SEO e Indicizzazione

SEO e Link Building: 5 Consigli per evitare penalizzazioni nel 2014

Continua oggi l’articolo dedicato ad alcuni consigli pratici su come ottimizzare il sito per i motori di ricerca ed evitare di cadere in penalizzazioni antipatiche. La settimana scorsa abbiamo parlato infatti di “Come stare al sicuro dagli aggiornamenti di Google” https://www.monetizzando.com/seo-2014-come-essere-al-sicuro-dagli-aggiornamenti-di-google-giu014/ prendendo spunto da un articolo di Link Assistant.

Lo stesso articolo suggerisce cinque best practice per mettere in pratica una buona strategia di link building.

Il 2013 è stato un anno in cui la natura ed il modo di fare link building è cambiato radicalmente. Tantissimi vecchi metodi non funzionano più come una volta, mentre altri possono addirittura mandare in rovina il tuo ranking / posizionamento.

Abbiamo sentito parlare, in questi mesi, della “fine della link building”, preannunciata e commentata dovunque, ma diamo una occhiata più nel dettaglio a ciò che è successo ed a come è stata revisionata invece la strategia di fare una buona e sana link building.

Adattamento a Google Panda: focus alla qualità.

Panda, con il suo occhio alla qualità dei contenuti, ha chiaramente influito anche sulla link building: non deve sorprendere dunque se oggi anche la link building dev’essere mirata alla creazione di link di qualità e non sulla qualità: fai in modo dunque che i link che arrivano al tuo sito provengano da siti di qualità: se i link che arrivano al tuo sito provengono da content farms questo farà sì che il tuo sito, in breve tempo, verrà penalizzato.

Dimentica dunque il guest posting e il comment posting su blog e siti di bassa qualità: queste tecniche non ti porteranno più nessun buon risultato.

Produci contenuti di qualità che attrarranno naturalmente link di qualità e segnali social: crea pezzi utili e interessanti, che siano degni di menzione sui social: in questo modo riuscirai a costruire dei link di qualità e pieni di rilevanza.

Adattamento della link building a Google Penguin

Fai sì che il profilo di link che arriva al tuo sito sia di qualità e ricordati di effettuare controlli per evitare la negative SEO.

Google Penguin è l’algoritmo che si occupa proprio di combattere i link di bassa qualità, innaturali o considerati “spammosi”: analizza dunque i backlink che arrivano sul tuo sito ed identifica quelli che sembrano essere spumosi o eccessivi.

Alcune regole base per evitare questo genere di backlink e per riconoscerli:

  • Arrivano da siti internet costruiti solamente per scopi SEO
  • Utilizzano anchor text sovra ottimizzati
  • Arrivano da siti internet con contenuti per adulti o da “cattivi vicini”
  • Arrivano da siti che non hanno alcuna rilevanza con il tuo sito

Assicurati dunque che i link che arrivano al tuo sito siano di buona qualità e rilevanti con le tematiche trattate sul tuo sito, rendi inoltre gli anchor text naturali e diversificati.

Identificare link di bassa qualità

Previsioni di link di cattiva qualità per Penguin:

  • Link nascosti o elenco di link
  • Sito di bassa qualità / Page Rank inferiore ad 1
  • Sito molto giovane (6 mesi) con molti backlink
  • Sito con un Alexa Rank troppo alto
  • Quantità di link esterni all’interno del sito
  • Link proveniente da un sito internet con la stessa classe C

Non è un segreto poi che Google Penguin ha dato modo alla Negative SEO di farsi sentire sempre più presente: i Black Hat creano link spumosi per buttare giù dalle SERP i siti dei concorrenti: oggi è abbastanza facile incorrere in una penalizzazione manuale o algoritmica, ed è per questo che devi tenere sotto controllo i backlink che arrivano al tuo sito.

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Adattamento della link building a Google Hummingbird (Colibrì)

Uno dei modi migliori per identificare quali siti internet hanno le offerte migliori è sfruttare le co occorrenze: ogni volta che il tuo brand o un link verso il tuo sito è menzionato da qualche tuo competitor o da qualche risorsa internet, questo segnala a google che è correlato alla tua attività.

In automatico il competitor diventerà più autorevole nella tua nicchia di mercato, ed il tuo sito sembrerà a Google più rappresentativo: identifica dunque i tuoi principali competitore e fai in modo che il tuo brand / sito internet venga menzionato insieme a questi.

  • Prova a cercare “migliori 10….” Se il tuo brand / sito internet non è presente contatta il proprietario del sito e chiedi di inserirti nella lista
  • Cerca i brand dei competitor e verifica come questi si posizionano sui risultati di ricerca per trovare nuove opportunità di citazioni
  • Effettua reverse – engineering per vedere quali backlink ricevono i tuoi competitor e da quali risorse vengono citati.

E tu cosa ne pensi di questi consigli? Vuoi dire la tua? Lascia un commento, oggi stesso, su monetizzando.com

Articolo liberamente tradotto da Linkassistant – Key Google Updates 2014

Buon lavoro e buon posizionamento,

Valerio

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