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Come Scalare Te Stesso e Fare di Più di Quanto Fai Ora?

Come Scalare Te Stesso e Fare di Più di Quanto Fai Ora? Traendo spunto da un articolo di Zapier.com, oggi voglio parlare di come possiamo migliorare la nostra produttività in maniera semplice e veloce, cambiando alcuni atteggiamenti ed abitudini, buona lettura.

A volte, “far cadere la palla” (drop the ball), è la risposta migliore: tutti noi dovremmo imparare a dire alla gente “mi spiace, ma questo non lo farò”.

Scott Hanselman non è una persona che abbandona facilmente o che si priva di qualcosa: oltre al suo lavoro come program manager in Microsoft, lui ha un blog, registra un podcast, segue attivamente il suo account Twitter e tiene regolarmente speech a numerose conferenze.

Negli ultimi sei anni, inoltre, è stato co-autore di una dozzina di libri, e, chiaramente, ha una famiglia e due bambini. In breve, è una persona estremamente produttiva.

Come fa ad essere così produttivo?

A questa domanda, Scott Hanselman risponde in maniera semplice: meno fai e più puoi fare,e questa è la legge della scalabilità. In uno speech di 40 minuti del 2012, Hanselman ha condiviso quelle che sono le sue abitudini per essere così produttivo, e le sue abitudini sono state condivise con persone come David Allen, Stephen Covey, J.D. Meier, Francesco Cirillo e Kathy Sierra.

In quest’articolo dunque trovi un riassunto di questo famoso “Talk” tenuto da Scott, buona lettura.

Attento ai segnali di pericolo

Rimanere focalizzato non è sempre una sfida – ci sono ogni giorno centinaia di pagine di nuovi contenuti che vorremmo leggere ed approfondire ed uno stream infinito di notizie pronto ad interromperci. Tuttavia, quando vogliamo imparare a programmare, o a fare qualcosa, dovremmo cercare di imparare tutto in due libri.

Da quando Internet si è evoluto tutti noi abbiamo a disposizione Exabytes di informazione e metà del nostro tempo (ovvero un terzo della nostra giornata) è rovinato dalle interruzioni. Se anche a te capita di lavorare fino a tardi la notte fermati, è un segnale di pericolo.

Se ti ritrovi a dirti “ho bisogno di lavorare fino a tardi oggi per raggiungere il mioobiettivo”, probabilmente questo è un grandissimo problema. Il rimedio non è un semplice “sperare” di fare tutto con una to do list.

La speranza non è un piano, e per superare questi segnali di pericolo Scott Hanselman ha un antidoto, ma prima di parlarne è fondamentale capire la differenza fra l’essere efficace e l’essere efficiente.

Differenza fra efficace ed efficiente

L’efficienza è un obiettivo che porta le persone a fare le cose giuste, ad impostare degli obiettivi e raggiungerli, porta le persone verso dei processi che portano agli obiettivi.

In pratica, l’efficacia è fare le cose rapidamente verso una direzione precisa, mentre l’efficienza è prendere una direzione:

Effectiveness is doing the right things, but efficiency is doing things right – Scott Hanselman

Definire il lavoro

Fatta questa importante distinizione bisogna capire la triplice natura del lavoro:

  • Il lavoro pre definito – E’ il lavoro che ti sei organizzato
  • Il lavoro come appare – E’ il lavoro che ti interrompe
  • Definire il lavoro – E’ il lavoro che ti organizzi quando ti siedi e pensi quale lavoro/task devi fare

La maggior parte del tempo dovrebbe essere speso sull’ultima tipologia di questo piccolo elenco puntato.

Fare, Delegare, Rinviare

Fai qualcosa solo se richiede pochi minuti del tuo tempo e può essere pianificato. In alternativa cancellalo (lascia cadere quella cosa), delega e rinvia quello che non puoi fare (la regola delle 4 d: Do it, drop it, Delegate it, Defer it).

Lascia cadere la palla.

Questo punto suona a molti da irresponsabili, ma spesso ti permetterà di essere più abile nel focalizzarti sul tuo lavoro. Dire di no è difficile, ma il senso di colpa, associato ad un “sì”, spesso è peggio del senso di colpa associato ad un “no”.

Per decidere cosa lasciar cadere Hanselman consiglia di utilizzare i 4 quadranti di Stephen Covey:

  • Fallo adesso
  • Decidi quando farlo
  • Delega
  • Abbandona

Quando qualcosa è sia urgente che importante, probabilmente dovresti farlo subito. Se non è ne urgente nè importante forse dovresti lasciar perdere.

Come gestire la posta in arrivo?

Una delle aree che impatta di più sulla nostra produttività sono sicuramente le email. Se anche tu ricevi decine o centinaia di email, probabilmente avere delle regole per la gestione della tua Inbox è fondamentale.

Cambia il modo in cui le email vengono visualizzate nella tua posta in arrivo cambierà il tuo modo di guardare le email: imposta una cartella per le email in CC ed una cartella per le email che vengono inviate direttamente a te.

Non guardare le email al mattino o la sera: se rispondi ad una email al mattino, il mittente ti risponder rapidamente. Rispondere alle email al mattino abituerà le persone ad aspettarsi altre risposte a quell’ora.

La stessa cosa accade quando rispondi la sera tardi. Ricorda, se sei una persona che risponde alle email alle 2 di notte o alle 2 del pomeriggio, il tuo capo o i tuoi contatti si aspetteranno che tu risponderai a quell’ora.

Per l’articolo completo clicca su “How to scale yourself“.

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