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Guida Completa al Media Buying: Cosa è?

Come spiega bene anche Wikipedia, in Advertising Management, o gestione della pubblicità, il Media Buying è l’attività che mira a procurare alle aziende dei media sui quali pubblicizzare i propri prodotti o servizi.

Nell’Affiliate Marketing con il termine Media Buying si intendono tutte quelle attività che mirano ad acquisire traffico e comprare spazi pubblicitari per veicolare traffico sulle campagne o offerte in affiliazione: nel Media Buying si negoziano i prezzi ed i posizionamenti per la pubblicità.

Cosa è il Media Buying?

A molti il Media Buying sembra qualcosa di complicato, ma in quest’articolo voglio cercare di rendere l’argomento più semplice ed accessibile a tutti: si può infatti imparare a condurre una campagna di media buying attraverso dei semplici passaggi, che spiegherò in quest’articolo.

Con il termine Media Buying tradizionale si indica il processo che porta all’acquisto di spazi pubblicitari su vari mezzi di comunicazione, questa operazione solitamente viene condotta da quelli che in gergo si chiamano Centri Media e che si occupano per le grosse aziende di allocare i budget pubblicitari.

Nel mondo dell’Affiliate Marketing e delle affiliazioni, il Media Buying invece riguarda la ricerca di Traffic Sources da utilizzare per veicolare traffico sulle campagne.

Il Media Buying tradizionale può riguardare qualsiasi mezzo di comunicazione sul quale è possibile acquistare uno spazio pubblicitario, i costi variano in relazione al mezzo (medium) scelto, alla target audience ed alla tipologia di campagna pubblicitaria.

Chi è il Media Buyer?

Il Media Buyer è la persona che va ad acquistare effettivamente gli spazi pubblicitari. Nel mondo dell’affiliate marketing, quando si lavora in team, il media buyer è colui che crea le inserzioni sulle varie traffic source selezionando target, pubblico, e gli interessi o creando dei pubblici simili grazie alla lookalike di Facebook ad esempio.

Questo ruolo può essere svolto dalla stessa persona che si occupa del software di tracking, del software di cloaking (quando utilizzato) e della landing page, oppure in un team ogni persona può dedicarsi ad una mansione, andando così a velocizzare i processi: sarà lui a capire quando l’inserzione va a ROI, quando scalarla, come creare audience/target più mirati per massimizzare le conversioni, …

Come identificare il Target Market?

Per target market si intende la tipologia di persone che stiamo provando a raggiungere: creare delle buyer personas, ovvero dei profili dei nostri acquirenti/prospect tipo, ci permetterà di targettizzare al meglio le nostre inserzioni, massimizzando in questo modo il rendimento.

Chi sono le persone che vuoi raggiungere? È molto importante dedicare del tempo ad una prima fase di brain storming che permetta di creare dei profili che riflettono gli interessi dei consumatori che si vogliono raggiungere, e per farlo possiamo farci delle domande come:

  • Che età ha il mio utente tipo?
  • È maschio o femmina?
  • Quanto guadagna?
  • Quali sono i suoi hobby / interessi?
  • Guarda la Tv? Quali canali?

Una volta identificato il nostro target market possiamo fare alcune ricerche di mercato, e per farlo possiamo utilizzare, nel caso del Web Marketing, Google, Facebook, YouTube ed i Forum, per andare a leggere quali sono gli argomenti caldi, quali i temi più trattati, quali le domande più frequenti, quali i problemi da risolvere.

A questo punto si può passare allo step successivo, ovvero

La Pianificazione di una Campagna di Media Buying

Abbiamo scelto quali sono i canali (media) da presidiare, quelli più utilizzati dai nostri potenziali clienti? (Televisione, stampa, radio, affissioni, web, a seconda della tipologia di campagna scelta)

Nel caso dell’Affiliate Marketing (ma non solo), a questo punto bisogna pianificare il piano d’azione per far partire una corretta campagna di Media Buying, e quindi dobbiamo:

  • Identificare la campagna da promuovere (solo per chi fa affiliate marketing): dobbiamo scegliere il prodotto/servizio che secondo noi può generare un ritorno dell’investimento (ROI) e dei risultati concreti, per farlo possiamo parlare con un Affiliate Manager o con il proprietario di un Network di Affiliazione e farci dare qualche dritta;
  • Identificare i potenziali clienti/lead: creare dei profili per età, interessi, sesso, posizione geografica, tipologia di dispositivo, … C’è chi inizialmente parte con un target più ampio, spende 100 – 200 € su Facebook Ads o AdWords per collezionare dati da analizzare e poi via via che la campagna prosegue restringe il target;
  • Identificare i punti di forza del prodotto/servizio da vendere: quindi creare delle landing pages o delle creatività che possono essere attraenti, semplici, chiare e con delle Call to Action forti, creare quindi anche dei banner o delle grafiche per promuovere il prodotto/servizio;
  • Stabilire il budget per il testing (solo per chi fa affiliate marketing): testare i risultati che si ottengono stabilendo a priori un budget per la campagna (c’è chi comincia con 5 € al giorno, chi con 10 €, chi con 50 € e chi con 100 €, tutto dipende dalla disponibilità e dalle competenze/esperienza acquisita)
  • Misurare i risultati e correggere il tiro / scalare: tenere sotto controllo l’andamento della campagna per verificare i risultati ed in caso scalare la campagna (ovvero aumentare il budget per raggiungere più persone e generare più conversioni)

Spero che questa guida ti sia stata utile, si tratta di una introduzione al mondo del media buying, se ti è piaciuto quest’articolo condividilo su Facebook, lascia il tuo commento, oppure metti mi piace ed iscriviti all’esclusiva Newsletter di Monetizzando.com®

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