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Monetizzando.com Bannato da Google

Monetizzando.com Bannato da Google – Con una email delle 9.27 da parte di Google Search Console, google mi informa che in buona sostanza Monetizzando.com® è stato bannato da Google, e quindi non più presente sui motori di ricerca, la storia dell’ennesima penalizzazione pesante, su questo blog.

Online dal 2008, non è la prima volta che su Monetizzando.com® arriva la spada della penalizzazione. Per la verità questa volta non si tratta di penalizzazione ma di vero e proprio ban da Google.

Qual è la differenza fra Penalizzazione e Ban di Google?

Mi sembra doveroso, prima di addentrarmi nei particolari, dare qualche informazione di base per chi non conoscesse la differenza fra una penalizzazione di google ed il ban di google.

Un sito/blog penalizzato: continua ad essere presente almeno con una pagina all’interno dell’indice di Google, perde semplicemente parecchie posizioni ed i suoi posizionamenti storici per cui il suo traffico cala. Esistono varie forme di penalizzazione, per maggiori informazioni puoi leggere anche Cause di Penalizzazione: Emanuele Tolomei.

Un sito/blog che viene bannato: viene completamente escluso dagli indici di Google e non è possibile trovando neppure cercando su google il nome dominio esatto. E’ questo il caso di questa penalizzazione.

Come dicevo nell’introduzione di quest’articolo, non è la prima volta che Google penalizza Monetizzando.com®, se vuoi fare un ripasso o conoscere quali sono state le penalizzazioni che ho subito leggi:

Come vedi, questo è il terzo avviso che ricevo, e tutte e tre volte sono stato penalizzato per motivi differenti. Il fatto è che Google, ancor di più in questo caso, non mi ha detto quali erano le pagine (o meglio quali sono potenzialmente le pagine) che compromettono l’intero sito, e, di conseguenza, riuscire a rilevare il problema, considerato che non ho fatto qualcosa con lo scopo di “fregare google” e quindi meritare il ban, è abbastanza complicato.

Google ha rilevato sul sito comandi di reindirizzamento non ammessi

Questo è l’oggetto dell’email. Per essere più precisi Google mi scrive:

Sul sito https://www.monetizzando.com/ sono stati rilevati comandi di reindirizzamento non ammessi sui dispositivi mobili.

Google ha rilevato sul tuo sito comandi di reindirizzamento non ammessi per gli utenti di dispositivi mobili. Ciò significa che gli utenti che visitano il tuo sito da dispositivi mobili vengono reindirizzati a un’altra pagina, oppure che vengono mostrati loro contenuti diversi rispetto a quelli visualizzati per gli utenti desktop.

Si tratta di un’esperienza imprevista per gli utenti della Ricerca Google, che costituisce una violazione delle nostre istruzioni per i webmaster. Pertanto, Google, ha impedito la visualizzazione di questo tipo di pagine nei risultati di ricerca.

Questa azione manuale antispam è stata applicata al sito monetizzando.com/. Per ripristinare le pagine nei risultati di ricerca rimuovi lo spam e invia una richiesta di riconsiderazione.

Il problema è che, provando a navigare su monetizzando.com da mobile, non c’è nessun redirect e nessuna operazione di cloacking o visualizzazione dei contenuti diversa, almeno da quanto mi risulta dopo i primi test, e sul sito non sembra ci siano stati interventi di injection di malware.

Ho rimosso comunque alcuni script e banner che richiamavano a risorse esterne ed ho inviato la mia richiesta di riconsiderazione a Google.

Come sempre, ti terrò aggiornato sull’evolversi della situazione, intanto, se leggi quest’articolo (magari perché sei un mio contatto su facebook o segui la pagina di Monetizzando), ti invito a segnalarmi se trovi qualche problema sul sito e/o se hai dei suggerimenti.

To be continued.

SEO e Ban da Google: Come ho fatto Reincludere Monetizzando?

Quando vieni bannato da Google, e perdi il 90% del traffico verso il tuo sito internet, se la tua unica fonte di reddito è proprio quel sito che è stato bannato, la situazione è piuttosto spinosa.

Devo ammettere che quando ho ricevuto l’email da Google, come chiunque, sono rimasto abbastanza stupito. Nel mio caso, riassumendo, Google mi comunicava che Monetizzando.com faceva dei redirect automatici sui dispositivi mobile verso altri siti internet.

Il problema è che io non riuscivo davvero a capire quali fossero questi redirect e da dove provenissero, quindi ho cominciato ad analizzare il sito.

La prima cosa che ho fatto è stata contattare il mio attuale hosting e chiedere anche a lui di fare una verifica e vedere se notava qualcosa di anomalo, poi sono entrato nell’header e nel footer del sito per  vedere i javascript che magari avevo inserito.

Effettivamente proprio nel footer c’erano alcuni javascript di alcune piattaforme pubblicitarie, che non utilizzavo da tempo, ed ho provveduto a rimuovere questi script. Ho anche disattivato alcuni plugin, quindi, quando pensavo che la situazione fosse “sotto controllo” ho inviato una richiesta di riconsiderazione a google.

Ho dovuto attendere ben 8 giorni prima di ricevere una risposta, che, ahimé, è stata negativa: per Google Monetizzando.com® continuava ad avere dei reindirizzamenti dai dispositivi mobile. Fortunatamente, quando è arrivato il secondo “no” di Google alla richiesta di reinclusione, nella email mi è stato segnalato anche un URL.

L’email è arrivata a mezzanotte e subito, con il mio iPhone, ho provato a cliccare sul link che mi aveva segnalato Google e… aveva ragione! Solo che il problema era proprio un articolo (o poco più) risalente al 2008, quando avevo da poco aperto Monetizzando.

Praticamente, se Google non mi avesse dato quell’esempio, riuscire a trovare quel contenuto sarebbe stato praticamente impossibile.

Perché Google mi aveva bannato da Google?

In pratica, all’interno di alcuni articoli, erano presenti dei javascript di alcune piattaforme pubblicitarie che facevano dei redirect automatici. Una volta rimossi questi script, e fatta la richiesta di reinclusione, Google ha accettato la richiesta e mi ha finalmente reinserito nell’indice, riportandomi ai posizionamenti “standard”.

Con l’occasione, devo ammettere, che ho eliminato un pò di script non più utilizzati e di iframe che nel tempo avevo inserito in alcuni articoli e che non portavano alcun guadagno, vecchie piattaforme pubblicitarie alcune delle quali non più esistenti (e sì, all’inizio anziché utilizzare plugin e similari, inserivo gli script singolarmente negli articoli, questo chiaramente ha reso il lavoro di “recupero e ricerca” degli script decisamente più complicato).

Se stai cercando un consiglio per essere reinserito negli indici di google dopo un ban, il mio consiglio è:

  • Prima di tutto fai una analisi di coscienza: hai fatto qualcosa sul sito che a Google non piace?
  • Cerca di individuare il problema e di mettere in pratica delle azioni per rimettere il sito “a norma”
  • Creati un documento in cui scrivi tutto quello che hai fatto
  • Invia una richiesta di riconsiderazione a google spiegando tutto quello che hai fatto in maniera dettagliata, spiegando che sei disposto a rimetterti in regola nel caso in cui hai violato i regolamenti di Google, e che se ci sono ancora problemi di darti qualche feedback per aiutarti ad individuare ciò che non andava

Spero che quest’articolo ti sia stato utile, se ti è piaciuto metti mi piace e condividi, se anche tu sei stato bannato, hai delle domande, o sei riuscito ad uscire dal ban e vuoi raccontare la tua esperienza, lascia un commento qui di seguito!

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