SEO e Indicizzazione

SEO: Penalizzazione google link innaturali in uscita – entrata 2014?

Il 10 Marzo 2014 Matt Cutts lancia un tweet sul suo account Twitter: “And here’s a reminder about unnatural/paid links for Italian: goo.gl/90Aqkx“: il link porta ad una pagina di Google Webmaster Central dal titolo “Link innaturali in Italia e richieste di riconsiderazione”.

La pagina racconta come diverse volte google sia intervenuto sui siti ed i network di editori italiani che spesso in modo aggressivo violavano le linee guida: ancora una volta dunque google ha ricordato che questi schemi di link vengono penalizzati “continueremo a prendere le misure necessarie nei casi di linking artificiale”.

Il post pubblicato, che potete leggere nella sua versione completa, mira a fare il punto della situazione su quelli che sono i link che Google considera dannosi per la reputazione ed il posizionamento di un sito internet, oltre che consigliare quali operazioni compiere una volta ricevuta una email che comunica che è stata attuata una azione manuale.Prima di tutto google spiega che “…la nostra posizione sui link che puntano al tuo sito non è cambiata: partecipare a schemi di link ed all’acquisto di link che passano PageRank per influenzare i risultati dei motori di ricerca è contro le linee guida”.

Nello stesso articolo viene riportato un link ad un video, pubblicato il 3 marzo 2014, che spiega quali sono per Google i “link a pagamento”, che puoi vedere qui di seguito:

Nello stesso articolo, viene ben spiegato, che, spesso, in Italia, i link a pagamento vengono acquistati tramite iniziative di article marketing o di guest blogging. Interessante anche come, nell’esempio riportato, vengano effettivamente riportate alcune delle parole chiave (e delle categorie di settore) più utilizzate per acquistare link in Italia:

  • Poker online
  • volo economico
  • Spagna
  • scarpe di lusso
  • aassicurazione
  • comparatore
  • offerta
  • coupon

A questo punto si fa riferimento ad un altro breve video di Matt Cutts pubblicato il 29 gennaio 2014: “E’ possibile costruire links tramite article directories?”

La risposta di Matt Cutts è chiara: ciò che ha visto google è che spesso, dietro i siti di article directories ci sono parecchi contenuti simili a spam ed una bassa qualità in generale di questi siti. La raccomandazione di Matt è dunque non utilizzare i siti di article directories per fare link building.

Link innaturali in uscita dal tuo sito internet

A questo punto Google scrive che tutti i link venduti all’interno del tuo sito per “influenzare in qualche modo il PageRank” sono considerati violazioni delle linee guida di Google, e non è difficile trovare blog e siti italiani che ospitano link ottimizzati che puntano a siti terzi (sia tramite guest blogging che tramite l’implementazione di widget con link): google è consapevole che questi link possono essere ospitati senza cattive intenzioni, tuttavia questi link puntano a manipolare il posizionamento di un sito internet.

Google invia diverse comunicazioni per link innaturali!

Ed anche il sito di un nostro cliente è stato “penalizzato” ricevendo una azione manuale: Il 17 Marzo arriva una mail che dice:

Nel tuo account sono stati ricevuti i seguenti messaggi importanti su siti inviati da Strumenti per i Webmaster. Per mantenere l’integrità del tuo sito rivedi regolarmente questi messaggi e risolvi eventuali problemi:

: link in uscita innaturali

Google ha rilevato un pattern di link artificiali o non naturali sul sito. La vendita di link o la partecipazione a schemi di link con l’intento di manipolare il PageRank costituisce una violazione delle Istruzioni per i webmaster di Google.

In seguito al rilevamento di link non naturali dal tuo sito Google ha applicato un’azione manuale antispam a xxxxxxxx.xx/. Potrebbero essere applicate altre azioni al sito o a parti di esso.

Azione consigliata:

  • Identifica i link a pagamento o inorganici utilizzando rel=”nofollow” o indirizzando ad una pagina intermedia bloccata dal file robots.txt
  • Rimuovi i link problematici dal tuo sito
  • Dopo esserti assicurato che il tuo sito rispetti le istruzioni per i webmaster di google invia una richiesta di riconsiderazione.
  • Per un elenco aggiornato delle azioni manuali attualmente applicate al tuo sito, visita la pagina “Azioni manuali”. Se non è elencata alcuna azione manuale non è più necessario presentare una richiesta di riconsiderazione.

Se stabiliremo che il tuo sito non vìola più le nostre istruzioni revocheremo l’azione manuale.

Cosa abbiamo fatto:

Abbiamo contattato il proprietario del sito chiedendo se aveva ricevuto richieste di vendita di link. Fortunatamente aveva conservato una serie di email che mostravano i link venduti con i link. Abbiamo rimosso tutti i link più vecchi di 12 mesi ed abbiamo inserito sui nuovi un rel=”nofollow”.

Abbiamo inoltre verificato la presenza di link in entrata “innaturali” o da siti internet penalizzati ed abbiamo rimosso quei link.

Abbiamo dunque inviato una segnalazione a google con richiesta di riconsiderazione il 18 Marzo 2014.

Adesso siamo in attesa di aggiornamento da Google. Abbiamo consigliato al cliente di continuare le attività di pubblicazione contenuti e di proseguire normalmente nelle attività.

Tu cosa avresti fatto? Ti sei ritrovato in una situazione simile? Vuoi consigliare qualcosa? Lascia il tuo commento, oggi stesso, su Monetizzando.com.

Buon lavoro e buon posizionamento sui motori di ricerca,

Valerio

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