News

WebAgency e Clienti Insolventi: Creorin, Giuseppe De Napoli

WebAgency e Clienti Insolventi: Creorin, Giuseppe De Napoli e AgitMedia

WebAgency e Clienti Insolventi: Creorin, Giuseppe De Napoli e AgitMedia

Premessa: rincorrere i propri soldi, ovvero i soldi che dobbiamo ricevere per un lavoro che abbiamo svolto, è sempre spiacevole e ci tiene con il fiato sospeso, ma certe cose bisogna farle con criterio e a modo. E in ogni caso bisognerebbe tutelarsi preventivamente.

Ecco perchè, ad esempio, prima di consegnare un sito internet una webagency dovrebbe cercare di farsi saldare quanto dovuto per la realizzazione del sito internet.

Fatta questa premessa è anche molto importante notare che le webagency dovrebbero dare la proprietà dei domini acquistati per conto dei clienti ai clienti stessi, e non, come spesso fanno, acquistare i domini ed inserire loro stessi come proprietari (questa è una forma di garanzia per la web agency che renderà la vita difficile al cliente qualora voglia decidere di cambiare agenzia, ma se vuole cambiare, probabilmente, è perchè non si trova bene con l’agenzia!).

Il caso di Giuseppe De Napoli ha fatto il giro del web. C’è chi ha parlato di forma di pubblicità. In realtà, da quello che si legge nella storia raccontata dallo stesso Giuseppe, e che io stesso ho letto online, non si tratta di pubblicità, ma di una operazione reale di questo ragazzo che non ha ricevuto i soldi richiesti.

Il problema sta però nell’oggetto della vicenda:

Ci si aspetta, guardando questa pagina, che Francesco Armentano, titolare di AgitMedia S.r.l., debba 1050,00 euro a Giuseppe De Napoli per la realizzazione del sito internet.

Dalla storia raccontata da Giuseppe non è così invece: in realtà Francesco Armentano ha fornito una stanza all’interno della sua azienda a Giuseppe De Napoli e l’ha assunto, per svolgere determinate operazioni, per 400 euro al mese.

Sostanzialmente, da quanto dichiarato da Giuseppe De Napoli, l’azienda non ha poi saldato due mensilità e mezzo, ragion per cui deve al ragazzo 1050,00 €.

Bisogna però precisare anche che il ragazzo ha deciso di andar via e mettersi completamente in proprio.

Ha deciso così di creare anche un hashtag, #justmymoney, perchè, come scirve lui stesso “voglio che si rispetti la professione, qualunque essa sia. Il lavoro si deve pagare” (per leggere l’intervista completa clicca su Lol Marketing e Giuseppe De Napoli).

Questa mossa ha comunque messo in una situazione “pericolosa” il ragazzo, che adesso rischia di essere accusato per Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose, diffamazione ed estorsione.

Con questa iniziativa sono inoltre stati violati diversi istituti civilistici sulla tutela dell’immagine, del decoro, della dignità, della reputazione e ancora del trattamento dei dati personali del soggetto.

Al 10 Giugno qualcosa è effettivamente cambiato: la pagina del sito Agitmedia srl si presenta così:

AgitMedia Srl Creorin

Peccato però che nelle SERP si legge ancora “Sito chiuso per Debito”:

Agit Media Srl Serp

Tu cosa ne pensi di tutta questa storia? Lascia il tuo commento oggi stesso su Monetizzando.com, e, quando si verificano casi simili (di clienti che non pagano), il mio consiglio è quello di informarti con un legale prima di intraprendere azioni che potrebbero farti passare dalla ragione alla parte del torto.

Chiaramente, chiunque vuole inserire informazioni addizionali o più precise sull’argomento è il benvenuto su Monetizzando.com.

Buon lavoro,

Valerio

Commenti Facebook

Articoli Correlati

Un Commento

  1. Un post molto interessante sotto tanti punti di vista. Non mi dilungo sulle ragioni di uno o dell’altro, e nemmeno sulla questione giudiziale, mi piace comunque notare che il web e il social in generale creano buzz attorno ad argomenti che interessano molti e calpestano altri! buono o cattivo?!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close