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Vendita Diretta a Domicilio, Multilevel Marketing e Normativa Fisco

Come comportarsi con il fisco per chi fa vendita diretta? Qual è la tassazione delle provvigioni degli incaricati alla vendita diretta?

Se vuoi saperne di più sul Multilevel Marketing leggi ora l’articolo: “Multilevel Marketing in Italia: Cosa è e Cosa Sapere“.

Le informazioni le fornisce direttamente Avedisco, Associazione Vendite Dirette e Servizio Consumatori, ed oggi su Monetizzando.com, visto l’interesse di numerosi lettori, voglio riportare queste informazioni utili che mi son pervenute grazie a Gabriele Cauduro.

Ci sono chiaramente una serie di Decreti e Leggi a cui fare riferimento, fra questi sono importanti: il D.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 (disposizioni in materia di imposte sui redditi), dove l’art. 25 bis disciplina la ritenuta sulle provvigioni inerenti l’attività di intermediazione commerciale.

Per gli incaricati alla vendita a domicilio non inquadrati come agenti di commercio la ritenuta è applicata a titolo di imposta ed è “Commisurata all’ammontare delle provvigioni percepite ridotto del 22% a titolo di deduzione forfettaria delle spese di produzione del reddito. L’aliquota della suddetta ritenuta è commisurata a quella del primo scaglione IRPEF e tali redditi non sono soggetti a dichiarazione”.

Previdenza degli incaricati alla vendita: (Legge 8 Agosto 1995 n. 335 e Legge 24 novembre 2003 n. 326 – riforma del sistema pensionistico).

E’ stato introdotto con la Legge 335 del 1995 un contributo previdenziale anche per gli incaricati alla vendita a domicilio non agenti di commercio. Tali soggetti devono presentare domanda di iscrizione alla Gestione separata INPS ed è per un terzo a carico dell’incaricato e per due terzi a carico dell’impresa mandante.

Dall’1 Gennaio 2004 i soggetti esercenti attività di lavoro autonomo occasionale e gli incaricati alla vendita a domicilio sono iscritti alla Gestione separata INPS solo qualora il reddito annuo derivante da tali attività sia superiore ad euro 5.000.

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Dal D.P.R. 6 del 29/09/73 ART. 25 BIS 6° Comma si evince anche che la ritenuta del 23 per cento è applicata a titolo d’imposta ed è calcolata sul 78% delle provvigioni percepite, mentre per le provvigioni derivanti da mandato di agenzia resta ferma la ritenuta a titolo d’acconto. Da ciò discende che la ritenuta a titolo d’imposta si applica solo nei casi in cui l’attività da cui consegue la provvigione non sia inerente ad un rapporto di agenzia…

Per maggiori informazioni allego direttamente il documento di Avedisco che mi ha mandato Gabriele: “Parte Fiscale Per L’incaricato alle Vendite“.

Informo tutti i lettori di Monetizzando.com che quanto scritto in quest’articolo proviene solo da informazioni reperite online e non va preso come verità assoluta, se avete maggiori informazioni e volete aiutarmi a fare chiarezza sul mondo della Vendita diretta e del Multilevel Marketing lasciate commenti, scrivetemi e contattatemi.

Grazie per aver letto quest’articolo,

buon lavoro a tutti,

Valerio.

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