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Come Utilizzare i Tag di WordPress – Guide WordPress

Come Utilizzare i Tag di WordPress – Guide WordPress. Uno dei problemi più comuni per chi utilizza WordPress consiste nel sapere come vanno utilizzati i Tag, in questo articolo diamo una serie di consigli utili sull’argomento e sugli errori più comuni nell’utilizzo dei tag: cosa sono, perchè e quando utilizzarli, come utilizzarli al meglio, buona lettura.

All’interno di WordPress è possibile selezionare per ogni articolo che scriviamo sia la categoria che i tag.

Banalmente, per fare una distinzione semplice, si può dire che le categorie sono le “Macro aree” di un sito internet mentre i tag sono le “etichette” ovvero delle informazioni aggiuntive presenti all’interno di un sito internet che permettono, di raggruppare articoli (post) appartenenti a categorie differenti.

Imparare ad utilizzare i tag non è semplice, o meglio, se non sai da dove cominciare o non hai una guida, probabilmente, dopo qualche tempo, ti ritroverai ad impazzire con i tag perchè, accedendo alla sezione tag del tuo sito, ci saranno centinaia e centinaia di tag, molti dei quali con pochissimi articoli (o con un solo articolo).

Personalmente consiglio sempre di scegliere una categoria sola per ogni articolo e poi inserire uno o più tag per “specificare”  o “raggruppare” più articoli che fanno parte di una stessa tematica (ad esempio io ho creato un tag per il “Programmatic Buying“, una per la “Rubrica Marketing” ed uno per il “Real Time Bidding“), ricorda che è molto importante fare attenzione al numero di tag che utilizziamo.

I tag che ho creato sono utili non solo perchè mi permettono di raggruppare più articoli appartenenti anche a categorie differenti, ma per migliorare l’usabilità del sito e la navigazione degli utenti, offrendo loro da possibilità di accedere “solamente agli articoli che parlano di programmatic buying, real time bidding, o alla rubrica marketing e comunicazione” senza dover cercare fra tutti gli articoli presenti sul sito.

Cosa sono i Tag di WordPress?

Come prima cosa cerchiamo di capire cosa sono i tagtags di WordPress andando a vedere quella che è la definizione ed il significato che dà Wikipedia:

Un tag è una parola chiave o un termine associato ad un “Pezzo” di informazione (un’immagine, una mappa geografica, un post, un video clip, …), che descrive l’oggetto rendendo possibile la classificazione e la ricerca di informazioni basata su parole chiave.

tag sono generalmente scelti in base a criteri informali e personali dagli autori/creatori dell’oggetto dell’indicizzazione. Tuttavia, i tag, possono anche essere usati in modo improprio, ovvero fornire indicazioni riguardo all’opinione che qualcuno ha di un’opera e quindi essere correlati al consumatore del contenuto e non al contenuto in sé.

Da qui si evince come il semplice associare tag non sia sufficiente a dare un livello semantico alla rete.

In buona sostanza, i tag dovrebbero servire a classificare un gruppo di articoli in base a determinati criteri che abbiamo stabilito precedentemente o in fase di sviluppo / crescita del nostro sito web. 

Come utilizzare i Tag di WordPress?

Per utilizzare i tag di WordPress mettiti nei panni di un utente che arriva sul tuo sito internet. Durante la sua navigazione, si spera che l’utente non visiti un solo articolo ma possa navigare, trovare altri articoli interessanti e di conseguenza aumentare il numero di pagine viste all’interno del tuo sito internet.

Generalmente, per far visualizzare più pagine ad un utente si usa solamente una funzione, alla fine dell’articolo, che mostra quelli che sono i “post correlati” o articoli correlati, funzione che si può attivare tramite plugin o che è presente su alcuni template di default e che lavora in automatico.

Gli utenti hanno però altri modi per visualizzare altre pagine di un sito internet: le più importanti sono sicuramente il menu di navigazione, dove dovrebbero essere presenti le categorie del tuo sito internet, ed i tag che si possono trovare alla fine dell’articolo o in sidebar (la barra laterale) nel caso in cui inserisci una tag cloud (a proposito, sai che le tag cloud non si usano più da almeno due anni, vero?), o ancora in alto subito sotto il titolo dell’articolo.

Perché non devi utilizzare centinaia di tag differenti.

Per esperienza ti posso assicurare che se utilizzerai tantissimi tag, magari troppo specifici, gli utenti poi potrebbero cliccare e trovarsi un solo articolo con quel tag (che magari è proprio l’articolo che stavano leggendo), e di conseguenza li abbiamo convinti a cliccare inutilmente!

Centinaia di tag inoltre appesantiscono tutto WordPress che sarà costretto ad indicizzare ogni tag e fare più query (domande) al database, rallentando un pò tutto il sito internet. E poi, vogliamo parlare di Google che indicizzerà (a meno che tu non comunichi di non indicizzare i tag) uno stesso articolo più volte, proprio per colpa dei tag?

Un buon utilizzo dei tag.

Per utilizzare bene i tag cerca di capire quali possono essere dunque le macro aree che puoi specificare tramite tag e grazie alle quali puoi offrire dei veri e propri “itinerari” virtuali ai tuoi utenti. Se hai un sito che parla di cellulari e smartphone ad esempio dei tag potrebbero essere “Operatori telefonici” piuttosto che “Wind, Tim, H3G, Vodafone”.

Evita di creare tag singolari e plurali o in varie declinazioni come ad esempio: “Offerta”, “Offerte”, “Offerta giugno”, “Offerta maggio”, “Offerte last minute”, e cerca di racchiudere tutto in un solo tag.

Non inserire nomi di categorie e di tag uguali: può capitare, per errore, di creare una categoria e poi associare un tag che ha lo stesso nome della categoria, anche questo è assolutamente negativo in termini di indicizzazione e di “chiarezza” del sito internet, quindi, per fare un esempio, non inserire una categoria “WordPress” a cui assegnare il tag “WordPress” perchè non avrebbe senso!

Come inserire Tag Formato Nuvola 3d su WordPress? Guida Rapida

Wp cumuls, ecco il plugin che cercavi, lo puoi scaricare direttamente dal tuo WordPress (Plugin – Aggiungi Nuovo – Cerca WP-Cumuls), scompatti il file presente dopo il dowload e lo carichi nella cartella plugin (sottocartella di wp-content)….

Una volta scompattato e caricato trmite ftp nella cartella plugin di wordpress non ti resta che regolare le impostazioni: tutto fatto, a questo punto potrai inserirlo nella tua Sidebar!

Questo articolo è tratto da un articolo pubblicato il 7 Maggio 2012 all’interno di un progetto di Monetizzando.com, la Monetizzando.com School, oggi confluita all’interno delle pagine di Monetizzando. L’articolo è stato riaggiornato al 23 Gennaio 2015.

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Buon lavoro e buon utilizzo dei tag,

Valerio

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