SEO e Indicizzazione

SEO: Gli Ultimi Grandi Aggiornamenti di Google

SEO: Gli Ultimi Grandi Aggiornamenti di Google

Per lavorare bene sul posizionamento all’interno dei motori di ricerca (ovvero sulla SEO) è importante conoscere non solo i competitor, ma anche le modifiche che google va attuando all’interno del suo algoritmo che regola il posizionamento.

Nei giorni scorsi ho letto un interessantissimo articolo su Searchenginewatch dal titolo “6 Major Google changes reveal the future of SEO“) e, prendendo spunto da quest’articolo, voglio analizzare con te ciò che effettivamente ha influito nel posizionamento.

1 – Arriva il “Not Provided”

Una delle prime modifiche più influenti è stato, per Google, rendere più sicuro le ricerche organiche. Questo è avvenuto alla fine del 2012 se non sbaglio, e, da quel momento, è molto più difficile avere dati completi ed affidabili sulle parole chiave che portano traffico al nostro sito internet da google.

Perchè è importante conoscere le parole chiave? Perchè sono le parole chiave che ci permettono di capire rapidamente cosa piace ai nostri utenti e cosa dobbiamo dare loro.

2 – Quando viene aggiornato il PageRank?

Sembra che da febbraio a dicembre 2013 il PageRank non sia stato aggiornato. Sono forse saltati due aggiornamenti di PageRank?

Da notare anche che Matt Cutts ha detto che la Toolbar per il Google PageRank non viene aggiornata da un anno.

Se google ha intenzione di “spegnere” o disattivare il PageRank probabilmente è perchè sta pensando a nuove metriche che possono essere più realistiche e migliori per misurare l’autorità di un sito (ma d’altronde sappiamo tutti che il PageRank è solo una delle metriche prese in considerazione per un sito internet ed il suo posizionamento).

3 – Google Hummingbird!

E’ uno dei più grandi cambiamenti all’interno della piattaforma di google, che adesso ha la possibilità di capire le domande “conversazionali” meglio di prima. Questo tipo di innovazione fa comprendere come l’exact match domain avrà sempre meno campo e sarà sempre meno interessante, ma potremo vedere l’impatto di quest’algoritmo nel corso dei prossimi due anni.

4 – Google Plus.

Lanciato il 28 Giugno 2011 e partito in sordina, durante gli ultimi 12 mesi sono state apportate tantissime modifiche per dare un ruolo sempre più di rilievo: dalle condivisioni ai +1 che influiscono sul posizionamento, passando per l’inserimento dei volti all’interno dei risultati di ricerca.

Adesso si punta anche sulla semantica, la rilevanza, le cerchie ed il numero di segnali sociali per posizionare un sito internet, specialmente se i segnali sociali arrivano proprio su Google+!

5 – Authorship.

Lanciata a Giugno 2011: google associa i contenuti alle persone che li scrivono, ed in questo modo è possibile misurare la validità dell’autore in base al numero di +1, commenti che riceve l’autore.

Si parla di Author Rank, anche se Google non utilizza questo termine. Il consiglio, per avere un buon posizionamento, è sicuramente quello di costruire un buon author rank.

6 – In Depth Articles.

Una nuova funzione di Google è quella che permette di far vedere agli utenti degli aggiornamenti quotidiani degli ultimi articoli pubblicati all’interno di un sito. (In Italia, per alcuni siti, li mostra sulla destra cercando il brand o il nome de sito).

Cosa fare adesso?

Oggi bisogna concentrarsi al 100% sugli utenti del nostro sito, capire qual è il nostro target e produrre ottimi contenuti, stabilendo la nostra autorità e visibilità, e chiaramente offrendo una esperienza d’uso fantastica ai nostri utenti

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