SEO e Indicizzazione

SEO: Il Potere degli Autori e dei Contenuti nella Link Building. 2° Parte

SEO: Il Potere degli Autori e dei Contenuti nella Link Building. 2° Parte

Se hai perso la prima parte di questo interessantissimo articolo clicca ora su “SEO: Il Potere degli autori e dei contenuti nella link building (1* Parte)”, oppure clicca qui e scarica il pdf.

Virante AuthorRank.

Virante ha recentemente sviluppato un interessantissimo strumento che permette di misurare l’AuthorRank di un autore online (Virante Author Rank – Beta). Questo strumento analizza il numero di link che puntano al profilo dell’autore su Google+ ed all’autorità dei siti internet sul quale quel determinato autore scrive.

Allo stesso tempo sarà possibile ottenere tantissimi dati che ci permettono di ottimizzare i risultati del nostro lavoro.

Questo ti permetterà di comparare la qualità e l’autorità di ogni autore che vorrai contattare.

Step 4: Trovare i contenuti degli influencers.

Da questo punto, tu hai già un documento di lavoro (spreadsheet) ricco di dati sugli autori della tua nicchia, completo con tonnellate di informazioni di contatto.

Prima di cominciare a costruire relazioni con questi scrittori, mi piacerebbe trovare alcune informazioni sui contenuti per i quali loro sono “advocates” (sostenitori/supporter/influencer).

Per questo, basta vedere quali sono i contenuti che condividono frequentemente, e quali di questi contenuti vengono condivisi da altri utenti. Puoi trovare queste informazioni tramite Topsy.

Da notare che, per chi non utilizza Twitter, questi dati possono essere molto falsati (Topsy infatti lavora molto con i dati di Twitter). Basta scrivere un argomento, un nome utente, oppure un preciso URL per capire quali sono i contenuti che sono stati condivisi dagli utenti.

E’ inoltre possibile tramite Topsy filtrare questi risultati in base agli utenti Twitter più influenti. Quando costruisci relazioni con autori influenti, puoi anche ereditare i follower degli utenti con i quali stai stringendo relazioni.

Il potere degli influencers

Per Matthew questo è molto più importante di avere qualsiasi metrica su un determinato dominio. E’ una sfida che consiste nell’aver pubblicati i contenuti su siti con alto DA ma che allo stesso tempo interessa anche la condivisione con persone molto influenti in rete e nella nostra nicchia / mercato di riferimento, risultato molto più difficile da raggiungere.

Ecco perché gli influencers sono tanto importanti quanto gli autori.

Una volta filtrata questa lista Matthew costruisce i profili di ogni potenziale influencers a cui è interessato. Viene effettuata dunque una ricerca per alcuni URL di articoli degli autori più influenti per capire come e da chi questi vengono condivisi, e a questo punto viene creato un foglio di lavoro nuovo con queste informazioni, che servono a capire l’influenza di ogni singolo autore.

Nota: non è necessario avere anche questi dati, ma come detto già durante questa guida, più informazioni abbiamo e più riusciamo ad ottenere risultati migliori per le nostre campagne.

Step 5: Costruire relazioni con gli autori.

Il prossimo passo è chiaramente quello di creare relazioni con gli autori e gli influencers dei quali abbiamo raccolto numerose informazioni.

Le relazioni possono essere costruite seguendo diverse strade: motivandoli, offrendo loro uno spazio con particolari benefici, …

Naturalmente, la cosa principale che stiamo cercando è la costruzione di una solida rete di link, tuttavia, avere scrittori influenti può significare anche costruire link di buona qualità che generano traffico e collezionano numerosi segnali social, incrementando il valore di ogni link.

Un rapido Shout Out.

Prima di proseguire nel processo della costruzione di relazioni voglio mostrarti un paio di esempi di agenzie SEO che hanno utilizzato con successo la strategia degli scrittori influenti per la loro link building, le loro operazioni di content marketing e le loro strategie social.

Due compagnie hanno lasciato Matthew particolarmente impressionato: Hitreach ed iAcquire (compagnie americane chiaramente).

iAcquare ha fatto un lavoro incredibile con u numero di influencers della sua industria di riferimento per produrre contenuti all’interno del suo blog. Invitando questi autori a scrivere guest post, oltre ai segnali social che si ottengono, infatti, Matthew ha notato che spesso questi scrittori linkano gli altri contenuti che hanno scritto sui vari blog, e questo può aiutare, ancora una volta, a generare una linkbuilding (e backlink) di qualità.

Torniamo alla costruzione di relazioni!

La prima cosa che devi fare per stabilire e formare relazioni con gli influencer è trovare un incentivo. Cosa può motivarli a lavorare con te, e cosa si possono aspettare?

Se non hai molto di offrire loro, allora chiedi e fai domande per una eventuale collaborazione a pagamento. Matthew dedicar molto tempo al budget per il lavoro di marketing con gli influencers. In questo post (nella versione originale in lingua inglese) scrive infatti che non ha mai lavorato con “una misura che va bene per tutti” i creatori di contenuti, perché crede che tu puoi avere più valore dal piazzare questi fondi nelle mani di autori influenti.

Se tu paghi un autore influente per creare un contenuto per te, non stai pagando solamente un contenuto, ma allo stesso tempo la sua distribuzione efficace. Quando prendi una decisione valuta ognuno degli autori, chiediti se avrebbe più benefici spendere la maggior parte del budget lavorando con un solo grosso autore o con molti piccoli autori meno influenti.

Questo dipende chiaramente in gran parte dalla tua nicchia e dalla saturazione della nicchia. Ma puoi avere molto di più da offrire, specialmente se hai un grande seguito di follower sui social con il quale condividere contenuti. Ricorda che gli scrittori vogliono la massima esposizione possibile, usa questo a tuo vantaggio quando negozi con loro.

Offerta Speciale

Ecco alcune idee su ciò che potresti offrire a questi autori:

Un link al sito dell’autore in ogni articolo / post;

Una sezione “consigliati” dove raccomandi i servizi dell’autore o il suo sito internet;

Dei pagamenti bonus al raggiungimento di X condivisioni sociali o visualizzazioni / visite del post;

L’utilizzo gratuito dei tuoi servizi (specialmente se sei una azienda che si occupa di software SAAS, potresti dare un accesso gratuito ai tuoi scrittori);

Prodotti a titolo gratuito / scontato;

Offrire di condividere gli altri contenuti dall’autore alla tua mailing list ed al tuo seguito social (fallo solo se hai una lista o un numero di follower interessante).

Offrire dei pagamenti bonus al raggiungimento di X visite / condivisioni social può essere un ottima strada per incentivare gli autori a spingere questi contenuti. Ed allo stesso tempo permette di dar loro delle statistiche sulle quali lavorare per tenerli coinvolti nel progetto.

Altra cosa che Matthew fa con gli scrittori con i quali lavora è impostare un sistema di CRM che permette facilmente di assegnare loro dei compiti e tener traccia di ciò che è stato fatto. Per fare questo viene utilizzato HighRise, ma è possibile utilizzare anche altri servizi a seconda delle tue preferenze.

Step 6: Creare un assets di contenuti di qualità.

Se il mio obiettivo finale è quello di costruire link, io continuamente guardo al lavoro di costruire contenuti di qualità nel mio sito per guadagnare link organici (da persone che hanno trovato in maniera organica i miei contenuti e li linkano come punto di riferimento).

Spesso guardo alla costruzione di questi contenuti / assets al di fuori del mio sito ed all’interno della mia audience: in questo modo Matthew riesce a costruire un profilo di link efficace e pienamente in target. Ecco perché il guest blogging tradizionale è un fattore secondario, con l’autorità di un sito i contenuti si piazzano come fattore primario, e con le campagne i contenuti hanno sempre il focus primario.

Avere una pletora di contenuti checopre un range di argomenti ampio nel tuo settore di riferimento ti permette di creare un ecosistema di link efficace, e, al contempo, porterà al tuo sito una tonnellata di traffico.

Quali contenuti funzionano all’interno del tuo settore?

Nel primo step abbiamo parlato di come trovare contenuti popolari tramite BuzzSumo. Tramite Social Crawlyics Matthew cerca e trova ciò che funziona per i competitor. E’ qualcosa di cui non abbiamo ancora parlato: possiamo ottenere, con questi strumenti, un report di tutto ciò che ottiene molte condivisioni, segmentandole per social network (grazie a Social crawlytics).

Quando Matthew cerca idee sui contenuti per la sua nicchia, cerca di controllare le pubblicazioni che sono in cima a quest’elenco di dati, dal quale estarpolare le URL (per inserirle in un foglio di lavoro Excel), a volte importando i contenuti su TagCrowd per avere subito un rapido elenco di quelle che sono le parole e le frasi più comuni all’interno dei titoli e dei contenuti.

Questo è un modo semplice e veloce per ottenere rapidamente informazioni sugli argomenti da trattare, punto dal quale partire quando ci mettiamo al lavoro con i nostri autori per costruire articoli che diverranno popolari all’interno del nostro settore.

Distribution is the queen

Step 7: Utilizzare la distribuzione degli autori e ricevere i links!

A questo punto possiamo cominciare ad incassare i nostri link. Dovremmo infatti avere alcuni scrittori influenti ed una idea dei contenuti che stiamo cercando e che vogliamo far produrre loro. Manca solamente un piano di distribuzione.

I contenuti sul tuo sito internet.

Come è comprensibile, vuoi creare alcuni contenuti sul tuo sito internet (all’interno del blog, se ne hai uno) questo è possibile farlo tramite operazioni di link baiting che possono generare segnali social e traffico diretto. Con questa opzione puoi utilizzare i canali social dei tuoi autori e probabilmente anche le loro connessioni personali per generare un pò di engagement.

Con il suo blog dedicato al turismo, Matthew chiede frequentemente ai suoi scrittori (così come da accordi stipulati) di assicurarsi che i contenuti vengano condivisi almeno due o tre volte sui propri profili social ed i loro account dedicati al settore travel. Non è una coincidenza se tutti gli scrittori di Matthew hanno un grande seguito di follower proprio attorno alla nicchia travel!

Come risultato di queste operazioni, arriva parecchio traffico dai social ogni volta che un collaboratore di Matthew condivide qualcosa. Ogni scrittore ha inoltre un badge personalizzato sul proprio sito che punta al sito di Matthew. Molti degli scrittori di Matthew sono inoltre attivi in community importanti e questo permette di far ricevere moltissimo traffico extra.

I contenuti piazzati al di fuori del tuo sito internet.

Dalle analisi fatte nei primi step è possibile capire quali sono i luoghi nei quali gli autori che vogliamo contattare producono più frequentemente contenuti. Usando queste informazioni possiamo avere una idea di come e da dove arriveranno i nostri link.

Potremmo in questo modo provare a convincere gli autori ad inserire un link che punta al nostro sito nel prossimo articolo che scriveranno per uno dei portali per i quali sono già contributor! Chiaramente non tutti gli autori lo faranno, ma altrettanto sicuramente, se riusciamo ad instaurare un rapporto, ed abbiamo contenuti di qualità scritti da quegli autori, quando questi si troveranno a scrivere di argomenti affini potrebbero linkare il nostro sito internet.

Alcune persone ritengono che queste attività possono considerarsi anche tecniche black hat, in realtà altro non è se non una tecnica di guest blogging decisamente più efficace e più scalabile. Generalmente Matthew tende a chiedere ai suoi scrittori una lista di siti internet nei quali loro solitamente pubblicano contenuti, e da qui si crea una strategia di approccio a questi siti.

Se tu sei una agenzia o hai un numero di clienti all’interno di una specifica nicchia, non c’è ragione per cui non potrai lineare più clienti con un solo articolo, scalando il processo internamente.

Non lasciare scivolare la qualità.

Dall’esperienza di Matthew, far partire una semplice campagna di guest blogging può portare poca qualità. Meglio ricordare che il contenuto è la chiave per avere grandi risultati nella tua campagna di link building, e così dovresti mettere sui contenuti la massima attenzione e la priorità del tuo lavoro.

Lavorare con autori influenti non significa solamente costruire link, ma solitamente anche creare contenuti che il tuo mercato di riferimento apprezzerà ed ai quali sarà molto interessato. Essendo molto interessato a questi contenuti li distribuirà.

Matthew spende tantissimo tempo costruendo relazioni con autori influenti della sua industria, e raccomanda di fare la stesa cosa ad ogni SEO. Se sei il proprietario di un business devi costruire la tua brand presence (presenza del brand) online con l’aiuto di questi autori.

Non sottostimare il potere di un autore!

Articolo tratto da moz.com: The Power of Authors and Content for Link building

Matthew Barby: Matthew Barby

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