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Siti Internet: Dati di traffico pompati / drogati grazie a Facebook?

Come si fa a far aumentare in maniera vertiginosa i dati sul traffico di un sito internet? Quali sono i metodi per “attrarre visitatori” verso il nostro sito, mostrando così delle statistiche che possono fare invidia ai nostri competitors o che possono farci guadagnare molto di più con le campagne vendute in pay per impressions?

Oggi, il metodo più usato, è quello del traffico drogato da social: con questo termine, nel mondo del web, si intende tutto il traffico che proviene da social network come facebook (e che poi ha una permanenza sul sito di pochissimi secondi) perchè l’utente viene fondamentalmente “ingannato” con dei testi e delle foto che lo spingono a “cliccare” su un determinato annuncio.

Qualche giorno fa parlavamo di “quanto guadagna Beppe Grillo con il suo blog“, riprendendo un articolo di Repubblica, ed oggi vogliamo tornare a raccontare come Grillo riesce a portare molto traffico sui suoi siti.

Non contento infatti del “traffico organico e naturale” che arriva grazie al suo Movimento 5 Stelle, sfrutta la potenza dei social network per portare traffico verso il sito.

In realtà Grillo non è l’unico a sfruttare questo sistema per portare traffico verso il suo sito: siti che trattano di news inseriscono notizie di gossip, parlano di scandali o di donne, insomma i metodi, per portare traffico drogato verso un sito internet sono moltissimi.

Frasi come “Guardate cosa succede in diretta”, “Ho questo importante messaggio da diffondere”, “mi hanno appena comunicato questa notizia”, “Una ragazza di 16 anni si è avvicinata a Renzi…”, “Si reca dall’urologo per la rimozione di un testicolo ma accade l’incredibile..”, “Era malata e necessitava di cure ma non poteva più mancare a lavoro avendo finito i giorni di permesso”… sono piuttosto frequenti online, e poi spesso, cliccando sui link, non si trovano notizie attinenti a quello che è il tema del sito o magari si trovano semplici foto.

Per non parlare poi di quelli che sembrano video da vedere e che invece si trasformano in script che fanno inserire automaticamente mi piace o altro agli utenti ignari di quello che stanno facendo.

Tutto questo per cosa?

Per mostrare più mi piace sulla pagina, per avere più fan, per avere più introiti dalla pubblicità. Purtroppo anche questo è il web, e c’è chi combatte quotidianamente questi aspetti per cercare di migliorare la situazione di chi continua a mostrare grandi numeri creati su basi poco etiche, almeno per quello che penso io, e diversi amici che lavorano nel web e nel mondo dell’editoria / advertising online.

E tu conoscevi queste realtà? Vuoi dire la tua? Lascia il tuo commento, oggi stesso, su Monetizzando.com, e ricorda di iscriverti alla nostra newsletter per non perdere nemmeno una news.

Buon lavoro e buon traffico reale verso il tuo sito web,

Valerio

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