione.Solo se l’utente trova qualcosa che attira la sua attenzione leggerà il testo “nei paraggi” di ciò che lo ha “attratto”.

Qual è la prima mossa da fare quando prepariamo una newsletter?

Dobbiamo evidenziare subito ciò che pensiamo sia importante, mettendo in primo piano le informazioni più importanti, sfruttando i colori (senza esagerare chiaramente, al massimo dobbiamo usare tre colori nella nostra newsletter/email), la dimensione del carattere, il grassetto e la posizione del testo all’inizio del messaggio.

Ricordiamo che l’occhio occidentale legge da sinistra verso destra, e quindi sfruttiamo la parte in alto a sinistra della nostra email, che dovrebbe essere la prima e la più guardata. I primi elementi del layout convincono l’utente a prestare più o meno attenzione al contenuto della nostra email.

Chiaramente, come ricordato sopra, dobbiamo ricordarci di impostare un carattere più grande per i titoli, un grassetto magari per i sottotitoli o i passaggi più importanti e spaziare il testo per non creare quello che viene definito “l’effetto muro”: un blocco di testo che spaventa l’utente (che magari ha poco tempo) e che quindi viene evitato.

Chiaramente, per spaziare il testo si possono utilizzare interlinee, linee separatrici, elenchi (puntati o numerati), tutto questo aiuta il lettore nella lettura della email e stimola l’utente a leggere in maniera più approfondita il testo.

Impariamo ad accostare i colori: chiaramente non dobbiamo inserire, all’interno della nostra email, colori poco affini (ad esempio il rosso, il verde, il fucsia, il celeste e il giallo). Come scritto sopra meglio utilizzare pochi colori (massimo tre) e che richiamino i colori del brand o dell’azienda.

Titoli e sottotitoli di una newsletter: dovrebbero essere brevi e accattivanti. Con un formato differente (non con un carattere diverso ma un formato inteso come grandezza o enfatizzazione tramite grassetto / colore).

I titoli dovrebbero far capire subito all’utente qual è il contenuto di quel paragrafo, incuriosirlo e dare una panoramica sull’argomento.

I link all’interno di una mail: i link devono essere sempre uguali: ovvero devono avere lo stesso stile e lo stesso colore. L’utente deve capire che si tratta di link e deve capire dove andrà a finire cliccando su una parola o una immagine, quindi ricordati di specificare sempre a cosa serve quel link (meglio evitare, in sostanza, il “clicca qui”).

Chiaramente la pagina di destinazione dev’essere attinente alle parole che hai linkato nella email, se l’utente viene “sorpreso” o le sue aspettative vengono disattese chi avrà il danno maggiore sarai tu, perchè per l’utente perderai di credibilità.

Meglio non usare inoltre link con l’indirizzo completo perchè sono a rischio: possono essere filtrati come “antiphishing”. Se li utilizzi meglio che siano corti e comprensibili (evita i link tipo “?querypost=id1238412”) e devono contenere il prefisso http://.

Il layout: la Grafica di una email.

La grafica di una email dev’essere organizzata con un obiettivo preciso: rendere identificabile il brand del sito del mittente e fare in modo che si possa leggere subito, possibilmente senza l’ausilio delle immagini (ricordiamo che alcuni browser bloccano le immagini presenti in una email e consentono la lettura del testo, sarà l’utente a stabilire se visualizzare o meno le immagini).

La grafica e l’impostazione della email conferisce credibilità al messaggio (se realizzata in maniera precisa e studiata), viceversa, una grafica approssimativa fa perdere forza e credibilità al messaggio ed al brand.

La grafica viene considerato l’elemento che genera un impatto emotivo nell’utente (positivo o negativo) per cui è molto importante prestare la massima attenzione. La dimensione di una email dovrebbe essere massimo 600 x 650 pixel di larghezza (ricordiamo che molti browser consentono di visualizzare massimo questa larghezza).

Se inserisci contenuti pubblicitari è meglio distinguerli in maniera netta dal contenuto della mail (o mandare email separate per i contenuti pubblicitari, non per niente esistono le DEM, ovvero il Direct email marketing).

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Buon lavoro e buon email marketing,

Valerio

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