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Elenco Traffic Sources Native

In quest’articolo troverai un elenco delle principali traffic sources per fare Native Advertising: per ognuna delle piattaforme native presenti in quest’articolo troverai anche una breve descrizione che ti permetterà di capire rapidamente quali sono le principali caratteristiche.

Con il termine Native Advertising si indicano dei contenuti sponsorizzati promossi e visualizzati all’interno dei contenuti presenti su blog e siti web: questi contenuti possono essere posizionati all’inizio, alla fine o in mezzo agli articoli, oltre che nelle sidebar (barre laterali) ed a differenza della pubblicità tradizionale, ovvero dei formati banner / display, cercano di “confondersi” con i contenuti presenti all’interno del sito.

L’obiettivo di chi realizza campagne pubblicitarie native è infatti quello di creare engagementconvertire la visualizzazione in clic e poi in commissione (ovvero, per chi fa Affiliate Marketing, in CPA).

È l’Interactive Advertising Bureau (IAB) a dare una definizione chiara di cosa è il Native Advertising: annunci a pagamento coerenti con il contenuto della pagina, con il design ed il comportamento della piattaforma in cui sono ospitati, in modo che l’utente li percepisca come parte di essa”.

Fatta dunque questa breve introduzione, vediamo insieme un elenco delle principali traffic source per il Native Adv.

Traffic Source Native: Quali sono?

Premessa: in quest’articolo troverai traffic source per il mercato internazionale, traffic source per mercati specifici, altre che lavorano bene in Italia, chiaramente sarai tu a scegliere in base alle tue esigenze quale traffic source fa al caso tuo!

Adblade

Questa piattaforma chiede un deposito minimo di 50 $ e permette di accedere a siti di notizie di alto livello.

È possibile impostare le campagne impostando il targeting per posizione, dispositivo ed interessi. Uno dei punti di forza sembra essere il report sulle prestazioni.

AdYouLike

Il suo punto di forza è l’AI (Intelligenza Artificale) che permette di creare e diffondere campagne di deep native advertising scalabili e pertinenti. Il deposito minimo è di 20 $ e si avvale per alcuni mercati di premium publisher.

AdNow

Ne ho già parlato in AdNow, Guadagnare Con il Native Advertising? Funziona!, si tratta di una piattaforma che sfrutta tecnologie come RTB, Bid Data e AI, il deposito minimo è di 30 $ e l’impostazione dell’account è molto semplice.

Si ha inoltre la possibilità di scegliere fra un’ampia rete di publisher, oltre alla possibilità di targettizzare per dispositivo, supporto, connessione, sistema operativo e browser

Ayboll

È una piattaforma che chiede un deposito minimo di 250 $ per partire con le campagne native. L’impostazione della campagna e la sua approvazione è solitamente abbastanza rapida, i formati pubblicitari sono flessibili e si ha la possibilità di selezionare:

  • Target in base al paese
  • Lingua
  • Dispositivo

Content.ad

Qui il deposito minimo è di 250 $ ed al suo interno sono presenti centinaia di siti web. È inoltre possibile scegliere il pubblico in base a sito, posizione, sistema operativo e tipologia di dispositivo.

MGID

Il settore su cui questa piattaforma è più forte, stando a quello che si può leggere online, è l’intrattenimento ed il lifestyle. Il deposito minimo è di 100 $ ed è possibile impostare campagne di retargeting (oltre alla possibilità di selezionare il proprio target in base a posizione, sistema operativo, orario, paese, …).

I dati possono inoltre essere integrati con sistemi di Analytics.

Outbrain

Sicuramente una delle piattaforme più conosciute in Italia con prezzi flessibili e grandi possibilità di configurazione e set up della campagna.

Lavora con publisher di alto livello e dispone di numerosi formati pubblicitari (feed, articolo, widget di suggerimento lettura, …).

PropellerAds

In campo internazionale una delle più utilizzate, multi canale, con ampia selezione di modello per l’offerta: CPA, CPL, CPI, CPS, CPM.

Anche in questo caso sono molte le possibilità di targeting all’interno della piattaforma, abbastanza intuitiva e semplice da utilizzare.

Redirect

Permette di acquistare traffico Pop, Email, Display tramite sistemi di offerte in tempo reale.

RevContent

Una delle più utilizzate dai publisher, editori o blogger che vogliono guadagnare con dei widget di “articoli suggeriti / consigliati). Offre funzionalità di targeting e retargeting, oltre alla realizzazione di campagne basate sulla User Experience degli utenti finali.

Sharethrough

Traffic Source internazionale con posizionamenti su siti di carattere mondiale come Forbes, Times, People, …

Grande varietà di formati pubblicitari in base agli obiettivi e modellazione in tempo reale.

Taboola

Una delle piattaforme leader anche in Italia con più di un miliardo di publisher premium in piattaforma.

Alcune tipologie di campagne non sono consentite (ad esempio la promozione di campagne cripto), l’interfaccia è molto semplice da usare.

TrafficJunky

Uno dei colossi a livello mondiale per quanto riguarda l’acquisto di traffico a CPM con publisher specializzati in settori molto caldi, specie per l’Affiliate Marketing:

  • Adult
  • Gambling
  • Health & Beauty
  • Gaming
  • Entertainment

Possibilità di ottimizzazione automatica, statistiche di clic e risultati chiare e precise, targeting avanzato.

Yahoo Gemini

Piattaforma che permette di gestire sia campagne a traffico mobile che di native advertising.

Fra i punti di forza chi l’ha utilizzata parla di una basso CPC e della possibilità di importare campagne da Google AdWords.

Quest’articolo ha richiesto parecchio tempo per la sua realizzazione. In cambio, s ti è stato utile, ti chiedo di mettere un mi piace, condividere su Facebook, oppure lasciare nei commenti la tua recensione sulle traffic sources che hai già testato per il native advertising.

Buon lavoro e buon media buying,

Valerio

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