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SEO: Link Building Black Hat – Billico Marketing Case History

Link Building Black Hat - Billico Marketing Case History

Link Building Black Hat – Billico Marketing Case History

Proprio ieri è arrivato su Monetizzando.com, in un vecchio articolo molto “attraente” per alcuni siti che si occupano di mandare link a valanga, un commento in inglese, quello che potete leggere nell’immagine presente in quest’articolo.

Il commento era in inglese e diceva “magnificent post, very informative. I ponder why the opposite specialists of this sector do not understand this….”

L’autore del commento aveva un anchor text molto a tema con Monetizzando, ovvero guadagnare on line e il sito che veniva linkato alla parola chiave era quello di billicomarketing, uno dei personaggi italiani del web che da anni parla di  come fare soldi con internet.

Attenzione: su monetizzando.com è arrivato un commento con il link che riportava su billicomarketing, chiaramente non posso conoscere la paternità del commento, ovvero da chi è stato lasciato il commento. Di conseguenza non attribuisco direttamente il commento ad Alex Billico, ma a qualcuno che l’ha lasciato su Monetizzando.com (chiaramente posso fornire, come si vede anche nell’immagine, l’indirizzo IP dal quale proveniva il commento).

Quale migliore occasione dunque per fare un articolo e spiegare qual è una delle tecniche per fare link building black hat?

Premessa:

Per fare una corretta link building il sito internet dovrebbe essere linkato in maniera spontanea da altri siti, noi dovremmo occuparci di inserire il sito internet in alcune directory e lasciare commenti, in siti a tema, che siano utili, e possibilmente non sempre con la stessa parola chiave, queste sono alcune delle operazioni che dovrebbe compiere un SEO durante le sue operazioni di ottimizzazione e posizionamento di un sito internet.

Poichè però esistono dei software in cui basta inserire il nome del sito, l’url, una serie di parole chiave, per far fare tutto autonomamente i migliaia di siti internet, ecco che entrano in gioco le tecniche black hat, che ricordo, per chi non lo sapesse, non sono viste di buon occhio da Google, e spesso portano alla penalizzazione di un sito internet.

Da riflettere infine su un aspetto: se pago un software automatizzato per lasciare centinaia di commenti con il mio url, quando poi verrò penalizzato come farò a rimuovere o far rimuovere tutti quei commenti? Specialmente se i commenti vengono lasciati in siti che sono stati abbandonati, i commenti non sono moderati e vengono approvati automaticamente…

Una delle tecniche per fare link building Black Hat: Scrapbox ed Xrumer!

I SEO hanno più o meno tutti provato due software/servizi che si chiamano Scrapbox ed Xrumer. Il loro funzionamento è semplicissimo:

– Inserisco il nome del mio sito e la Url;

– Inserisco le parole chiave;

Il software si occupa di lasciare commenti a raffica su centinaia e migliaia di siti presenti nel db del software. In sostanza faccio una link building artificiale, non selezionata, per ricevere montagne di link, che, teoricamente, dovrebbero aiutarmi a posizionare al meglio il mio sito internet.

Nel caso di alcuni personaggi, non è importante avere un posizionamento stabile e utile per gli utenti, ma il posizionamento potrebbe essere utile solo per far vedere “quanto siamo stati bravi a posizionare il nostro sito internet”. Mi spiego meglio con un esempio.

L’esempio del “Guadagnare on line è facile, io sono riuscito a posizionare il mio sito in prima posizione!”

Supponiamo che io ti voglia vendere un mega corso su “come fare soldi con internet”. Creo un eBook ed ho bisogno di mostrare che il mio sito è primo per la parola chiave “Come fare soldi”. Potrei acquistare migliaia di link per far saltare il sito in prima posizione (se riesco ad eludere tutti gli algoritmi di google), fare uno screenshot che ti mostra il risultato e poi, dopo poco tempo, già sò che Google mi penalizzerà, ma io potrò continuare a vendere il mio corso….

Nota: potrebbe anche non esser opera di Billico Marketing, ma di qualcuno che voleva tirargli uno scherzo, considerando che, come segnalato da Andrea Masu Palmieri, acquistare questi commenti ha costi davvero contenuti…

E tu cosa ne pensi di questa tecnica di link building? Vuoi dire la tua? Lascia un commento oggi stesso su Monetizzando.com,

buon lavoro,

Valerio

Risposta Alex Bilico Monetizzando

Aggiornamento 5 Novembre 2012 – 14.32

Mi ha aggiunto su Facebook Alex Billico con cui abbiamo chiacchierato ed ecco la sua risposta ufficiale:

Ciao valerio e ciao a tutti voi!!

sono venuto a conoscenza di questo articolo tramite un amico e noto che è successo un bel casino!!

sinceramente mi fa piacere che ci siano persone che stimano il mio lavoro ed è anche inutile dire che prima di leggerlo non sapevo assolutamente nulla!

Valerio ha fatto molto bene a citare questo caso, perchè altrimenti io non lo avrei mai saputo, è anche vero quello che si è detto nei commenti cioè che se il commento non viene pubblicato non esiste e forse questo è l’unico modo per metterci al riparo.

anche io uso akismet e lo trovo sensazionale per lo spam!

in questi giorni ho avuto un attacco hacker a proposito che mi ha disintegrato tutti i miei siti e i miei business, in questi giorni grazie all’amico che mi ha suggerito questo post sta rimettendo tutto in piedi! un lavoraccio immane!

ma non mi fermo vado avanti! se qualcuno ha qualche suggerimento per non intercorrere in quello che è accaduto a me riguardo ” commenti spam ” lo scriva pure qui sotto!!

ringrazio valerio per il post e per avermi dato lo spazio necessario per rispondere!

buon business

alex billico

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29 Comments

  1. L’utilizzo Black Hat che proponi alla fine (mi posiziono pure per un tot di tempo limitato, così posso acquistare quella credibilità per vendere il mio infoprodotto) è velenoserrimo.

    Google dovrebbe smetterla di appassionarsi agli animali, mi dedicherei all’Emmenthal, considerato certi buchi che permettono di fare ancora questi vecchi automatismi 😀

  2. Questo è semplicissimo SPAM e fatto pure male, non ci vedo nulla di black hat. La vera ignoranza in alcuni casi sta dalla parte di chi riceve, che pubblicano questi commenti, del resto se non vengono approvati non hanno modo di esistere. Facile dare la colpa a big G. 😉

  3. Sono d’accordo con Daniele che questo tipo di tecnica è considerata soprattutto SPAM più che black hat. Infatti è ancora peggio! 🙂

    Anyway, è anche possibile che non sia stato Billico, ma anche io ricevo tanti di questi commenti che si possono semplicemente bloccare con Akismet.

  4. Non concordo…. Mi dici come fai ad avere la ceretezza che sia stato fatto con il software Scrapbox ed Xrumer, e che sia stato Billico a fare questo? Sai accusare una persona di essere ladro, senza poi avere le prove, la ritengo grave come cosa. Poi mi chiedo… Sai cosa significa “black hat”, giusto per… “Un black hat (altrimenti chiamato cracker) è un hacker malintenzionato o con intenti criminali. Questo termine è spesso utilizzato nel campo della sicurezza informatica e dai programmatori per indicare una persona dalle grandi capacità informatiche, ma con fini illeciti. Questo termine deriva dal sostantivo di significato opposto white hat hacker.” Poi parli di SPAM… se il messaggio non viene approvato, mi dici tu che SPAM si sta perpetrando. Prima di buttare aria fuori, abbiate la compiacenza di avere il cervello attaccato alla bocca ed un minimo di competenze informatiche e non di scditrae una persona per l’incapacità di avere le sue capacità.

    1. Ciao Jhon, non volevo accusare nessuno, stavo solo portando alla luce una delle frequenti casistiche che si ritrovano quando si ha un blog o un sito internet.

      Non ho la certezza che sia stato Scrapbox o Xrumer, in realtà ho colto la palla al balzo per presentare due sistemi che permettono di fare link building massiva.

      Preciso ancora che nell’articolo ho scritto:
      Nota: potrebbe anche non esser opera di Billico Marketing, ma di qualcuno che voleva tirargli uno scherzo, considerando che, come segnalato da Andrea Masu Palmieri, acquistare questi commenti ha costi davvero contenuti…

      Quindi non sto accusando Billico! Per quanto riguarda Black Hat:

      Black Hat SEO

      Penetrare nei siti di altri e iniettare codice, Parasite Hosting (si va in galera)
      Iniettare link (si va in galera)
      Mascherare l’indirizzo IP, IP Cloaking (Google ti penalizza)
      Commentare nei blog che usano il DoFollow (ancora con ‘ste cose?)
      Inserire link nelle directory a pagamento (Google ti penalizza)
      Scambio di link reciproco (non serve a nulla)
      Spam nei blog in modo automatico, splog (Google ti penalizza, si va in galera)
      Troppe parole chiave, keyword stuffing (Google ti penalizza)
      Generazione automatica di contenuti (Google ti penalizza)

      (Fonte: “Impresapratica.com“).

      Con quest’articolo volevo semplicemente creare un punto di incontro, scambio di opinioni e confronto, e sembra che ci sia riuscito! Se vuoi replicare sarò felice di leggere il tuo nuovo commento!

  5. PS : Google, penalizza certe tecniche. Quindi concordo con… “Se faccio una cosa del genere so dche non vendo più?”

    Inoltre tengo ad informare che i siti di billico stamane sono stati down per 4 ore, per un attacco subito! Quindi… meditate gente!

  6. La mia mente ha immaginato questo:
    Voglio spingere il mio sito con un sacco di backlink inviando commenti a valanga attraverso Scrapebox.
    Però sò bene che potrei essere scoperto.
    Se qualcuno mi becca, posso usare come scusa, il fatto che inviare centinaia di commenti spam costa pochissimo e quindi qualcuno mi ha voluto fregare.
    Se qualcuno scrive su qualche sito che io ho effettuato questo tipo di link building alquanto bizzarra, mi invento un nome e mi difendo arrampicandomi sugli specchi scrivendo commenti in mia difesa.

    1. Non mi sono inventato nessiun nome è il mio nick, mi chiamo Giancarlo Guarino e sono il titolare di 2 società di informatica, conosco Billico, e non posso credere che gli servano dei giochetti per farsi conoscere.
      Io porei pensare che qualche persona invidiosa di Alex, scriva :
      “Voglio spingere il mio sito con un sacco di backlink inviando commenti a valanga attraverso Scrapebox.
      Però sò bene che potrei essere scoperto.
      Se qualcuno mi becca, posso usare come scusa, il fatto che inviare centinaia di commenti spam costa pochissimo e quindi qualcuno mi ha voluto fregare.
      Se qualcuno scrive su qualche sito che io ho effettuato questo tipo di link building alquanto bizzarra, mi invento un nome e mi difendo arrampicandomi sugli specchi scrivendo commenti in mia difesa.”
      Scredtando una persona!

        1. Asssolutamente! E non solo per la professionalità con cui affronti certi argomenti, ma anche per la libertà di “parola” che dai. Pochi lo fanno, e di questo te ne do atto e grande considerazione.

          Ti dirò di più, gradirei rimanere in contatto con te anche in privato, se mi diici come fare.

  7. salve ragazzi, mi chiamo Roberto, credo che qui si esageri un po nelle accuse nei confronti di un professionista serio come Billico( ho fatto delle videoconferenze con lui). Lo so che a molte persone fa male sapere che ci sia qualcun altro più bravo, più ingamba, più capace !! ma qui stiamo davvero parlando di follia pura. Innanzitutto non credo proprio che uno della caratura di Billico abbia bisogno di giochetti per farsi pubblicità, e sopratutto a basso costo. in secondo luogo non credo che sia giusto farsi pubblicità ai danni delle altre persone, il titolare di quest articolo avrebbe potuto senza ombra di dubbio parlare di questa pratica penalizzata da google SENZA TIRARE IN BALLO BILLICO. Non credo che legalmente sia una cosa giusta ( e questo è il mio campo) . Infine permettetemi uno sfogo personale contro tutti voi che smanettate nel web. Nei vostri settori c’è troppa concorrenza , ma di quella concorrenza che io definisco scolastica, fatta come i bambini all’ asilo o alle elementari, fatta di spallate a chi è più in alto, di furto di merito, di scopiazzamenti vari etc etc pur sapendo di non essere nemmeno in grado, dopo anni di smanettamento, di riuscire a tirare fuori da questo lavoro il pane per portare avanti una famiglia. lo so che questo è frustrante per voi, e so che in molti vi sentite cosi………

    1. Ciao Roberto, grazie per il commento. Ribadisco il fatto che non sto accusando nessuno ma che ho portato alla luce un fenomeno come mostrato dallo screenshot ed ho colto l’occasione per aprire un dibattito!

      Non volevo approfittare di nessuno nè tanto meno fare a spallate o roba simile, tanto è vero, come vedi, che sto approvando i commenti e sto cercando di creare una discussione costruttiva. Per quanto riguarda il discorso legale, visto che è il tuo campo ti chiedo: cosa ho fatto di sbagliato? Credo di aver solamente riportato un fatto accaduto (un commento ricevuto e bloccato dai filtri anti spam)…

      Fammi sapere, e grazie ancora per il commento,

      Valerio

      1. Forse lui intende mensionare una persona senza la sua autorizzazione in quanto non personaggio pubblico. Sai che per poter inserire in un articolo il nome di una persona, quanto questa non è pubblica necessiti della sua autorizzazione, altrimenti puoi rischiare una denuncia per violazione sulla privacy. Ma da qui a succedere una cosa del genere ce ne vuole. Ho anche parlato con Alex Billico, ed è tranquillo e non gli da fastidio sta storia…. Anzi, si parla di lui e si fa pubblicità gratisa :-)))))

        Tranquillo Valerio, continua così e con questa libertà di parola. Ribadisco complimenti, VERI e SINCERI per il tuo blog.

        Giancarlo

  8. E vai di Flame war! La più bella faziosità del mondo!

    IMHO credo che Valerio abbia semplicemente riportato un caso studio (c’è scritto anche nel title del post). Poi se Billico sia stato vittima o carnefice non è dato saperlo ma proprio come impossibilità tecnica eh.

    Personalmente, fottesega, per dirla con la Regina.

    Anche perché la SEO negativa (ovvero quella paventata da Palmieri) esiste eccome. Il bello e il brutto del mercato libero e selvaggio.

    Per me il post ha due letture: nel bene o nel male, c’è chi (nonostante i motori di ricerca DOVREBBERO penalizzare certe tecniche) adotta ancora quelle belle cose dell’Internet anni ’90.

    Tutto il resto è il solito schierarsi a favore o contro che fa molto tifoseria.

    my two cents, da parte di uno che “smanetta sul Web” ^_^ ah, l’onanismo 2.0 !

  9. L’assonanza tra il difensore e l’email utilizzata per fare spam è molto curiosa 😀 Per buttare un’ipotesi assurda il buon Alex potrebbe aver affidato un lavoro SEO al duddetto specialista che contattato si è risentito e è venuto ad attaccare indistintamente noi poveri, scarsi, scemi webmaster 😀 😀

  10. x Adriano De Arcangelis, mi farebbe piacere sapere se ti riferisci all’assonanza di Jhon Black.
    Posso dirti che evidentemente hai talmente di quei pochi problemi che le tue seghe mentali ti spigono ad associare il mio Nick con quello dell’email di spam. Credimi, non so nemmeno perchè mi sono firmato così. Non mi occupo di SEO, faccio software personalizzati, siti web ed e-commerce (pubblicità occulta :-))) e rispetto il lavoro di tutti. E poi http://www.seogm.com/ se non erro è roba tua, e vende parli di uno di quei software che tanto fai lo schizzinoso. Poi mi dici che attacchi ci sono e a chi? Difendo Alex perchè lo conosco e non credo che abbiam potuto usare dei giochetti sporchi, poi chi li ha usati sono solo ca@@i suoi!!!

  11. ottimo dibattito…….. può darsi che questo sito sia proprio di billico e noi nn lo sappiamo !!
    io sono convinto dopo anni di esperienza che quella del s.e.o. sia la pratica più semplice del mondo, e credo che anche voi lo sappiate , ma ovviamente come solito fare nel mondo dell informatica gli operatori cercano di rendere più incomprensibile la cosa per evitare che comuni mortali se lo posizionano da soli il sitoweb. fatta questa premessa, vi dico che anche a me fa piacere che si faccia cosi…non sono mica matto !! ma vi pongo un quesito : come mai credete ( voi che siete del mestiere) che un sito si posizioni meglio nelle serp di google con commenti qua e la per il web ? l’ avete imparato dai corsi online ? o l avete testata sta cosa e ne siete scientificamente sicuri ? aiutatemi, sono alle prime armi…… un saluto a billico che nn ho mai avuto il piacere di conoscere, un saluto a valerio proprietario di questo post ed un saluto a tutti voi

  12. valerio, ti dico solo che non puoi mensionare il nome di una persona cosi esplicitamente a fatti negativi, equivale a screditare la persona stessa perseguibile per legge. difatti tu non sai se quell email l ha inviata billico o qualche altra persona o software e non sapendolo non puoi esporlo cosi pubblicamente. Puoi parlarne certo, ma omettendo quei dati identificativi che non hai omesso. ti cito qui L’art. 595 c.p :
    Il codice penale disciplina due delitti contro l’onore: l’ingiuria regolata all’art. 594 c.p. e la diffamazione contemplata all’art. 595 c.p. A seguire, il codice contempla altre norme che meglio specificano la sfera di operatività della tutela dell’onore: l’art. 596, relativo all’exceptio veritatis; l’art. 598 c.p. inerente la c.d. immunità giudiziale; l’art. 599 c.p. che disciplina la ritorsione (al comma 1) e la provocazione (al comma 2).

    Il delitto di ingiuria presuppone la presenza della persona offesa al momento dell’azione criminosa, mentre la diffamazione si realizza allorché il soggetto offeso è assente.

    Difatti, ai sensi dell’art. 595 c.p. «chiunque comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a € 1.032,00. Se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a € 2.065,00. Se l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a € 516,00». ……..non vado oltre, ti dico semplicemente che sicuramente non volevi offendere nessuno ma visto che dai commenti precedenti ho letto che tu, e il proprietario del sito mensionato da un altro utente ovvero proprio in questo sitoweb venite ritratti in una bella foto insieme, e sopratutto questo sito mensionato è un concorrente diretto del sito che ho trovato on line di alex billico ( tratta gli stessi argomenti insomma vendete le stesse cose) probabilmente qui si configura anche il reato di congiura premeditata perchè lo state screditando apposta. vorrei sentire dalla vostra voce che mi sto sbagliando perchè vedo delle facce di bravi ragazzi. un salutone

    1. Ciao Roberto, anzitutto grazie per le precisazioni ed a questo punto ti chiedo un consiglio: meglio eliminare il nome della persona visto quanto mi hai riportato?

      Per quanto riguarda il discorso di competitor, personalmente non mi sento un competitor della persona citata perchè fino ad ora non ho mai venduto infoprodotti e, se non sbaglio, il business di questa persona è la vendita di corsi ed info prodotti.

      Per quanto riguarda il proprietario di SEOGM niente da nascondere, lo conosco e chiaramente visita abbastanza assiduamente il mio sito internet!

      Detto questo è evidente anche dai commenti che nessuno ha fatto qualcosa in mala fede e credo che riportare un fatto non sia perseguibile, mi spiego, non ho inventato nulla ma ho riportato il fatto così per come è avvenuto, senza accusare nessuno.

      Aspetto tue conferme e consigli su come procedere,

      grazie,

      Valerio

  13. ciao valerio, sono sicurissimo che hai agito in buona fede, sta tranquillo e poi ti ho detto ste cose giusto come consiglio perchè a me non mi entra nulla in tasca se tu togli o meno il nome di billico nel post. comunque ti consiglio di renderlo un po più anonimo, ma non solo questo tutti i post tuoi dove fai vedere dati sensibili di altri. saluti roberto

  14. Grazie sia a Valerio per l’articolo che a tutti i ragazzi per il dibattito.
    Naturalmente non si può sapere alla fine come è andata…. se capite qualcosa in più fateci sapere io intanto vado a scrivere una letterina a Babbo Natale chiedendo come regalo un nuovo paio di occhiali bianchi.

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