Email Marketing

Lezioni di eMail Marketing: Oggetto del Messaggio (Lezione Numero Cinque)

Lezioni di eMail Marketing: Oggetto del Messaggio (Lezione Numero Cinque)

Lezioni di eMail Marketing: Oggetto del Messaggio (Lezione Numero Cinque)

E finalmente siamo arrivati alla lezione sul messaggio da inviare per la nostra campagna di eMail marketing. Il primo aspetto da curare, quando ci prepariamo a comporre il nostro messaggio o la nostra newsletter è, sicuramente l’oggetto.

L’oggetto della nostra eMail dev’essere infatti attraente e stimolante: diverse analisi e studi di eye tracking (Studi che controllano il movimento oculare su un monitor) dimostrano che gli utenti guardano il campo “oggetto” dopo aver dato una occhiata al mittente ed averlo considerato “di qualche interesse”.

Una volta costruita la credibilità e l’affidabilità del mittente (di cui abbiamo parlato anche nella lezione numero uno (Lezioni di eMail Marketing: Il mittente) dobbiamo scrivere un oggetto che attiri l’attenzione del lettore senza dilungarci troppo (e senza ripetere quello che abbiamo scritto nel campo mittente!).Come scrivere un oggetto “che funziona” e che sia attraente?

Il metodo più semplice è immedesimarci nell’utente che sta per ricevere il messaggio. Sicuramente, guardando l’oggetto, il destinatario cercherà di capire quale vantaggio può trarre dall’apertura/lettura della eMail.

Di conseguenza, prima di tutto, dobbiamo evitare il gergo aziendale per parlare la lingua del destinatario, che spesso non capisce ciò che scrive una azienda all’interno delle sue comunicazioni “istituzionali”.

Bisogna ascoltare dunque in primo luogo i clienti e, se la nostr azienda ha degli agenti, chiedere loro cosa chiedono i clienti tipo. A questo punto cerchiamo di capire cosa interessa e piace ai nostri utenti e sfruttiamo anche parole simili o correlate tramite google (anche google suggest ci può aiutare, basta inserire qualche termine sul motore di ricerca per avere una serie di suggerimenti delle ricerche più frequenti).

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In alternativa possiamo anche lanciare delle campagne pubblicitarie con Google AdWords (su Google AdWords, all’interno di Monetizzando, puoi trovare: una categoria dedicata alle “Campagne pubblicitarie online con AdWords” oppure puoi “Sfruttare il buono da 75 euro AdWords per chi spende 25 euro in pubblicità“) per testare le parole che vuoi utilizzare.

Altro test che può funzionare è sfruttare i siti di social news e creare due o tre articoli con titoli differenti, per poi vedere quale riceve più traffico!

Crea un massimo di tre frasi di sei parole.

Queste tre frasi dovrebbero riuscire a trasmettere il concetto in maniera semplice e incisiva. Se hai una lista grande potrai così dividere i tuoi contatti in diverse liste e fare dei test (vengono chiamati anche split test o A/B test) per vedere quale oggetto funzionava meglio (quindi quale dei tre oggetti aveva il tasso di apertura migliore).

In questo modo, al secondo invio, potrai sfruttare l’oggetto che ha convertito meglio e magari inviare alla lista completa!

Buone regole sull’oggetto del messaggio:

L’oggetto del messaggio dovrebbe rispettare alcune semplici regole:

– Non dovrebbe mai superare i cinquanata/sessanta carattteri;

– Dovrebbe contenere le parole chiave principali all’inizio;

– Dovrebbe essere concreto e coerente con il corpo del messaggio;

– Dovrebbe essere reale: l’utente deve poter vedere il suo vantaggio dall’apertura;

– Dev’essere evocativo: l’utente deve poter visualizzare la situazione in cui si troverà;

– Dev’essere creativo: stimolando la curiosità dell’utente.

E tu che cosa ne pensi? Vuoi esprimere la tua opinione sull’oggetto del messaggio di una eMail? Lascia oggi stesso il tuo commento su Monetizzando.com.

Buon lavoro e buon email marketing,

Valerio

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2 Comments

    1. Ciao Stefano, grazie a te per il commento, spero che condividerai l’articolo sui Social dato che ti è piaciuto 😉 A presto con le prossime lezioni, e ricordati di iscriverti anche alla newsletter di Monetizzando!

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