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Il Web Fatto Di Dati Misurabili ed Il Web Fatto di Bot e “Trucchi” Poco Etici

Web e Misurabilità dei Risultati

Mi è sempre piaciuto internet perchè è l’unico mezzo che ci permette di misurare ogni cosa: quanti utenti arrivano su un sito internet, quali sono le parole chiave più cercate, quanti articoli sono stati scritti, quante visualizzazioni ottiene un video, quanti follower si hanno su twitter, quanti mi piace su una pagina fan, quante persone scaricano il mio eBook, quanti utenti si iscrivono ad una mailing list.

Poi, negli ultimi anni, e più precisamente negli ultimi mesi, ti cominci a rendere conto di come anche internet sia fatto da persone di ogni tipo, di come, a fianco delle persone, ci sono una serie di “bot”, strumenti e servizi che ti permettono di taroccare informazioni e dati, ed è a quel punto che un pò rifletti.

Ti chiedi se è giusto “fare come fanno in molti” e taroccare il numero di visualizzazioni o di impression, di page views o di fan per i tuoi siti, ti chiedi se è normale che siti di bassa qualità superano nelle Serp per alcune parole chiave il tuo sito nel quale ti ci dedichi anima e corpo, ti chiedi se è corretto tutto questo.

Io, come molti miei colleghi, il web lo vivo 365 giorni l’anno, e lavoro con internet. A differenza di molti miei colleghi però non lavoro molto spesso con dei clienti che mi chiedono il posizionamento di un loro sito, la realizzazione di un sito, una consulenza (faccio anche questo, ma non è il mio lavoro primario).

Il mio lavoro primario è quello di capire verso dove si evolve il web, quali sono le novità, cercare di aiutare chi vuole cominciare a lavorare e guadagnare su internet, raccontare cosa succede sul web e quali strumenti si hanno a disposizione. Proprio per questo motivo spesso guardo tutto il web con un occhio diveso e, se da un lato sono orgoglioso del lavoro che ho svolto finora, di come sono cresciuto e di come crescano le mie realtà online, dall’altro lato vedo che sempre più aziende cercano di:

– Taroccare il numero di page view di un sito internet;

– Taroccare il numero di fan di una pagina fan su facebook;

– Taroccare il numero di visualizzazioni di un video su Youtube;

Ma qual è lo scopo di tutto questo? E’ evidente: in linea di massima un sito che ha molte page view è più appetibile di un sito con poche page view; una pagina fan con migliaia di fan è più appetibile di una pagina fan con qualche centinaio di fanm ed un video con molte visualizzazioni e magari “mi piace” è più appetibile di un video che ha meno di cinquanta visualizzazioni.

Di conseguenza, spesso, è più facile vendere pubblicità diretta su siti che hanno molte visualizzazioni, canali che hanno molte visualizzazioni e pagine fan piene di “fan”, che vendere pubblicità su siti che hanno poche page view, video con poche visualizzazioni, …

Il problema di fondo però è che poi capita di sentir clienti insoddisfatti dei risultati che offre il web, e che magari decidono che “internet non è ancora maturo per questo”, di conseguenza si finisce per danneggiare un ecosistema che in realtà ha delle potenzialità enormi.

Queste sono solo alcune piccole riflessioni di una persona che lavora online da qualche anno, vorrei leggere cosa ne pensa il lettore che arriva su quest’articolo, come sempre ti auguro buon lavoro,

Valerio

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